Le MILLEDOMANDE della sera

Quando mi ha chiesto la colla ‘millechiodi’ non credevo alle mie orecchie.
Ma andiamo con ordine.
Ieri sera ero stanca morta,  ma proprio distrutta.
Avevo anche preso una pastiglia perché non stavo troppo bene,
e la mia voce ormai è completamente andata.
Così, incauta, ho azzardato un “sta sera vado a letto presto, anzi, prestissimo”.
Non l’avessi mai fatto!
Si sa che se una vive con tre, e dico tre, uomini in casa, per quanto questi siano autonomi,
e indipendentemente dalla loro età,
sarà sempre vessata da tutti e tre da qui all’eternità.
Certo, una spera che, magari, messi i bambini a letto,
la cosa sia finita.
Ma no!

Mio marito ieri sera, mentre io stavo già collassando sul divano, mezza addormentata,
decide che deve farsi un frullato.
Sì, avete capito bene, un frullato alle ore 22.00.
E cosa cerca per il frullato?
Mandorle! Ma certo!
“Giuuuliiii! ci sono delle mandorle?”.
Mmmm…, imprecando tra me e me, vado in cucina, prendo una scatola di latta natalizia in cui tengo le cose per fare i biscottini di Natale che ormai non faccio dal 2010,
ed ecco lì le mandorle.
Butto l’occhio sulla scadenza: gennaio 2011.
Ok, niente mandorle.
“Va bé, amore, e le banane?”
“Ops, non le ho comprate oggi”.
“Ok, non c’è problema, mi arrangio” (figurarsi!).
“Bene, ora andrei a nanna”.
“Aspetta, amore, mi potresti prestare il caricatore dell’ipod?”.
Vado a vedere nel comodino…”eccolo qui, tieni, tesoro, buonanotte”.
Vado a letto.
“Giuli scusa, un’ultima cosa, i biglietti della metro che ti ho prestato tre mesi fa…mi servono, domani vado in stazione”.
Ok, mi alzo, cerco in borsa.
“Eccoti due biglietti, contento? Ora vado a letto”.
“Giuuuliiii! Hai fatto le fotocopie di quei documenti per il commercialista?”.
“Sì, fatte, tesoro, buonanotte”.
“Giuuuliiiii! Scusa, ultimissimissima cosa:
mi serve la colla millechiodi per aggiustare le scarpe da basket che domani ho la partita e quelle personalizzate fighissime non sono ancora arrivate”.
“La colla millechiodi???!!!”
“Ma sì, Giuli, cara, era in uno scatolone del trasloco, quello che è rimasto dietro alla porta della sala fino al mese scorso, quello piccolino, che stava davanti al pacco ancora imballato con sopra la scritta CUADRI con la C, fatta dal traslocatore”.
Nella mia mente assonnata il tutto si confonde.
Scatoloni, trasloco, quadri con la “C”…ma sì, ci sono.
Mi alzo, apro il caos dello sgabuzzino, scartabello per qualche istante e trovo miracolosamente un sacchettino…con dentro la colla.
Mitica. Io lo so che lui non ci avrebbe mai scommesso. E invece….tié!
Vado a letto, cerco di dormire.
Finalmente lui arriva, felice per le scarpe aggiustate con la colla.
“Giuli, hai chiuso la porta?”
Adesso lo ammazzo, penso.
Sì tesoro, la porta è chiusa. Ma basta domande fino a domani, ti prego!

7 thoughts on “Le MILLEDOMANDE della sera

  1. Io avrei avuto un'unica risposta per ogni domanda: "Non lo so, guardaci". Scommetto che alla fine le domande si fermavano prima…

  2. GIULIII SEI MITICA…..
    MA COME FAI AD AVERE TANTA PAZIENZA???
    E' PROPRIO VERO .. SENZA DI NOI GLI UOMINI NON RESISTEREBBERO MOLTO… CONSOLIAMOCI COSI'
    CIAO BUONANOTTE…

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