PICCOLE COSE CHE MI MANCANO DI MILANO

Vita da expat: Duomo di Milano

I MINI POST
del Blog di Giuliana

Vita da expat: Duomo di Milano

# I piccoli negozi di quartiere

# I guanti per prendere frutta e verdura al supermercato

# Il parrucchiere cinese, of course.

Di Milano mancano gli amici e la famiglia, ovviamente, ma poi, nel quotidiano, si scoprono tante piccole abitudini diverse, tante consuetudini che si danno per scontate in un posto, ma non a duemila chilometri di distanza. È bello scoprire come la vita di tutti i giorni sia composta di piccoli dettagli che tutti insieme fanno un mondo intero…
Anzi, è la parte più divertente di questa vita da expat

Il cartolaio all’angolo, il negozietto di abbigliamento, il calzolaio, la lavanderia: qui l’unica cosa che si riesce a comprare dappertutto sono i fiori, per il resto bisogna andare nei centri commerciali. Ce ne sono di bellissimi e ci si trova davvero qualunque cosa, ma se manca una penna o un paio di calzini, sotto casa non si trovano. Il quartiere di Milano resta impareggiabile.

Anche in Francia quando stavo a Parigi era così, ma questa cosa dei guanti non mi va giù: si prende la frutta così, a mani nude, e tutti a tocchicciare mele, pere, zucchine. Amen. Però qui non si pesa autonomamente: ti pesa tutto la cassiera.

Il parrucchiere cinese dove entri e in una mezz’ora esci con la piega perfetta. Qui l’estetica va alla grande: ci sono saloni mega, dove devi prenotare e mettere in conto un bel po’ di tempo. E così, da quando sono qui, non ci sono ancora andata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *