Affordable Art Fair 2019

Affordable Art

Torna Affordable Art Fair, la fiera d’arte contemporanea che negli anni ha conquistato il cuore dei milanesi, portando nelle loro case bellezza, creatività ed emozioni racchiuse nelle opere, in vendita fino a 6.000 euro. Lose yourself in art è il claim e il fil rouge dell’edizione 2019, in programma al Superstudio Più dal 25 al 27 gennaio (inaugurazione il 24 sera su invito o prevendita online),con la partecipazione di 85 gallerie provenienti da tutto il mondo. Tante le novità in programma nel labirintico spazio di Affordable Art Fair, perchè per ritrovarsi a volte è necessario perdersi!

Lose yourself negli appuntamenti per grandi e piccini

Ogni pomeriggio, alle 15.30 e alle 17.30, da non perdere i due cicli di talk, dedicati rispettivamente alla Mediterranean Collection e alle influenze dell’arte contemporanea su musica e cinema e food. Tra le guest star: chef Alessandro Borghese che domenica pomeriggio racconta il suo nuovo progetto legato all’arte. La sorpresa? La location è un’installazione ideata e realizzata appositamente per la fiera dall’artista Stefano Ogliari Badessi.

Per i più piccoli, ma non solo, a disposizione invece Rolling Ground, installazione di Inkyo Back (EK Art Gallery) e lo Spazio Bimbi, curato dall’associazione culturale LopLop – Lot of People, Lot of Projects partner di Mamme a Milano, con una sorta di labirinto artistico.

Affordable Art
Installazione Rolling Ground, realizzata per i più piccoli dall’artista Inkyo Banck

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Lose yourself nel Mediterraneo

Una nuova sezione speciale conducei visitatori in un viaggio creativo nell’affascinante bacino del Mediterraneo. LudovicaCadario cura infatti la Mediterranean Collection, nata dallacollaborazione con Gin Mare. Le sei gallerie, per la prima volta in fiera,portano a Milano le tendenze artistiche più attuali di Portogallo, Spagna, Iran e Albania. L’uso di colori brillantiabbinati alla geometria è rappresentativo della sezione così come lo è ilpaesaggio, tra i soggetti più amati dagli appassionati di Affordable Art Fair.Per l’artista Aurora Kalemil’orizzonte del mare diventa un luogo senza tempo dove creare relazioni umane,richiamando tematiche politico-sociali. Iltema politico-sociale ricorre anche nell’opera di Ledia Konstandini, BeastMaster, Theo Napoloni e Siamk Azmi. Il ritratto è invece il protagonista dellefotografie di Mário Macilau di Emira Zenelaj, che scattano istantaneedi momenti quotidiani.

Lose yourself in Asia

Sono oltre8.000 i chilometri che separano in linea d’aria Pechino da Milano e sono tantee complesse le differenze culturali tra Italia e Cina, ma grazie all’artecontemporanea queste distanze si annullano. Per la prima volta una galleriacinese partecipa ad Affordable Art Fair: si tratta di Pica Photo, specializzata in fotografia. Ad Affordable Art Fairporta un artista cinese, Bing Li, egli italiani Alberto Alicata, DayanaMontesano, Umberto Daina e Giorgio Stefanoni. Dal Giappone arriva invece Smart Ship Gallery, anch’essa esordientea Milano con Sayumi Fukushima, lecui opere sono presenti in prestigiosi musei di Tokyo e Kumiko Tamura. Unacuriosità? Le sue opere sono esposte anche in un ospedale psichiatrico diOsaka. Tra le esotiche novità figurano anche gli artisti della galleria coreana Bomnamu Art, dovespiccano i lavori di Jung Yusun ispirati al rapporto tra vita e morte nellanatura. Materiali preziosi e pigmenti puri vengono utilizzati dall’artista perrappresentare il suo soggetto principale, ovvero i fiori.

Loseyourself in Russia

Tra le novitàpiù affascinanti della nona edizione della fiera c’è Artis Gallery, che sorge nel cuore di Mosca, città ricca dicontrasti, dove i musei d’arte contemporanea si affiancano agli intrigantiunderground club della periferia. Classe 1983, Georgy Tochechnick, cresciuto in ambienti artistici, rappresenta,attraverso la grafica, un mondo fatto di personaggi mitologici e immaginigrottesce. I fratelli gemelli Anton eAlexey Tvorogovy lavorano invece utilizzando immagini antropomorfe. I lorocarlini sono i bestseller della galleria.

Loseyourself nelle illustrazioni

Quest’anno Affordable Art Fair dedica particolareattenzione all’illustrazione, che negli ultimi anni ha visto crescere le filadegli appassionati sia tra i giovani (per prezzi e linguaggi), che tra icollezionisti esperti. Chiara Pozzi,fondatrice di Illustrazioni Seriali,spazio dedicato alle più diverse forme di illustrazione, presenta uno stand conun focus su due dei più quotati illustratori contemporanei: la francese Malika Favre, i cui lavori sono statiin copertina di celebri riviste internazionali come il New Yorker e Vogue, ed Emiliano Ponzi, punta di diamante deldisegno italiano contemporaneo. I due artisti, che hanno realizzato inesclusiva per Affordable Art Fair una serie di opere originali e in edizione limitata, sono i protagonisti dei dueappuntamenti a colazione del 25 e 26 gennaio alle 11.30.

Lose yourself nell’Outsider Art (o Art Brut)!

La scena artistica mondiale punta oggi l’attenzionesul tema dell’influenza dell’arte sulla salute, dall’arte terapia all’artenegli ospedali. Affordable Art Fair ospita due gallerie, Gliacrobati e Maroncelli 12,che espongono opere di artisti per i quali l’arte nasce da un’urgenza emotiva,dalla necessità di esprimere il proprio mondo interiore, influenzato da situazionidi disagio o problematiche come l’autismo.

Lose yourself and think!

Cosa succede se ad esseresenza titolo non è l’opera, ma il nome dell’artista? Affordable Art Fair invitai visitatori a interrogarsi sul tema dell’identità d’artista: quanto un nomepuò influenzare una percezione, una valutazione e il prezzo di un’opera? L’artedeve colpire per il suo impatto visivo ed emotivo o può essere valutata soloper il suo background, fatto dalla storia e della carriera dell’artista? Nellospazio “Untitled” i visitatoripossono provare a svelare il nome dell’artista che ha realizzato le opere esposte.

Lose yourself in Sweetness

Sal De Riso, tra i più grandipasticceri italiani, ha creato in esclusiva per Affordable Art Fair un’edizionelimitata di monoporzioni ispirate al mondo dell’arte contemporanea: colorivibranti, forme geometriche e linee essenziali caratterizzano il lato dolcedella fiera.

Lose yourself nel LAB

Nasce un nuovo amore, quello tra l’artecontemporanea e il Rum Diplomático: è il debutto del LAB, uno spazio che uniscetasting sessions ad alcuni artistiemergenti, come Marcelina Amelia (Liberty Gallery), Fra Desing (Key Gallery),Dayana Montesano (Pica Photo), Mr Savethewall (Deodato Arte), impegnati su unprogetto speciale.

QUI il programma completo

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AFFORDABLE ART FAIR MILANO

Superstudio Più – Via Tortona 27, Milano

www.affordableartfair.comwww.facebook.com/AAFMilano

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