LA SPOSA SENZA BOUQUET

E va bene, pur avendo fatto la snob rispetto al matrimonio reale dell’altro giorno,

ammetto di avere dato un’occhiatina, ma giusto un’occhiatina fugace,
a qualche scena della cerimonia.
Dai, diciamolo, un’occhiata ci stava tutta.
Anche perché io adoro i matrimoni.
Ci sono quelli che quando vengono invitati sbuffano.
Io no, io sono contentissima.
Invitatemi, invitatemi!
Mi piace quell’atmosfera che sa di futuro,
di voglia di stare insieme,
di belle speranze,
e di tutte queste cose zuccherose,
e quando la sposa entra, lo ammetto,
faccio sempre uno sforzo per non lasciare sfuggire una lacrimuccia.
Che ci volete fare, sono patetica, ma è così.
Non per fare un paragone con quello reale,
però devo dire che anche il mio matrimonio se l’è cavata bene.
Ebbene sì, ho voluto un matrimonio tradizionale,
di quelli che sogni perfetti.
Ma siccome la perfezione assoluta non fa parte di me,
potevo quel giorno smentirmi?
Dopo mesi di preparativi,
ecco l’entrata in chiesa.
Scendo dalla Lancia d’epoca di mio nonno.
Con un piglio degno della bella Kate.
Giornata splendida ma gelida.
Una spruzzata di neve scintillante al sole.
Arrivo al portone della Chiesa.
Tata tataaaa…l’organo attacca la marcia nuziale.
No, manca un pezzo.
Fermi tutti.
“Papà, dov’è il bouquet? Dov’è finito?”.
“Va bé, entriamo lo stesso”.
“No, senza bouquet no. Io non mi muovo.”
Resto lì, sulla soglia.
Voglio il mio bouquet.
Non posso entrare senza quel gioiellino.
Qualcuno si lancia a 200 all’ora a casa a riprenderlo.
E io resto lì.
In chiesa si semina il panico.
Vuoi vedere che ci ha ripensato?
Vuoi vedere che non entra?
Che scappa?
Qualcuno viene fuori a chiedere notizie.
A me viene da ridere.
Mentre congelo, penso che la perfezione, in fondo, è un po’ noiosa.
Finalmente arriva il bouquet.
Rifacciamo da capo.
L’organista ricomincia.
Tata tataaaa.
Eccomi,
ci sono.
Adesso sono sul pezzo.
Arrivo all’altare.
Il prete scuote un po’ la testa con un mezzo sorriso.
Possiamo cominciare.

4 thoughts on “LA SPOSA SENZA BOUQUET

  1. bè, mi consolo. anche io ho dimenticato il bouquet, ma per fortuna me ne sono accorta a metà strada. era una giornata molto calda e il fiorista mi aveva consigliato di metterlo nel frigorifero. posso essere scusata? bè penso di si se si considera che ero nervosissima per via della parrucchiera: non solo è arrivata in ritardo, non solo mi ha sbagliato l'acconciatura (tra l'altro semplicissima), ma mi ha anche rotto il fermaglio e dulcis in fundo bruciato la tempia con la piastra…..

  2. io invece avevo scelto un bouquet di tulipani e puoi immaginare a fine giornata come erano "provati"…
    hai fatto benissimo ad aspettare l'arrivo del bouquet: ci sono certe tradizioni che vanno rispettate, costi quel che costi 🙂

  3. anche io ho voluto e avuto un matrimonio tradizionale…e non sono mancati gli imprevisti, tipo il fotografi che si è perso, ma poi tutto bene…e sai, anche a me piace tanto quando mi invitano!!!! che meraviglia!!!!

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