LIBRI SOTTO L’ALBERO…PREADOLESCENTI E TEENAGERS

Ancora i miei figli non sono adolescenti e neanche preadolescenti, quindi per questo post ho dovuto chiedere qua e là e ho scoperto un sacco di cose. Innanzitutto Wattpad, del quale avevo già sentito parlare ma che non conoscevo bene. Per chi non lo sa, è una specie di social, per dir così, dove è possibile pubblicare le proprie storie che verranno poi commentate dagli altri utenti. Molti bestseller degli ultimi anni sono usciti da lì. Ora, qualche perplessità ce l’ho, ma sicuramente sbaglio: ben vengano giovani scrittori e giovani lettori! Sembra che il genere che va di più da quelle parti sia la “fanfiction”. Mi sono anche iscritta, lo studierò meglio prossimamente e ovviamente se c’è qualche esperto che vuole darci qualche ulteriore indicazione in proposito, ben venga!

Ma veniamo a noi: ecco una selezione di letture per i ragazzi a partire dalle medie fino ad arrivare alle superiori. Anche in questo caso mi sono avvalsa di consulenti della giusta fascia di età.

WONDER di R.J. Palacio (Giunti Ed.)

Per Natale Giunti ripubblica in un unico volume tutti e quattro i romanzi che parlano di Wonder e della sua storia.
Da quanti punti di vista può essere letta una storia? C’è il punto di vista di Auggie naturalmente, ma anche quello di Julian, il più controverso dei personaggi di Wonder, quello di Christopher, il migliore amico di Auggie, o ancora il punto di vista di Charlotte, la compagna di classe che ha il compito di accogliere il nuovo arrivato. Ognuno ha una propria visione della storia, ma anche una nuova storia da raccontare, che si intreccia inevitabilmente con quella di Auggie. L’età di lettura consigliata è dagli 11 anni, ma devo dire che mio figlio li ha letti dai 9 e li ha molto apprezzati.

OLGA DI CARTA di Elisabetta Gnone (Salani Ed.)

Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare…
Una storia piena di altre storie che consolano, alleviano, salvano e soprattutto, fanno ridere. 

 

CONTINUA A CAMMINARE di Gabriele Clima (Ed Feltrinelli)

Una lettrice di MaM mi ha segnalato questo autore per ragazzi che, confesso, non conoscevo, visto che non ho ancora figli in questa fascia di età. Sono andata a curiosare e ho visto che è uscito quest’anno Continua a camminare, una storia attuale e difficile, bella, coinvolgente, scritta bene e dai personaggi indimenticabili, che entreranno nel cuore dei ragazzi ma anche di noi adulti.
Una ragazzina cammina sotto miriadi di stelle in una pianura sterminata, diretta verso un campo militare. Sotto il niqab indossa una cintura esplosiva. Nello stesso momento, un ragazzino cammina nel deserto. Come talismano ha un libro di poesie appartenuto al fratello. Scappa dalla guerra, vuole arrivare in Europa. Siamo nella Siria occupata dagli uomini di Daesh. È qui che vivono Salini e Fatma, che alternano le loro voci per raccontare la propria storia. Salini ha tredici anni, è coraggioso e testardo, e ha visto morire suo fratello sotto le bombe mentre entrambi erano impegnati a recuperare i libri dagli edifìci sventrati. Il fratello era convinto che solo i libri possano fermare i kalashnikov, “perché se salvi i libri salvi la tua anima, e il tuo paese”, ma la guerra se l’è preso. Anche Fatma ha tredici anni e i suoi occhi dolci come il velluto cercano la bellezza in una città fatta di polvere e macerie. Anche lei prova un amore incondizionato per il fratello, che però è un fanatico del Califfato. E lui a convincerla a sacrificarsi per la gloria di Dio. Fatma e Salini camminano, quella notte, lei verso la morte, lui verso una nuova vita.

CROSSOVER di Kwame Alexander (Giunti Ed.)

Josh Bell ha la testa piena di dreadlock e un talento naturale per il basket. Lui e suo fratello gemello Jordan sono i principi del campo. Ma oltre al basketball, nelle vene di Josh scorre anche il beat, con cui racconta – in versi veloci e furiosi – la sua difficoltà ad attenersi alle regole, in campo come nella vita. Ma chi sfida le regole spesso non si rende conto che il prezzo da pagare può essere altissimo, non solo per lui ma anche per chi gli sta accanto.

NOI SIAMO INFINITO di Stephen Chbosky (Sperling & Kupfer)

Fra un tema su Kerouac e uno sul Giovane Holden, tra una citazione da L’attimo fuggente e una canzone degli Smiths, scorrono i giorni di un adolescente per niente ordinario. L’ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un vortice di prime volte: la prima festa, la prima rissa, il primo amore – per la bellissima ragazza con gli occhi verdi che quando lo guarda fa tremare il mondo. Il primo bacio, e lei gli dice: per te sono troppo grande, però possiamo essere amici. Per compensare, Charlie trova una che non gli piace e parla troppo: a sedici anni fa il primo sesso, e non sa neanche perché. Allora lui, più portato alla riflessione che all’azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico, al quale racconta ciò che vive, che sente, che ha intorno. Dotato di un’innata gentilezza d’animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti, quello che non dimentica mai un compleanno, quello che non tradisce mai e poi mai un segreto. Peccato che quello più grande, fosco e lontano, sia nascosto proprio dentro di lui. Un romanzo emozionante e coinvolgente, dove tutto è riconoscibile, vivido, naturale, la storia vera di un adolescente con il suo sapore dolceamaro.

LO STRANO CASO DEL CANE UCCISO A MEZZANOTTE di Mark Haddon (Einaudi)

Un libro uscito qualche anno fa ma sempre bello, per i ragazzi un po’ più grandini ma anche per noi adulti. La storia di Christopher Boone quindicenne che soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Il suo rapporto con il mondo è problematico: odia essere toccato, detesta il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati, non riesce a interpretare l’espressione del viso delle persone, non sorride mai… In compenso, adora la matematica, l’astronomia e i romanzi gialli, ed è intenzionato a scriverne uno. Si, perché da quando ha scoperto il cadavere di Wellington, il cane della vicina, non riesce a darsi pace. E gettandosi nel “caso” con la stessa passione del suo eroe Sherlock Holmes, finisce per portare alla luce un mistero più profondo, che gli cambierà la vita e lo costringerà ad addentrarsi nel mondo caotico e rumoroso degli altri.

I RAGAZZI DELLA 56A STRADA di S.H. Hinton (Rizzoli Ed.)

Da quando un incidente d’auto si è portato via i genitori, Ponyboy, 14 anni, vive in equilibro instabile con i fratelli maggiori Darrel e Sodapop, con l’ombra dei servizi sociali a rabbuiare i giorni. La vera famiglia di Ponyboy è però più larga, e abbraccia gli altri membri dei Greaser, la banda dei ragazzi dei quartieri poveri in costante guerra con i Soc, i rampolli con la puzza sotto il naso e i portafogli sempre gonfi. Ma una sera Ponyboy e l’amico fragile Johnny conoscono due ragazze Soc, e si scoprono meno diversi di quanto credessero. Nella lunga notte, lo sconfinamento innesca però una spirale di rabbia violenta, mettendo Soc e Greaser di fronte all’unica domanda che non si sono mai posti: è davvero il quartiere in cui siamo nati a determinare chi siamo, e ancor più chi diventeremo, oppure tutti, ricchi o poveri, lottiamo con gli stessi dilemmi, e ammiriamo gli stessi tramonti?

 

 

 

 

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