IL MIO “FITNESS-DESTINO”

Ragazze, ci risiamo. Sono rimpiombata pericolosamente nel trip del fitness. No, no, io sportiva non lo sono mai stata. Non che sia un tipo pigro, anzi, sono un`iperattiva che non si sa mai riposare: mi piace fare mille cose e non stare mai ferma, anche in vacanza, smaronando discretamente chi è in vacanza con me che magari è invece capace di riposarsi ore su una sdraio. Ma veniamo a noi.

Fatemi fare duemila commissioni, diecimila post, ottomila lavori diversi, milioni di corse per la città a accompagnare o recuperare bambini miei o altrui, fatemi preparare cene per decine di ospiti, torte di compleanno o buffet luculliani, ma lo sport no. Forse devo ancora trovare quello giusto per me, ma devo dire che da bambina e poi da ragazza li ho provati un po’ tutti, ma nessuno mi ha mai veramente conquistata: la passione per quella cosa lì, non è mai scattata. Cioè, per dire, quando sento di gente che in questi weekend sta andando ancora a sciare felice dell`abbondante neve di quest`anno, mi sembra follia pure, per non parlare delle amiche che vanno a nuotare, facendo vasche e vasche in piscina: eroiche.

Però insomma, passione o non passione, voglia o non voglia, qui bisogna anche restare in forma, non è che possiamo sbracare, amiche mie. E quindi niente, dopo le decine di preventivi e consultazioni con le varie palestre della zona ho capito che non è lì il mio “fitness-destino” e mi sono organizzata a casa, come consigliato anche da riviste di tutto rispetto, che è l`unica. Alla mattina, prima di svegliare i bambini, o alla sera, quando i bambini dormono, o anche quando i bambini sono svegli che così li faccio ghignare un po`, mi metto di impegno. Mi sono anche dotata di tappetino, pesetti e, per essere veramente veramente seria, di uno step. Dopodiché, sono moltissisme le App gratuite che ci aiutano ad allenarci, per lo più sponsorizzate dai grandi marchi di abbigliamento sportivo. Su YouTube poi ci sono moltissime lezioni di aerobica, di step, di pilates e di tutto quello che vi passa per la testa. Io confesso, ma solo a voi, di trovare ancora super i video di Jane fonda degli anni Ottanta. Sì sì, superfighi gli allenatori (anzi, i trainers) della Nike, ma volete mettere con i costumini Eighties, i capelli cotonati, le musiche che riportano alla perduta giovinezza?

E niente, mi perdo così, tra i filmati di Jane fonda scaricati su YouTube dai VHS di un`altra era e App meno vintage e più seriose.

Ormai è già da un po`: costanza assoluta.

Se mi incontrate ditemi che si vede!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *