Business online per neo mamme la maternità genera idee imprenditoriali

businesson line per neo mamme

La buona notizia è che ci sono diverse possibilità di fare business online per le neo mamme e tantissimi lavori che le neo mamme possono svolgere da casa (o da dove vogliono), con un computer e una buona connessione a internet e adesso elencherò i più facili da avviare e con potenziali di crescita più rapidi.

La notizia che ci riporta con i piedi per terra è che serve impegno, creatività e passione (ma tanto non ci manca, vero?).

Mentre il mondo dell’impresa italiana arranca e rallenta nel comprendere l’infinito potenziale economico e sociale dello smart working, cioè il lavoro da dipendente ma gestito da remoto, noi mamme abbiamo scoperto da sole, insegnandocelo l’una con l’altra, le mille possibilità lavorative date dal web.

Prima di passare ad un elenco di lavori a basso impatto economico iniziale da poter fare da remoto anche con bambini molto piccoli, vorrei fare un piccolo appunto motivazionale e spiegare a tutte voi quali sono le ragioni che rendono le neo mamme particolarmente adatte a dare il via ad un business online.

  • Le mamme e neo mamme sono per loro natura biografica continuamente esposte a stimoli e cambiamenti: dal corpo alla crescita dei figli, dalle relazioni all’approccio alla vita e questo genera reattività e creatività;
  • Hanno imparato ad ottimizzare tempi e risorse;
  • Hanno per ovvi motivi più motivazione al guadagno ma anche all’espressione della loro natura e delle loro idee.

Quali sono i benefici del creare il proprio business online?

Prima di tutto, i costi economici di partenza per impostare un business online per neo mamme sono bassissimi (anche al di sotto di 100 euro).

Con costanza e impegno e sapendo come muoversi, è anche possibile raggiungere un fatturato che da dipendenti è difficile da raggiungere.  

Ovviamente tutto questo senza dover chiedere il permesso per fare cose ovvie come allattare, assentarsi in caso di bambini con la febbre, fare un po’ più tardi per i tanti inconvenienti che una mamma affronta ogni giorno.

Ma attenzione, non è tutto rose e fiori…

Ma è bene ricordare che l’immagine della mamma in jeans e messy bun, con il laptop sulle ginocchia e un bimbo felice e tranquillissimo che gioca sul tappeto ai suoi piedi è credibile quanto l’ormai dimenticata famiglia del mulino bianco: come ogni business, anche quello che nasce e cresce online ha bisogno di tempo, impegno e qualche week end al computer.

Non solo: spesso quelli che per altri sono tempi di riposo (festivi, week end e… notte) sono per te momenti legati a chat, lettura e risposta alle e-mail.
Infine, sappi che una baby sitter potrà servirti lo stesso perché anche lavorando in proprio e da remoto ci saranno dei momenti in cui i bambini non potranno stare con te.

Se sei pronta a tutto questo, ecco quali lavori si possono fare da remoto e hanno alti potenziali di crescita veloce.

 Blogger

Partiamo dalla cosa per me più ovvia da dire: un blog non è solo uno spazio tuo nel quale puoi esprimerti e raccontare le tue esperienze ma anche un mezzo tramite il quale dare consigli, supporto e aiuto a persone (nella fattispecie mamme e lavoratrici) che hanno un bisogno.

Quando sposti la prospettiva dal “raccontare te stessa” ad “aiutare altre lettrici” sei pronta per far diventare il blog un lavoro.

Scrivere per un blog affinché porti molto traffico e quindi fatturato non è semplicissimo, ci sono delle regole da seguire. Per fortuna esistono dei tool che ci permettono di scrivere proprio come serve fare per crescere e guadagnare. Spiega molto bene tutte queste dinamiche l’intervista su MediaBuzz ad uno dei fondatori dello strumento di marketing digitale SEOZoom che aiuta chiunque abbia un sito web a migliorare la visibilità sui motori di ricerca con funzioni (tra le tante) che permettono l’analisi della concorrenza e lo studio delle parole chiave da utilizzare negli articoli

Web content creator

Ricorda che se sai creare bene dei contenuti per il web puoi scrivere non solo per il tuo blog ma anche per i blog e i web magazine di altre realtà commerciali: molte aziende hanno bisogno di un blog che porti traffico al loro e-commerce e pagano anche bene persone che siano in grado di creare format narrativi accattivanti, quindi se hai talento nella scrittura, ti consiglio vivamente di prendere in considerazione questa idea di business.

Il tool SEOZoom ti aiuta anche ad analizzare i tuoi ipotetici competitor oppure a trovare una nicchia favorevole, a fare analisi di mercato e scoprire quali sono i tuoi potenziali clienti.  

Vendi i tuoi prodotti tramite e-commerce

E se l’e-commerce che ha bisogno di avere traffico per aumentare le vendite fosse proprio il tuo?

Un sito internet è anche un negozio a bassissimo costo e con un potenziale di avventori e clienti enorme.

La domanda di molte è: che cosa posso vendere on-line?

Il vantaggio degli e-commerce è che permettono di non vendere solo beni materiali ma anche conoscenza.

Quindi se hai la capacità di produrre accessori, abbigliamento, prodotti di beauty e make up organico, ben venga, hai qualcosa da vendere tramite il tuo piccolo store on line.

Se invece non sai produrre beni materiali, ricorda sempre che anche la tua conoscenza è un bene che puoi capitalizzare.
Qualunque capacità tu sappia rendere “dispensa” scaricabile in pdf ha un valore economico e se affianchi questo prodotto ad una buona strategia di marketing, personal branding e diffusione sui social puoi guadagnare molto con il minimo sforzo.

Corsi e consulenze on line

Ogni tua conoscenza e competenza, ogni tuo know how, può strutturarsi in corso o consulenza web, fatto di video, dispense e chat per rispondere alle domande.

Se non hai un tuo blog o sito (cosa che comunque ti consiglio di creare appena decidi di avere un business online di qualunque tipo), puoi appoggiarti a piattaforme ideate appositamente per ospitare dei corsi on-line, come Teachable o Moodle.

Queste piattaforme ospitano il tuo corso in una vetrina virtuale e mettono a disposizione la loro visibilità per promuovere il tuo corso, che sarà strutturato in vere aule virtuali.  

Ultimo consiglio prima di lasciarti:

trova un momento tutto per te, rilassati e fai un po’ di brainstorming. Chiediti che cosa sai fare o vorresti fare?
Le tue amiche ti chiedono consigli di outfit? Sei particolarmente brava nel capire i bisogni dei bambini? Sai inventare mille giochi fai da te, o trucchi o creme?
Come potresti mettere questo know how a disposizione degli altri e guadagnarci?

Da un’attenta riflessione parte il tuo business online.


Per altri articoli sull’essere mamma oggi vai alla nostra rubrica dedicata ai Genitori.