L’antidoto alla crisi

L’Anto, autonominatasi paladina delle over-40 (ma non solo),

ha la rara dote di capire sempre quando e dove c’è bisogno di leggerezza.

Così, l’altro giorno, mi ha illustrato la sua personalissima strategia per far fronte alla crisi
senza deprimersi troppo.
Mentre il marito parla di spread e bund tedeschi,
lei si concentra su scrub e peeling.
In vista delle nuove tasse,
insegue sul web le migliori offerte per pulizia del viso,
ceretta, ricostruzione unghie.
Fa fronte all’erosione del risparmio con investimenti sicuri e ad alto rendimento:
massaggi tonificanti, creme esfolianti, lozioni varie,
trovando sempre il prezzo più competitivo.
Quando sente parlare di ‘tagli’,
si concentra sul dilemma: frangia, ciuffo laterale o fronte libera?
Carré o scalato? Corto o lungo?
Si avvale anche di prestigiose consulenti estetiste,
l’ultima delle quali, dopo averle fatto cestinare l’ultimo investimento (una costosa maschera di marca)
le ha suggerito un altro investimento dal risultato, pare, garantito:
altra maschera di altra prestigiosa griffe.
“Così affronterò questi tempi cupi con il portafoglio prosciugato, ma splendida splendente“, ha chiosato con citazione anni Ottanta degna di nota.
Quanto a me, dopo questi mesi, avrei proprio bisogno di un completo restyling del mio look.
La chiamo subito per qualche dritta.

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