Fino all’ultima goccia

E’ passato tanto tempo da quando avevo scritto di come noi mamme dovremmo rilassarci rispetto al tema allattamento,

senza stressarci troppo se non riusciamo, per un motivo o per l’altro,
a nutrire i nostri piccoli con il latte materno.
Ed eccomi qui in pieno stress da allattamento.
Ormai il latte sta scemando, inutile negarlo.
Del resto è da agosto che me lo tiro,
potrei quindi già essere soddisfatta.
Ma non c’è niente da fare.
Mi sono incaponita.
L’idea di mollare mi fa innervosire.
Ma mi fa innervosire anche tirarmi il latte come una forsennata,
per poi ottenere pochi ml.
Allora, che fare?
Lasciare perdere e passare integralmente all’artificiale?
Il problema è che poi non posso avere ripensamenti:
indietro non si torna.
Oppure continuare strenuamente la battaglia?
Certo, la cosa si fa complessa:
tra latte artificiale,
latte materno nel biberon
e latte materno che il bambino prende direttamente dal seno,
il piccolo sembra confuso.
Tra tiralatte, biberon e contenitori vari,
sono sempre dietro a lavare e sterilizzare.
Mi ripeto che mi devo rilassare un po’.
Non sentirmi in colpa.
Non esagerare,
Che il latte artificiale va benissimo.
E poi però…via a tirare, che magari oggi ne viene un po’ di più.
Ripenso alle chiacchierate in ospedale sul tema:
come produrre più latte?
Ne ho sentite di tutte:
dal classico della birra, alla coca cola ai succhi di frutta.
Dall’insalata
(del resto, mi ha detto una saggia mamma, le mucche che ne fanno tanto cosa mangiano?)
ai fruttini siciliani di marzapane.
In realtà credo proprio di essere arrivata agli sgoccioli, nel vero senso del termine.
Ma, conoscendomi, andrò avanti.
Fino all’ultima goccia, appunto.

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14 responses

  1. Cara Giuli… ma sei matta! 🙂 in genere non mi piace dire … io ho fatto così. però devo…. Pensa che sei riuscita a dare per quasi 6 mesi il tuo latte al tuo bimbo… che per un bimbo prematuro è oro colato. basta. Io a Zoe l'ho dato 40 giorni poi l'ho mandato indietro… perché non ce la facevo più. anche tirare il latte era diventato uno stress ulteriore oltre a tutto quello che stavo vivendo. E' cresciuta bene ugualmente. se ne producessi in quantità industriali posso capire ma così… no pensa alla salute va… e cerca di rimetterti in forma. Baci J

  2. …arianna è definitivamente assodato allergica alle proteine del latte io la sto allattando e immagina che faccio la stessa vita di un allergico al latte uova derivati e soia…ti dico la verità sto impazzendo..e nonostante latte ne produca ancora in abbondanza senza sensi di colpa sto tentando di mollare, il problema è che arianna è tetta dipendente già a tre mesi, sono certa che così io non vado avanti a lungo e per evitargli di affezzionarsi ancora di più alla tetta meglio ora che dopo…se matteo prende volentieri il bibe perchè incaponirti così?…giuly rilassati ce lo meritiamo!!!!!..senza sensi di colpa! li amiamo "oltre" i nostri piccoli complicati…baci selene

  3. tranqui giuli…tanto a strizzarci fino all'ultima goccia ci pensano sempre i nostri cari paroli…in un senso o nell'altro… sceherzavo: ti ho sempre invidiato la produzione lattiera…io, troppo stessata di natura, ho tenuto solo 3 mesi e il primo sorriso di andrea è stato quando gli abbiamo cacciato in bocca un biberon: "finalmente di mangia!!!" deve avere pensato. titti (cmq lo sciroppo della loacker per i latte è prdiioso)

  4. Tisana di galega, finocchio e anice stellato.
    E se non funziona sappi che
    a) non è colpa tua;
    b) i creaturi crescono ugualmente anche con il latte artificiale, il mio più piccolo ha sputato la tetta a nemmeno 4 mesi (problemi di setto nasale, non riusciva a poppare) ed è venuto su una meraviglia;
    c) una buona lavata con acqua molto calda e detersivo specifico funziona come una sterilizzata. Del resto immagino che il piccolo sarà nella fase che caccia tutto in bocca, cosa fai, sterilizzi il mondo?
    d) con il biberon serale spesso si saziano di più e dormono di più.

