Aria di montagna a Milano

Mio marito è l’uomo dei grandi momenti,
delle grandi passioni che si sviluppano in quattro fasi, come la Dieta Dukan
(ebbene sì, oggi ho comprato il libro e pure la crusca d’avena):
. Fase 1: adocchiato l’oggetto della passione/lo sport/l’hobby che lo esalta, non pensa ad altro per un po’;
– Fase 2: acquisto dell’oggetto del desiderio/degli accessori per praticare lo sport del momento;
– Fase 3: utilizzo per breve periodo del tutto;
– Fase 4: ipotesi di vendere su e-bay l’ex oggetto del desiderio/l’equipaggiamento per praticare lo sport o l’hobby e inserimento nell’armadio per i venti anni seguenti.

Un esempio per tutti: il tiro con l’arco.
– Fase 1: Accostamento allo sport durante una vacanza al mare (la prima insieme, tra l’altro).
– Fase 2: Acquisto al rientro a Milano di arco e frecce, con andata fuori Milano in un negozio specializzato e ore e ore per regolare le piumette (se c’è qualche appassionato mi perdoni il pressapochismo).
– Fase 3: Utilizzo dell’arco per un paio di weekend;
– Fase 4: Ipotesi di vendita di arco e frecce su e-bay, tentativo fallito di restituzione al negozio come usato, finale inserimento nell’armadio dove tutt’ora si trova (visto che, in attesa della famosa vendita ha traslocato con noi).

Ora, fatta questa premessa, ci troviamo in questo momento nel pieno della fase che chiameremo “piante da appartamento purificanti”.
Sembra infatti che ci siano piante che purificano l’aria in modo particolare.
E così, da quando siamo nella casa nuova, in ogni angolo si prevede una pianta.
Del tipo: “qui cosa ci mettiamo?”, “una pianta purificante, naturalmente!”.
“Qui dobbiamo fare spazio a una bella pianta”.
“Lì il muro è un po’ rovinato, ma non c’è problema, ci mettiamo una pianta”.
“In bagno, per coprire quei tubi, potremmo mettere una pianta che casca giù”.
Quindi presto in casa avremo un’aria assolutamente pura.

L’altro giorno mio marito e mio figlio sono usciti con fare carbonaro per comprarmi un regalo per la festa della mamma.
Cosa mi avranno mai portato?
Fiori, cioccolatini? Giammai!
Il bambino si è presentato con un alberello più grande di lui, purificante, of course.

Non che le piante mi dispiacciano, e supponiamo pure che queste particolari speci riescano, poverette, a rendere l’aria mefitica di Milano aria di bosco,
ma una domanda mi sorge spontanea: chi si occuperà del nostro giardino da interno?
Vista la nostra totale mancanza di pollice verde, non rischieremo di avere una collezione di rovi secchi?
La fase 4, che prevede l’ipotesi di vendita su e-bay e il conseguente inserimento nell’armadio,
non sarà in questo caso praticabile.
Come smaltiremo le sventurate creature, destinate a respirare l’aria di Milano e a morire poi prive di nutrimento?

Staremo a vedere.

Intanto, devo chiosare con due riflessioni:
– la sottoscritta è sempre ferma alla fase 3, per ora la mia rottamazione (o, peggio, vendita su e-bay) non è ancora stata ipotizzata: lasciamo quindi che la sua voglia di passioni momentanee si sfoghi sulle innocenti piante purificanti.
– io, che critico tanto, temo che non riuscirò a seguire fino in fondo la suddetta dieta Dukan e le sue quattro fasi, e i chili accumulati nella gravidanza non potranno essere nè venduti nè, purtroppo, chiusi nell’armadio.

2 thoughts on “Aria di montagna a Milano

  1. 1) La dieta dukan non è equilibrata, è iper proteica e povera di vitamine. Un bravo dietologo è più consigliato, anche perché l'idea di tornare alle visite di controllo e non aver perso nemmeno un carato è un ottimo incentivo.
    2) Le piante secche si smaltiscono nel cassonetto dei rifiuti organici.
    3) L'importante è che tuo marito non decida di chiuderti nell'armadio.

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