101 COSE DA FARE PER ANDARE ALLE MEDIE E USCIRNE VIVI (di Annalisa Strada)

 “Ho scelto 101 prove e non 100, semplicemente perché niente è mai del tutto finito a scuola: terminata un’esperienza ne comincia un’altra, proprio come quando conti e dopo un bel numero tondo, tipo il 100 o il 1000, ricominci da capo aggiungendo 1, 2, 3… e così via oppure come quando ti sembra di essere arrivata a un traguardo importante, ma subito dopo te ne prefissi un altro da raggiungere”: questo dice Annalisa Strada (Premio Andersen 2014) del suo libro uscito lo scorso mese per DeAgostini.

Un’idea molto bella, per accompagnare le ragazze che si apprestano ad affrontare le medie, in questo percorso non facile, con le sue sfide e i suoi cambiamenti.

L’autrice propone una serie di prove, divertenti e non convenzionali, per prepararsi alla nuova avventura e alle innumerevoli sfide che le ragazze che hanno appena terminato la quinta incontreranno l’anno prossimo.

In fondo al libro tante pagine per gli appunti e una busta in cui mettere ricordi, pensieri o messaggi che riguardano quello che le ragazze sono oggi: da aprire alla fine della terza media, quando le bambine che hanno lasciato da pochi giorni la scuola elementare saranno diventate davvero ragazze.

Unico appunto: peccato che un’idea così carina sia stata declinata solo al femminile. Non certo perché la protagonista delle (belle) immagini è una ragazzina, ma perché alcune prove sono effettivamente solo femminili (tipo farsi la treccia o mettere lo smalto) e comunque l’autrice si rivolge esplicitamente a una ragazza. Forse la prospettiva e le problematiche di ragazzi e ragazze sono un po’ diverse, effettivamente, ma allora sarebbe stato meglio esplicitare nel titolo o nella quarta a quale pubblico ci si rivolge.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.