L’INCAPACITA’ FEMMINILE DI FARE SQUADRA

Si era capito da una vita che noi donne siamo incapaci di fare squadra, e non c’è niente da fare.
Al di là delle dichiarazioni di intenti, dello sbandieramento di solidarietà femminile e della condivisione sui social dei post contro la violenza sulle donne e simili, nella sostanza, troppo spesso, siamo pronte a criticare le altre, con una cattiveria che a volte mi lascia basita.

Si criticano le altre mamme, si criticano le colleghe, quelle che lavorano troppo e quelle che non lavorano, quelle troppo belle e quelle meno belle, quelle griffate e quelle non griffate, quelle troppo magre e quelle troppo grasse.

Quello che proprio non si può perdonare a un’altra donna poi sono bellezza e successo.

E così anche il palco di Sanremo è diventato occasione per dimostrare, ancora una volta, l’assioma dell’incapacità femminile di fare squadra, soprattutto con donne belle, anzi bellissime. E pure eleganti.

Perché la splendida Diletta Leotta, si è permessa di presentarsi in un elegantissimo abito rosso dall’ampia gonna con spacco, un abito che tutte noi vorremmo indossare. Ma in tutta quella bellezza ha pensato bene di parlare di un fenomeno che si sta facendo sempre più preoccupante e del quale è stata vittima: la violazione della privacy con la diffusione in rete di foto private.

Caterina Balivo, sostenuta da altri, tra cui molte donne, of course, ha lanciato in rete un tweet velenoso, in cui in pratica si diceva che l’argomento serio e importante strideva con lo spacco dell’abito. La Leotta, per fortuna, è stata molto difesa sul social, ma trovo assurdo che questa polemica sia partita da una donna.

Ora, il caso è chiuso, la Balivo si è scusata e non ci pensiamo più.

Però, insomma, care donne, è ora di finirla. Che belle o brutte, di successo o meno, siamo troppo spesso sulla stessa barca.

Un’altra cosa: sulla capacità di fare squadra, gli uomini, signore mie, ci battono alla grande. Diciamolo.

 

5 thoughts on “L’INCAPACITA’ FEMMINILE DI FARE SQUADRA

  1. Grandissima Giuli condivido parola x parola ed è una cosa che ho sempre sostenuto anch’io.
    Premesso che non guardo Sanremo, ho xò letto la questione Balivo.
    Diciamo che generalmente non è un mostro di umiltà e, a mio avviso, è anche abbastanza invidiosetta. Detto questo non ci torvo nulla di male ad affrontare un discorso serio con un vestito importante. Diletta oltre ad essere semplicemente bellissima secondo me lo ha fatto appunto x far in modo che se ne parlasse.
    Sul resto concordo. Le donne non sanno fare squadra ed è un dato di fatto oltre che un grandissimo peccato. Infatti quando fanno squadra ed uniscono il proprio sapere e mettono in campo la voglia di collaborazione…secondo me non ce né x nessuno.
    Lavorativamente parlando ho una grandissima stima di un paio di donne con gli attributi veramente. Una in particolare è a mio stretto contatto e devo dire che ha un qualcosa in più. Oltre ad essere istruita e brava nel suo lavoro, è molto bella fisicamente ma la cosa che la rende speciale è il fatto di essere una persona aperta al dialogo e che prende spunto anche da chi non ha un’istruzione pari al suo livello. Non si mette mai su un piedistallo. Ecco quello che manca nella maggior parte delle donne…l’essere unite per un obiettivo comune e non invidiare chi oggettivamente ha un qualcosa in più.

  2. I maschi imparano sin da piccoli correndo dietro ad un pallone che fare squadra e’ una mossa vincente e applicano questa regola anche nella vita. C’e’ cameratismo di solito fra loro, veramente riescono a fare gruppo intorno a due-tre cose basiche tipo calcio-birra-macchine…per noi donne e’ molto diverso. Sin da piccole ci viene insegnato velatamente o meno a non fidarsi, a vagliare bene chi ci viene intorno e per quale motivo, che magari vuole approfittarsi di noi…per cui il valore della solidarieta’ di genere non e’ proprio al primo posto…
    Un po’ e’ natura, un po’ educazione, un po’ invidia perche’ no fatto sta che concordo sul fatto che le donne raramente sappiano fare squadra ed essere solidali tra loro…

    1. E’ vero, probabilmente è anche una questione legata all’educazione che abbiamo ricevuto. Alcuni momenti di solidarietà femminile forte poi possono anche esserci, come nella mia esperienza nella terapia intensiva neonatale. Ma salvo quei momenti eccezionali di grande difficoltà, in generale è difficile trovarla…

  3. a me la Balivo sta sulle .. 2.3! la leotta mamam mia che pezzo di gnocca come dice mio figlio!!! concordo in pieno con voi noi poco quasi nulla gioco di squadra ed è un peccato…

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