Lucrezia dream grows – intervista

lucrezia dream grows
Lucrezia dream grows

“Cosa c’è di più bello, per iniziare bene la giornata, che ricevere un mazzo di fiori?” si è chiesta Lucrezia Centonze, mamma e moglie milanese, ex insegnante e oggi “fioraia door to door”, come lei stessa ama definirsi.

“Ricevere, appena svegli, una buonissima colazione. Accompagnata, ovviamente, da un bel mazzo di fiori!” e’ stata la risposta.

Detto, fatto.

Da qualche settimana Lucrezia consegna a domicilio a Milano le “colazioni fiorite”, vassoi pieni di delizie, resi ancor più belli dai bouquet che prepara nel suo laboratorio sui Navigli. Una bella sorpresa da fare a chi vogliamo bene. Mogli, mariti, fratelli, genitori, figli, amici. Sono in tanti a contattare Lucrezia per una sorpresa speciale.

Un’idea che ha avuto subito successo grazie al passaparola, ai social networks e alla partecipazione alla trasmissione radiofonica “Deejay 6 tu” condotta da Andrea e Michele su Radio Deejay.

Com’è nata l’idea della colazione fiorita?

Lucrezia dream grows

Così, per caso. Pensando al tempo che una persona può dedicare a se stessa, a una coccola per iniziare bene la giornata, ad una sorpresa da fare a chi si vuole bene.

Ho cominciato a proporla per San Valentino e, da allora, ho ricevuto molte richieste.

La cosa più bella per me, è vedere la faccia delle persone che ricevono la colazione, il loro sorriso quando aprono la porta e trovano il vassoio, la gioia nei loro occhi!

Come si fa a regalare una colazione fiorita?

Si può prendere contatto con me- si trovano i miei riferimenti sul mio sito www.lucreziadreamgrows.it, la mia pagina Facebook o il mio profilo Instagram- scegliere la colazione da regalare e i fiori da abbinare. Io consegnerò il vassoio a domicilio fin dalla mattina presto. Consiglio sempre di scrivermi o chiamarmi con almeno tre giorni di anticipo rispetto alla data in cui si vuole regalare la colazione, soprattutto se si ha una richiesta particolare in tema di fiori.

Un nuovo servizio che si aggiunge alle altre attività che il tuo laboratorio propone.
Sì, oltre alle colazioni io compongo e consegno a domicilio bouquet, mastellini di fiori, composizioni floreali; mi occupo di allestimenti per feste, eventi privati o aziendali e organizzo corsi. E ancora, tramite il mio sito, propongo il servizio “cada semana una flor”, un abbonamento per avere a casa o regalare fiori freschi ogni settimana.

Da insegnante a “fioraia door to door”, come e quando hai deciso di seguire la tua passione?

Circa un anno fa. Insegnavo da molti anni e lo facevo con entusiasmo. Poi qualcosa è cambiato. Forse il mondo della scuola o quello dei ragazzi. Non parlo dell’istituto dove lavoravo io o delle mie classi, dico in generale. Forse, invece, sono cambiata io. E così mi sono presa un periodo sabbatico, una pausa dal lavoro. Mi sono potuta dedicare di più a mio figlio Raoul, che oggi ha cinque anni, e ho avuto il tempo di frequentare di nuovo qualche corso di composizione floreale, la mia passione da sempre. Fin da piccola giocavo ad avere un negozio di fiori. Ed è stato proprio durante quell’anno di aspettativa che ho deciso che avrei seguito il cuore, che avrei trasformato la mia passione in un lavoro. Ho lasciato la scuola, ho trovato il laboratorio, ho aperto il sito e oggi eccomi qui.

Come sono adesso le tue giornate? Com’è cambiata la tua vita?

Lucrezia dream grows

Le mie giornate iniziano molto presto. La sveglia suona alle 4 del mattino per avere il tempo necessario per preparare le colazioni fiorite e consegnarle in orario e senza fretta. Ma il fatto di poter gestire i miei impegni è un grande vantaggio, lo dico soprattutto da mamma. Oggi riesco ad accompagnare il mio bambino all’asilo e ad andarlo a prendere all’uscita. Come tutte le madri che lavorano e che hanno un’attività propria sono un’equilibrista. Ogni giorno è diverso. Ci sono giornate pienissime, in cui mi porto magari Raoul in laboratorio per finire un lavoro dell’ultimo momento, e altre in cui riesco a stare con lui al parco un pomeriggio intero. Ho imparato che l’unica strategia vincente è avere sempre un paracadute, un piano pronto che salvi il lavoro di quel giorno nel caso in cui mio figlio si svegli la mattina con la febbre.

Cosa consiglieresti a una mamma, e ce ne sono tante, che vorrebbe reinventarsi ma non trova il coraggio?

Di seguire il cuore, la passione. Le direi di ripensare ai giochi che faceva da bambina, di tornare con la mente a quello che le piaceva allora. Troverà la risposta. Le consiglierei di buttarsi, con coraggio e con gioia. Ne vale la pena.

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Lucrezia Dream Grows
Via Medeghino, 21 Milano
dreamgrows@yahoo.com
338 724 31 85

Lucia Massarotti  di  PiccolieCuriosi  per Mamme a Milano – MaM Magazine

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