Ecomamme

Oggi proprio non ce la faccio.
Ho un impegno di lavoro.
Se no alle 18 sarei andata alla Casa dell’Energia, in Piazza Po, dove verrà presentata la campagna “pannolino amico”,
con cui si cerca di incentivare l’uso dei pannolini lavabili.
Dite la verità, quasi tutte voi, in attesa del primo bambino,
avete dato un’occhiata a qualche sito sui pannolini lavabili.
Ma poi, quante hanno messo in pratica il buon proposito?
I vantaggi sarebbero molteplici:
– per il sederino del bambino (a contatto con il tessuto piuttosto che con la plastica)
– per il portafoglio (un risparmio di circa 800 € in tre anni)
– per l’ambiente (una tonnellata di rifiuti in meno per ogni bambino).
Considerato che
– i preziosi sederini stanno benissimo anche dopo anni di contatto con la plastica;
– con 800 euro (spalmati su 3 anni) ci paghi un mese di un nido privato o poco più,
la vera motivazione dovrebbe essere quella ecologica.
Noi allattiamo a manetta.
Noi vogliamo essere bio.
Noi vogliamo pure essere ECO.
Perché vorremmo regalare ai nostri bambini un mondo migliore
(ancora più di un sederino di velluto).
Ma preferiremmo non schiattare, grazie.
Io ormai ne sono fuori, per il momento, ma alcuni ricordi sono impressi nella mia mente:
i primi tempi, anche 8 pannolini al giorno;
puzze mostruose;
nottate a cambiare il piccolo urlante;
lavatrici su lavatrici (anche senza pannolini lavabili);
tutine stese ovunque.
Insomma, con un bambino la casa si trasforma inevitabilmente in una lavanderia.
Ci mancano in giro tutti quei pannolini.
E il posto per stenderli?
La lavatrice andrebbe a ciclo continuo e a temperature elevate,
visto che certe bombe chimiche non è che le neutralizzi con un lavaggio delicato.
Ma i costi (anche ecologici) di questo sono tenuti in conto?
E se di notte succede un disastro?
Di quelli memorabili?
Dove lo metti il micidiale rifiuto?
Lo devi lavare subito?
Lo isoli?
Come lo decontamini alle 4 di notte?
Non voglio poi neanche indagare su quello che devi fare prima di mettere il simpatico
“pannolino amico” nella lavatrice quando, mettiamola così, il bambino ha cominciato con le pappe
(a mamma intenditrice poche parole).
E non voglio neanche mettermi nei panni delle educatrici dei nidi,
nel caso in cui gli eco-pannolini prendessero piede.
Io magari al prossimo giro ci provo.
Ma mi viene già male.

11 thoughts on “Ecomamme

  1. Concordo pienamente … io ho sempre usato i pampers quelli viola e sono una bellezza… ammetto che costano un pochino …ma non ho mai avuto culetti arrossati… a chi vuol fare la mamma bio … prego… credo che una mamma oggi abbia già troppo da fare e il preoccuparsi dei pannolini bio credo sia troppo… però chi ci riesce ha tutta la mia ammirazione1

  2. non posso proprio mettere parola su questo post:) però ci provo… il tuo ragionamento è giusto. e jasna ha ragione… ci vogliono pure quelli ad occupare il tempo libero delle povere neomammine… io conosco amiche che farebbero volare via i pannolini con tutti i bambini… figuriamoci se li devono anche lavare. ma come facevano nel medioevo?:) ah già è vero… c'era la peste:) sono ambientalista ed ecologista però io metterei un limite al riciclaggio e riuso delle cose.
    quando inventeranno la pillolina che si sbriciola nel latte e biscotti e che miracolosamente non fa "cagare" allora ne possiamo riparlare:) no ragazze? eheheh.
    ciao e buona serata!

  3. Ho tante amiche che hanno figli e tutte hanno sempre usato solo i pannolini usa e getta; non so se ignorano l'esistenza dei lavabili, o se li vedono solo come bucato in più, o se pensano che si usano elettricità e detersivo per lavarli, il che influisce comunque su ambiente e portafoglio. Per conto mio, credo che userei i lavabili solo se un mio eventuale figlio avesse problemi di allergia con gli usa e getta.

