Mamme in Giappone?

Ecco quello che mancava: il piccolo Yotaro, il robottino-bébé inventato dagli amici del Sol Levante per convincere le coppie a fare bambini.

Il paese sta invecchiando, forse anche perché, dicono,
chi lavora non ha tempo di avvicinarsi ai neonati e di capire quanto sono carini.
E così, eccolo lì.
Un (bel) bambino, con le guanciotte morbidone, che se ne sta nella culla e fa tutto (o quasi) quello che fa un bambino vero.
Giusto per fare una prova.
Diciamo che bellissimo non è.
E questo è un primo problema.
E poi bisogna tenerlo sempre nella culla con sopra la copertina.
Perché sotto ci sono tutti i marchingeni collegati a un pc.
Ma di notte si potrà disattivare?
Se è così, quasi quasi ci penso.
Invece del secondo bambino mi prendo un robottino.
Mio marito è patito di tecnologia, vuoi vedere che prende qualche mese di permesso dal lavoro?
E pipì e pupù?
Usciranno dal lettore dvd del pc collegato?
E l’allattamento dove lo mettiamo?
Lo scienziatone che lo ha inventato sostiene che, quando le coppie vedono Yotaro, manifestano lo stesso tipo di reazioni e emozioni suscitate di solito da un bambino vero.
Ma non è che questo genio sottovaluta le sue belle connazionali dagli occhi a mandorla?
Care future mamme giapponesi, evitate la prova robottino.
Abbiate un pizzico di incoscienza, che poi è l’ingrediente fondamentale per decidere di fare un bambino.
E buttatevi.
E poi, diciamola tutta, Yotaro è bruttino e anche un po’ antipatico.
Potete sicuramente fare molto meglio.
Temo che Yotaro possa essere un boomerang per il futuro demografico del Giappone.
Mah…monitoreremo l’andamento delle nascite del Paese nei prossimi anni.

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