Burocrazia

Sono alle prese con l’Inps,

il che già non promette niente di buono.
Raggiungere la mia sede di pertinenza implica un discreto viaggio
con cambi vari di mezzi.
Metro-bus-bus.
L’altro giorno mi sono ritrovata nell’ufficio Inps per la maternità
in mezzo a pancione giganti, bambini microscopici e tette al vento.
Ligia, ho aspettato con il mio numerino in mano.
Pur avendo già studiato a lungo la faccenda sul sito,
volevo ulteriori delucidazioni sulla mia posizione
e su quanto devo presentare per avere l’indennità di maternità.
Arriva il mio turno.
La signora allo sportello,
a onor del vero gentilissima,
mi mette in mano una serie di moduli.
“Le segno i documenti che dovrà consegnare entro due mesi prima della data presunta del parto“.
Perfetto, tutto chiarissimo, grazie.
Ficco tutto nell’apposita cartellina INPS
(perché certe volte cerco di essere ordinata)
e riparto per il mio viaggio bus-bus-metro.
Arrivo a casa e do un’occhiata alla lista dei “documenti da consegnare entro due mesi prima della data presunta del parto“.
Tra gli altri: “CERTIFICATO DI NASCITA DEL BAMBINO”.
“?????”.
Qui c’è qualcosa che non quadra.
Magari provo con il numero verde.
Se no ripeterò il percorso metro-bus-bus-pancione-neonati-tettealvento-signoragentile
(ma un po’ confusa su certe dinamiche).

5 thoughts on “Burocrazia

  1. Complimenti alla preveggenza!!!!Mi ricorda quyando la nostra tata carmela andò dai caramba a denunciare il furto della carta di identità…e le chiesero… I DOCUMENTA!!!! Dopo 5 min di incomprensioni scoppiò in una risata così fragorosa che la pregarono di ritornare di tanto in tanto per sollevare il morale alle truppe!!!titti

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