Il tradimento

Bello ritrovarsi tra mamme per il caffè all’inizio della settimana,
libere finalmente dall’incubo vacanze e ponti:
aprile se ne è andato e si respira un po’ di più.
Perché diciamocelo: fantastiche le vacanze per godersi i bambini, stare insieme ecc. ecc.,
ma quest’anno sono state anche troppe
(lo so, lo so, ci lamenteremo anche l’anno che di ponti non ne avremo, ma tant’è!).

Tema del giorno: il tradimento.
No, no, non quello, banale, del marito,
ma quello, dai risvolti ancora più inquietanti, della tata.
Specie se la mamma in questione di figli non ne ha uno, due o tre, ma, ebbene sì, addirittura quattro.
Ecco che allora, un’assenza comunicata all’ultimo minuto via sms,
diventa un incubo vero.
La sventurata mamma visualizza immediatamente figli abbandonati in scuole irraggiungibili,
accompagnamenti alle attività irrealizzabili,
appuntamenti da annullare,
corse da una parte all’altra della città con un neonato in braccio,
un bambino per mano,
zaini in spalla e sacchi della spesa appesi al passeggino,
capricci da gestire, problemi da smarcare in solitudine,
switchando da una fascia d’età all’altra come fosse niente.

“Guardate, il tradimento di mio marito lo potrei anche perdonare,
ma quello della tata proprio no. Con lei è finita, finita per sempre”,
ha chiosato la mamma, abbandonata nel bel mezzo di un’ordinaria giornata di una mamma milanese.

Bentornate da questo mese di ponti,
e buona settimana!

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