L’ora di religione 2

Diciamo che io e mio marito rischiamo di non essere adeguati rispetto all’educazione religiosa dei nostri figli.

Forse perché neanche noi abbiamo ben chiaro quale strada percorrere.
Dopo le mie insistenze, che questa storia del bambino nato di sei mesi scarsi che ce l’ha fatta mi ha un po’ mandata in crisi mistica,
abbiamo deciso di farlo battezzare,
tanto male non gli fa.
Domenica alla messa di preparazione al Battesimo il mio grande partecipava piuttosto interessato.
Dopo un po’ di “Ascoltaci, o Signore!” ci guarda perplesso:
“Ma qual’è il signore che ci deve ascoltare? Quel ragazzo in prima fila?”.
Non ci siamo proprio.