AL LIMITE DELL’INFELICITA’

E’ diventato subito virale il Tweet della diciassettenne americana i cui genitori hanno divorziato dopo 19 anni di matrimonio.

Spezzare l’unità di una famiglia è sempre una decisione difficile, ma qualche volta non ci sono alternative e rimanere insieme condanna tutti, figli compresi, a una profonda infelicità.

Ne avevo scritto qualche tempo fa…

***

“Chi decide di separarsi quando ha dei figli, non vuole bene ai bambini”: così ha sentenziato l’altro giorno una signora di una certa età.

Non sono stata a intavolare una discussione sul tema,
ormai la signora idea non la cambia più.
Certo che tutti vorremmo per i nostri bambini una famiglia felice e unita.
Di quelle da pubblicità.
Di quelle che sognavamo il giorno in cui ci siamo sposate o siamo andate a convivere.
E se poi le cose non vanno come speravamo?
Quale dose di infelicità è giusto tollerare per amore dei figli?
Quanti silenzi, quanti litigi, quanti tradimenti?
Io, in realtà, non credo che vivere nell’infelicità porti, sul lungo periodo,
a rendere felici i nostri figli e chi ci sta intorno.
E penso anche che la felicità dei bambini non possa essere indipendente da quella di mamma e papà.
E una cosa è certa: quello che accade in una coppia lo sanno solo quell’uomo e quella donna.
Quando si tratta quindi di coppie in crisi e famiglie sull’orlo di una rottura,
meglio sempre sospendere il giudizio.
Senza dimenticare che il percorso verso la felicità segue vie tortuose
e diverse per ognuno di noi.

9 thoughts on “AL LIMITE DELL’INFELICITA’

  1. Penso che facciano molto più danno genitori che non si sopportano e si ostinano a rimanere insieme, rispetto a dei sani separati che magari riescono anche a mantenere rapporti civili. Poi chiaramente ogni situazione è assolutamente a sè.

  2. Bisogna valutare ogni situazione a se. Io e mio marito fortunatamente siamo sereni… ma non è sempre stato così soprattutto quando la situazione di zoe non era facile. abbiamo tenuto duro ci siamo sostenuti l'un l'altra e ce l'abbiamo fatta. sarebbe stato molto più facile separarsi per non affrontare il problema. di fondo c'è sempre stato amore, un gran rispetto, e una forza di volontà infinita.

    1. Rileggermi a distanza di 6 anni fa effetto . Nel frattempo ho divorziato… lui si sta rifacendo in altra vita e tra qualche mese sarà di nuovo papà . Che dire non è tutto oro quel che luccica … è piuttosto di vivere nella menzogna nelle bugie oggi dico con non poca differenza alle spalle che è meglio che ognuno vada per la sua strada. I figli bisogna nutrirli in armonia e amore con genitori sereni. Anche se da soli. Do più a loro adesso di quando mi inlludevo di essere una donna , madre e moglie felice . Poi ognuno di noi è l’artefice di se stesso e si assumerà le responsabilità di scelte che ha fatto.

      1. Caspita Jasna, hai ragione. far vivere i bambini nella menzogna è orribile…Meglio soli ma sinceri e sereni. Un abbraccio!

  3. @Fede e Ladybug: sono d'accordo con voi!
    @Jasna: ma certo, ogni caso è a parte. E' chiaro che, anche nel matrimonio più felice possono esserci momenti molto duri, davanti ai quali, se ci si ama, non si scappa subito. anche se, a volte, l'amore è un lavoro faticoso. Il problema è quando l'amore finisce proprio e non se ne trova più traccia…

  4. Hai ragione… ma anche qui ci vuole il buon senso… soprattutto se ci sono bambini di mezzo. in questi casi sono per la separazione… ma mettendo davanti il bene del proprio figlio… che si è concepito quando ci si amava.

  5. Giuliana io per natura sono piuttosto egoista lo riconosco per cui onestamente il mio pensiero e’ che la vita e’ una sola ed anche piuttosto breve per cui per niente e nessuno vorrei vivere nell’infelicita’ se c’e’ un alternativa…credo che i figli siano sereni se i genitori lo sono, se respIrano area di complicita’ e collaborazione e questa a volte puo’ esserci solo da separati.
    E non augurerei nemmeno ad un figlio una vita di finzione dove mamma e papa’ recitano di amarsi ancora per non deludere le sue aspettative….
    Poi e’ verissimo che ogni situazione e’ a se e che valutare dall’esterno e’ sempre sbagliato, ma in generale questo e’ il mio pensiero e credo che mi comporterei di conseguenza

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