FITNESS: COME ALLENARSI IN MANIERA EFFICACE E SANA

Silvia Ottana

Mi presento: sono Silvia, una personal trainer di Milano.

Lavoro principalmente con donne, molte delle quali mamme, che desiderano affrontare un percorso che migliori la propria composizione corporea attraverso allenamenti mirati e costruiti in base alle loro esigenze.

Questo è il primo appuntamento di una rubrica che vuole cercare di fare chiarezza su punti spesso sottovalutati, sperando che possa incentivare un allenamento sano, equilibrato e consapevole.

Ogni parola su quanto lo sport faccia bene credo sia superflua, quindi non mi dilungherò su questo. Vorrei invece spendere due parole riguardo il come e il quanto.

 

Ottana breakfast bowl Figli di una società che vuole tutto e subito ci immergiamo in programmi di dimagrimento lampo e diete restrittive senza senso. La verità è che ci sono più donne di quelle che immaginiamo che non dimagriscono perché mangiano troppo poco e donne che vanno in palestra tutti i giorni senza vedere risultati perché non lasciano il tempo al loro corpo di recuperare.                                            

Questo succede perché il nostro organismo è una macchina sorprendente programmata per sopravvivere nella maniera migliore possibile. Spesso questi comportamenti eccessivi che a noi sembrano sani fanno scattare dei meccanismi di difesa che non fanno altro che andare contro i nostri obiettivi.

Ottana ginnasticaQuindi cosa bisogna fare per creare un programma di allenamento equilibrato ed efficace? Tieni a mente queste due parole chiave!

QUALITA’: è più importante della quantità. E’ meglio fare meno, ma meglio. Quale notizia migliore per una mamma? Prima della gravidanza andavo in palestra anche cinque volte a settimana. Ora sarebbe insostenibile: ho più che dimezzato gli allenamenti e spesso mi capita di allenarmi a casa e i risultati ci sono ugualmente.

Durante gli allenamenti il massimo dei risultati arriva quando i movimenti sono eseguiti a regola d’arte, cioè quando la FORMA è corretta. In questo modo riduco la possibilità di infortuni e migliorerò sempre di più la connessione neuromuscolare che mi permetterà di allenarmi sempre meglio. Per esempio, piuttosto che eseguire venti squat a corpo libero in maniera veloce e grossolana sarebbe meglio eseguirne meno ma con movimenti lenti, controllati, eseguendo una respirazione adeguata.

INTENSITA’: il nostro corpo deve essere messo “in difficoltà” in modo tale da indurre un adattamento e quindi un miglioramento. Per esempio, sarebbe impensabile migliorare la performance correndo lo stesso percorso alla stessa velocità da mesi. In ogni caso la soglia allenante è diversa da persona a persona, quindi il modo migliore per allenarvi a casa da sole è imparare a conoscere il vostro corpo allenamento dopo allenamento. Resterete impressionate da quanto velocemente possa migliorare le proprie performance, soprattutto all’inizio! State attente alla stanchezza: man mano che aumenta durante gli allenamenti si tende a prestare meno attenzione alla forma.

Dopo aver memorizzato queste due parole chiave, quello che manca è un obiettivo. Una volta che l’avrete individuato, dividetelo in piccoli goal: sembreranno più facili da raggiungere e sarà più difficile che vi lasciate sopraffare durante i momenti difficili. Per esempio, se desiderate smaltire quei dieci kg ereditati dalla gravidanza divideteli mentalmente in cinque step da 2kg; se volete raggiungere il goal di 10 push up consecutivi fissate due obiettivi alle 6 e alle 8 ripetizioni.

Ogni percorso ha i suoi up e down e non c’è motivo di abbattersi se un giorno vi ritroverete ad affondare il cucchiaio più grande della casa nel barattolo di Nutella! Fate un bel respiro e procedete  verso il vostro obiettivo!

Silvia
Instagram: Sil.fitmum
Silvia Ottaná é partner di Mamme a Milano. Vai alla scheda completa.

 

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