La noia

Diciamo che di tempo per annoiarci non ne abbiamo tanto,

noi mamme.
Alcune poi, come la sottoscritta, sono particolarmente allergiche alla noia e alla routine.
Una delle parole da me più temute fin dalla notte dei tempi
è DEFINITIVO.
Una casa definitiva,
un lavoro definitivo,
una vita definitiva,
in cui le cose sono date per scontate,
perché ormai sono così.
No grazie.
Io adoro i cambiamenti.
Ricominciare, ribaltare, fare e disfare.
Alla fine dell’anno avevo auspicato un 2011 di cambiamenti,
di novità, di imprevisti.
Gli Dei mi hanno fin troppo ascoltata
e ho avuto un inizio d’anno degno delle migliori soap opera.
Un colpo di scena dopo l’altro.
Diciamo che questa volta forse la mia voglia di news è stata eccessiva.
Tanto che, forse qualcuno l’avrà notato, ho trascurato non poco il mio amato blog.
E già intravedo l’autunno,
di questo 2011:
trasloco con annessi lavori
che io coordinerò, se tutto va bene dalla clinica Mangiagalli,
dove nascerà il mio secondo bambino.
Forse dovrò infilarlo in qualche scatolone,
allattarlo in mezzo alle tolle di vernice.
Forse dovrò cambiarlo in mezzo alla polvere
e intanto preparare da mangiare per l’altro con qualche fornelletto da campeggio.
Di sicuro in qualche modo farò.
Quello che è certo è che non mi annoierò.

5 thoughts on “La noia

  1. In bocca al lupo, allora 🙂
    E, mi raccomando… Attenta a quando esprimi un desiderio. magari la prossima volta augurati un 2012 di grandi ricchezze e vincite al superenalotto.
    Poi, però, dividiamo 😉

  2. WOW! abbasso la noia… ti auguro di non fare il tuo secondo bimbo sulle scale… per il resto un enorme in bocca al lupo e speriamo sia femmina!

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