  4. sì , in effetti conosco anch'io una mamma che usa i lavabili per problemi di allergia della sua bimba, in quel caso chiaramente non c'è scelta, ma se no…

  5. IO HO USATO I LAVABILI DI GIORNO E DI NOTTE I PAMPERS, MA DOPO I PRIMI MESI DI VITA, CHE E' TUTTO UN MAGNA E CACCA 🙂
    HO INIZIATO QUANDO FACEVA LA CACCA 1 VOLTA AL GIORNO A CIRCA 2/3 MESI DI VITA.
    PIETRO (PRIMO FIGLIO)A 18 MESI E' SPANOLIZZATO, SENZA PROBLEMI RICONOSCEVA QUANDO FACEVA LA CACCA E LA PIPI' DALL'ANNO DI ETA'.
    CON GLI USA E GETTA SONO SEMPRE ASCIUTTI E NON SI RENDONO CONTO DEL BAGNATO,
    RAGAZZE NON FATEVI PROBLEMI ANZI USATELI I LAVABILI, SI LAVANO IN LAVATRICE E SI ASCIUGANO IN UN GIORNO … E' X IL LORO FUTURO ED IL VOSTRO PORTAFOGLIO!!!
    BUONA VITA
    CATERINA

  6. quella di Caterina mi sembra veramente una soluzione equilibrata! di notte gli usa e getta e di giorno i lavabili dopo i primi mesi di vita…
    meditate mamme, meditate! e grazie alla ecomamma caterina per la sua testimonianza!

  7. Io ho due bimbi e vado di Pampers allegramente. Mai avuto culetti arrossati. Ma c'è una mia amica che usa i lavabili e si trova benissimo. Lei mi ha assicurato che lo "sbattimento" è pari a zero. Non dobbiamo immaginare i Ciripà che usavano le nostre mamme.Questi lavabili sono poco ingombranti, sono formati da una mutanda di plastica e all'interno c'è questo "megaassorbente" di stoffa. Ed è l'unica cosa che si lava. Costo totale 250 euro. Lei lo consiglia. Io… mi stanco solo all'idea!

  8. Care mamme, ne parlate male perchè non li conoscete. Uso i lavabili da quando è nato Giacomo, mi trovo benissimo, i panni sporchi si mettono in un bidone con bicarbonato in attesa del lavaggio che avviene a 40°. Posso assicurare che si lavano e non rimangono tracce di alcunchè. Al nido la maestra me lo ripone in un sacchetto senza fare storie

    E' vero, è una questione di risparmio, ma soprattutto di rispetto dell'ambiente. Nel nostro piccolo sono contenta di non aver contribuito all'abbattimento di alberi, al consumo smisurato di acqua e di uso incosciente di prodotti chimici per rendere gli usa e getta impermeabili anche al tatto.

    Ciao ciao

  9. Cara "anonima", questo post sui pannolini lavabili (nel quale ho voluto esprimere le perplessità di tutte le mamme che non li conoscono e lanciare una provocazione) è stato veramente utile! E' proprio come dici tu, probabilmente, si ha un'idea drammatica dei lavabili perché non li si conosce. Ma invece, evidentemente, così non è, come ci ha scritto anche Caterina. Grazie per la tua testimonianza, che mi ha già fatto venire voglia di provarli…ormai mi toccherà aspettare il prossimo bambino…é chiaro che, qualunque cosa si possa fare per l'ambiente vada fatta.
    Ciao!

  10. Ciao a tutti!
    Io li ho usati dal 2005 al 2006/07 per circa 18 mesi. Poi durante lo spannolinamento in esterno qualche usa e getta per emergenza.
    Ah. Durante il primo mese solo U.e G., mi trovavo in una situazione disperata con l'allattamento e nessun aiuto, questione di sopravvivenza.
    Ritengo che l'esperienza sia stata molto positiva. Qualche sforzo organizzativo bisogna metterlo in conto, programmare le lavatrici e avere pannolini lavabili a sufficienza. Si può evitare di metterli a mollo nel bicarbonato. Noi li lasciavamo sul balcone in un secchiello chiuso con un po' di bicarbonato sul fondo. Funzionava a meraviglia.
    Ultimo dato: mio marito dava una mano, anche se tornava tardi, caricava la lavatrice o stendeva… Intanto mi riposavo o allattavo o preparavo la cena. Ragazze non accolliamoci sempre tutto.
    Miriam

  11. Grazie, cara Miriam, mi sembra un'esperienza positiva e nello stesso tempo equilibrata, la tua.
    Ragazze, non accolliamoci sempre tutto…parole sante!

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