  5. Ricinus communis 5ch a me ha aiutato tantissimo! se ci tieni resisti, la fatica è tanta ma i risultati si vedono. ma se non va bene non drammatizzare (parola di una che si è fatta i suoi bei pianti x una giunta…..)
    in bocca al lupo!

  6. Ricinus communis 5ch, Equilat, litri di tisana ma non raggiungo più del 40/50 % del fabbisogno giornaliero della mia piccola di 20 giorni.
    Ed è stato così anche con la prima figlia: una gran fatica per darle un pò di latte materno fino al quarto mese e poi più niente, neanche una goccia.
    Questa volta mi ero detta che non volevo stressarmi di nuovo e che non sarei impazzita con bilancia, tiralatte, paracapezzoli, biberon e tisane. Pensavo "non vale la pena impazzire per qualche goccia di latte. Se non c'è fa niente. Latte artificiale e via…. sarà tutto più semplice.
    Senza fatiche e senza sensi di colpa".
    Invece no, ci risiamo di nuovo. Una gran fatica, tanto tempo e tanti soldi per poco o niente ma a mollare non ce la faccio. Mi sembra di arrendermi troppo in fretta, di non essere una brava mamma….
    Tentare il tutto per tutto è stressante e forse inutile ma mi fa sentire a posto con la mia coscienza di mamma.
    Ma io, iperattiva e nervosa di natura so che non produrrò mai più latte di così.
    Dicono di tenerla attaccata sempre, ma fa un male cane e allora via di tiralatte.
    Dicono di mangiare, bere, dormire e non far nulla….
    Ma come si fa? Ho una famiglia, un'altra bambina piccola, una casa grande che voglio tenere sempre pulita e perfetta, un marito che lavora troppo (x fortuna!) e a parte mia madre, ormai anziana, non ho grandi aiuti e voglio far tutto da sola….
    Insomma è inutile.
    Ma se riuscissi a rilassarmi ed arrendermi al solo latte artificiale lo farei.
    Non ne sono capace e così mi distruggo mente e fisico x niente….
    I sacrifici delle mamme!!!!!

    • 🙂 cara, come ti capisco! anch'io sono un po' come te (a parte la casa perfetta, a quella ormai ho rinunciato!). Dovrei dirti di non darti troppa pena, di stare tranquilla e ricordarti che la cosa migliore per i bambini è avere una mamma serena…ma so che non servirà dirtelo, e continuerai per la tua strada 😉
      Quindi, in bocca al lupo e, quando hai un minuto o voglia di sfogarti ti aspetto qui o su http://www.mammeamilano.com. Bacio!

  7. Ciao a tutte sono una mamma di un bimbo di due mesi e mezzo e sto impazzendo perché vorrei tanto allattarlo esclusivamente al seno ma purtroppo nn ho molto latte cosí ho iniziato a dargli una poppata di latte artificiale ma ora ne ho ancpra di meno e quindi nn so più cosa fare …potete darmi dei consigli…. sto provando se il latte aumenta con il lutein latte da due giorni….

    • Ciao Loredana, io purtroppo non sono un'esperta di allattamento, però, sulla base della mia esperienza, ti posso dire che l'unica strada per continuare ad allattare al seno è attaccare il bambino il più possibile e a lungo. Insomma, eliminare gli orologi, sia per gli orari delle poppate che per la loro durata. Vedrai che se fai così nel giro di qualche giorno il bambino riacquista dei ritmi più regolari. Se cominci a dargli una poppata di latte artificiale, va a finire che nel giro di poche settimane al seno non lo allatti più…Anch'io avevo preso delle pastiglie per aumentare il latte (Galattogen), ma dicono che niente serva veramente se non attaccare, attaccare, attaccare il piccolo al seno…è faticoso, ma è l'unica strada, credo! In bocca al lupo!!!

  8. Ciao mammine! LUTEIN latte è un prodotto che conosco molto bene perchè è particolarmente consigliato durante il periodo dell'allattamento. E' stato consigliato anche a me e sono andata ad informarmi qui http://www.oogroup.it/neoox/int_lutein_latte.html. Ha tante proprietà ad esempio riduce la stanchezza e l'affaticamento, protegge le ossa ed i denti e poi è costituito da luteina e zeaxantina delle quali ho sentito parlare molto bene.

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