La vita che continua

Sono passati i tempi dei sensi di colpa legati alla perdita del caro Tenerone Senior.

Nella mia situazione i sensi di colpa vanno assumendo dimensioni colossali
e così anche un caffè nel bel bar sotto casa sa di peccato.
Ma questa mattina mi sono fermata, pur sapendo di sballare “l’orario tiralatte”.
Il locale è sempre uguale, le persone anche.
Qualcuno ha guardato la mia pancia di sfuggita, ma poi non ha chiesto niente.
I giornali di oggi appesi e la gara per accaparrarsi il Corriere,
mentre Il Sole se ne resta lì a penzoloni con aria malinconica.
Le chiacchiere sul paese, sulle escort, sullo sport, sul lavoro.
I pettegolezzi.
Le perle di saggezza del popolo modaiolo, in questi giorni in fermento.
Qualche modella che corre, qualche incravattato che commenta.
Cappucci, caffè, cornetti e dolcetti che passano veloci.
Qualche mamma con il passeggino che parla delle nuove maestre o del primo giorno di scuola.
Allora la vita continua.
Il mondo di sempre è qui ad aspettarmi.
Fuori dalla terapia intensiva.
Questo pensiero mi ha fatto stare bene.
Sono corsa a casa, ho acceso il pc.
E un altro pensiero mi ha attraversato la mente.
Non ho pagato la colazione.
Cappuccio e brioche.
Torno giù.
Che figura.
Anch’io sono sempre la stessa.
Per fortuna.

5 thoughts on “La vita che continua

  1. Questi maledetti sensi di colpa! DIrei che in questo momento della tua vita tutto dovresti provare tranne questi. Orgoglio per quello che stai facendo, paura, immagino, e frustrazione per la fatica quotidiana che vivi. Ma i sensi di colpa davvero no! Sei una mamma che fa tutto quello che può, e sicuramente anche molto di più!

  2. Mi associo al commento di IAIA I sensi di colpa proprio no… e se vuoi riprendere un po' alla volta in mano la tua vita riprendi ad andare al bar a berti un buon cappuccino con la brioche. Il latte può aspettare. Il mondo non si è fermato nel frattempo… il tuo si è rallentato un pochino ma riprenderà più bello di prima.

  3. sensi de ke?….ma sono io che ce li ho pensando te alle prese con la fatiche della vita mentre io combatto la battaglia dell'ufficio tra colleghi str…e mi sembra una cosa colossale!!!
    un gionro ce lo dobbiamo proprio prendere un caffè insieme (pago io, ovviamente) TiTTi

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