PATSY KENSIT E IL GIORNALISMO DA BUTTARE

Era l’87 quando a Patsy Kensit durante un concerto cadeva una spallina del vestito scoprendo per qualche attimo un seno perfetto. Patsy aveva appena vent’anni ed era bellissima, molto più bella di quanto non siano mai state la maggior parte di noi. Nel 99 l’ho vista a Heatrow, l’aeroporto di Londra, che aspettava le valige accanto al nastro. Bellissima. Aveva trent’anni o poco più.

Poi, si sa, la vita non è sempre generosa, neppure con quelle belle e sexy. Patsy oggi ha 49 anni e ha lottato per ben tre volte il cancro: prima alle ovaie e poi due volte all’utero, che le è stato asportato qualche anno fa.

Ma i paparazzi e i giornalisti da strapazzo, si sa, non rispettano le storie difficili, le vite complicate. Non pensano che, in fondo, anche i così detti vip hanno delle vite normali e che soprattutto, talvolta, soffrono e lottano esattamente come noi. L’occasione di mostrare una ex-bellissima non più magrissima e in un momento di relax, all’uscita di una Spa nella quale si era recata in tuta e infradito, ovviamente struccata, è troppo ghiotta.

E così il Mirror pubblica le foto e Il Messaggero, qualche giorno fa, riprende le immagini con un titolo da giornalismo da quattro soldi: la star degli anni 80 è definita, senza alcun riguardo, “sciatta e ingrassata”.

A parte il fatto che la Kensit ha 49 anni e se li porta bene, e ditemi voi che senso potrebbe mai avere paragonare una foto di ciascuna di noi oggi a una di vent’anni fa.

Ma ho trovato l’articolo de Il Messaggero di pessimo gusto: solo l’aspetto conta, e di tutta la vita che c’è stata tra i vent’anni e oggi, nulla ha importanza, neppure il cancro, che è menzionato en passant, come uno spiacevole inconveniente che ha reso meno desiderabile una donna che era e resta bella e che ha la colpa di avere semplicemente vissuto, in tutti questi anni.

E che oggi, si permette di uscire senza curarsi troppo del proprio aspetto, senza dare peso a quello che la gente si aspetta da lei: la ragazzina di 20 anni, sexy e affascinante a cui scivola la spallina del vestito o che con gli orecchini a cerchio d’oro (che tutte avevamo in quegli anni), cantava I DON’T CARE, I’M NOT SCARED.

 

One thought on “PATSY KENSIT E IL GIORNALISMO DA BUTTARE

  1. CHE SCHIFO.. SE NON SEI AL TOP ANCHE A 90 ANNI NON SEI NESSUNA… BASTA NON COMPRARE CERTI GIORNALI O NON LEGGERE CERTE NOTIZIE MAGARI PRIMA O POI LA SMETTERANNO

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