Il test

 

Hai mai amato Tizio?
Hai mai desiderato Caio?

Hai mai baciato Sempronio?

Il tuo ragazzo ti tradisce: cosa fai?
a) vai a piangere dalla tua migliore amica
b) lo perdoni
c) ti trovi un altro fidanzato il giorno dopo.

Era la metà degli anni Novanta, quando quattro amiche, armate di riviste intelligenti,
indagavano nel loro futuro
e interpretavano i loro caratteri passando ore a fare test di questo tipo su qualche spiaggia ligure o sarda.

Non so quanto i risultati dei test fossero veritieri,
però secondo la Bea uno di quei test,
(sarà stato il 94, evidentemente ci credevamo proprio se ci ricordiamo ancora!),
c’aveva preso con me.

In qualche Smemoranda abbandonata in camerette abbandonate,
secondo me qualche test c’è ancora.
Sicuro che la Bea, con un po’ di impegno, riuscirebbe a far saltare fuori
il nome di un tale che ho baciato nel 92,
o di un altro con cui ho flirtato nell’anno della maturità,
quando avevo, mi dicono, sogni di amori perfetti.

Ieri abbiamo parlato di questa storia dei test e sono entrata in questo tunnel.
Sono due giorni che ragiono solo per test.

– Amore della mamma, cosa vuoi mangiare sta sera?
a) un bel risottino giallo (speriamo dica di no, che non ho voglia di cucinare)
b) un po’ di prosciuttino (dice di sicuro di no, troppo banale)
c) un bel toast, che così usiamo quel bellissimo tostapane che fai girare tu la rotellina (questa è geniale, sicuro che sceglie la 3).

– Quanta distanza c’è tra le ragazze di allora e le donne di oggi?
a) Tantissima (no dai, un po’ dello spirito di allora ci è rimasto dentro)
b) Pochissima (no dai, di strada ne abbiamo fatta e un po’ siamo cresciute)
c) Il giusto (sì sì, non abbiamo perso di vista i sogni di allora, ma abbiamo saputo limarli un po’).

– Quanti dei sogni di allora si sono realizzati?
a) Tutti (eh, magari!)
b) Nessuno (no dai, non possiamo lamentarci)
c) Tanti (ma sì dai, tanti, anche se in modo un po’ più imperfetto di come li sognavamo)

– I quaranta non sono poi lontanissimi, esci con le vecchie amiche un giovedì a mezzogiorno, quanti prosecchi consumate in un’ora?
a) Nessuno (ci mancherebbe, è mezzogiorno e siamo diventate persone responsabili)
b) Un paio (eh, certo, non esageriamo che qui c’è anche qualcuno che allatta)
c) Una marea (che riusciamo a vederci tutte insieme solo una volta ogni tanto).

Temo non si possano dare risposte false, pena la mancata precisione del profilo psicologico.
Devo chiedere delucidazioni alla Bea.
Le invio subito un sms a scelta multipla.

 

One thought on “Il test

  1. Mio marito ogni volta che trova un test me lo deve fare.
    Una palla!!!! Poi fa il misterioso perchè evita di dirmi il titolo. L'ultimo era sulla fedeltá: ne é saltato fuori che sono Rodolfo Valentino in gonnella!!! Ahahahaha

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