IL DECALOGO DEI MITI SUL CIBO (DA SFATARE!)

Roberta Tonelli è Biologa Nutrizionista.
Per informazioni: nutrizionista.tonelli@gmail.com
Facebook: Nutrizionista Roberta Tonelli.

Togliamoci dalla mente alcuni pregiudizi, mezze verità o bufale riguardanti il cibo!

1) Lo zucchero di canna fa ingrassare meno dello zucchero bianco. Da un punto di vista chimico e nutrizionale sono esattamente la stessa cosa: saccarosio. Quindi apportano le stesse calorie: 4 kcal/g. L’unica differenza è cromatica: il primo è ottenuto dalla canna da zucchero ed è scuro, il secondo dalla barbabietola ed essendo più raffinato assume il colore bianco brillante.

2) L’ananas brucia il grasso del corpo. Leggenda metropolitana dovuta forse alla presenza nel frutto della bromelina, una molecola con una debole azione antiedematosa, cioè che aiuta contro il gonfiore e la ritenzione idrica. La bromelina inoltre è meglio conosciuta come una molecola che favorisce la digestione di alimenti carnei, utile quindi dopo un pranzo abbondante. Inoltre, la bromelina non è presente nel frutto ma soprattutto nel gambo della pianta.

3) I grissini ed i cracker sono più sani del pane. È esattamente il contrario: i grissini (431 kcal/100g) e i cracker (428 kcal/100g) sono, a parità di peso, più calorici del pane (275 kcal/100g), in quanto contengono grassi aggiunti, una quantità enorme di sale e una minore quantità di acqua. Ricordate che un pacchetto di crackers o una piccola porzione di grissini equivalgono a una rosetta di pane! Se si vogliono preferire loro al pane, bisogna dunque mangiarne di meno.

4) La frutta fermenta nello stomaco: quindi, deve essere assunta lontano dai pasti. Prima di tutto la fermentazione non avviene nello stomaco ma può avvenire nell’intestino. Secondo la dieta mediterranea inoltre la frutta, almeno 2-3 porzioni al giorno, va assunta a fine pasto o come spuntino anti fame. Se a fine pasto tale alimento vi provoca pesantezza è perché “si è pieni” (senza cioè spazio organico): la colpa del gonfiore non è della frutta ma di tutto quello che avete mangiato prima!

5) Le acque ricche di calcio causano i calcoli renali. E’ il contrario: il calcio può prevenire i calcoli formati da ossalato di calcio, giacché legandosi all’acido ossalico nell’intestino ne previene l’assorbimento. Infatti, se gli ossalati di calcio si formano nell’intestino non è un problema, lo diventa semmai quando si formano nel rene. Se si vuole tentare di limitare il problema calcoli, bisogna: a) stare attenti ai cibi ricchi di ossalati (come spinaci o frutta secca) b) non abusare di vitamina C c) bere anche fino a 3 litri al giorno di acqua. d) provare a sostituire il solito tè con il tè rosso Rooibos, un alleato naturale contro l’assorbimento dell’acido ossalico.

6) Bere birra fa aumentare la montata lattea. Falso e pericoloso: l’alcol, tramite il latte, arriva al neonato, mettendo a rischio la salute.

7) Le intolleranze alimentari fanno salire di peso. Non si ha nessun legame tra intolleranze alimentari e sovrappeso. Purtroppo, molti individui colpiti da sovrappeso vengono indotti a sottoporsi a test d’intolleranza alimentare (d’efficacia tendente allo zero). Quasi sempre tali test farlocchi riportano un’ intolleranza a cereali, lieviti e latticini. Eliminando pane, pasta, dolci e formaggi il soggetto ovviamente dimagrisce, ma solo perché riduce drasticamente le calorie ingerite e non certo per aver eliminato le presunte cause dell’intolleranza. Le intolleranze testabili sono poche: tra le più note, quella al lattosio, al fruttosio, al glutine (celiachia) e fave (favismo).

8) La vitamina C cura il raffreddore. Non vi è nessuna evidenza scientifica che la vitamina C possa prevenire o curare il raffreddore. È sicuramente un valido alleato delle cellule immunitarie ma di sicuro da solo non cura il raffreddore.

9) Le macchie bianche sulle unghie sono segnale di carenza di calcio. Le unghie non sono composte di calcio, ma di cheratina. Le macchie bianche segnalano difetti di amalgama tra gli strati di tale sostanza. La cheratina è una proteina e la troviamo anche nella pelle e nei capelli: una dieta sana, ricca di acqua e di proteine di origine vegetali (ortaggi ma soprattutto legumi) rafforza le vostre unghie e i capelli, soprattutto in questo periodo dell’anno!

10) Sauna e massaggi aiutano a dimagrire. Tali trattamenti fanno perdere liquidi, che vengono poi riassorbiti rapidamente. Quindi non fanno dimagrire (cioè eliminare grasso corporeo), ma solo perdere temporaneamente il peso dovuto alla presenza di acqua. In particolare, se soffrite di cellulite, i massaggi di tipo drenante possono aiutarvi ad eliminare i liquidi in eccesso sottocute ma non eliminano il grasso!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.