PARIGI: VIVERE L’ARTE ALL’ATELIER DES LUMIERES

Atelier

Nella foto: Gustav Klimt, Serpents aquatiques II (Les Amies) 1904-1907, huile sur toile, 80 x 145 cm, Collection privée, Photo © Akg-Images/Erich Lessing

L’Atelier de Lumières di Parigi nasce da un progetto di riqualificazione edilizia: un’antica fonderia è stata trasformata in uno spazio espositivo. I visitatori hanno la possibilità di immergersi completamente nell’arte. Nello spazio di 2000 m2 sono installati 140 proiettori che sfruttano una superficie di 3300 m2, con muri che arrivano fino a 10 metri di altezza. L’opera d’arte dematerializzata viene proiettata su superfici immense ad altissima definizione, mentre la musica accompagna il percorso.

L’idea è quella di utilizzare il digitale per diffondere l’arte, creando un ponte tra epoche diverse e offrendo un nuovo modo di accostarsi ai grandi nomi dell’arte.

Prima mostra all’Atelier del Lumière, prolungata fino al 6 gennaio 2019, Gustav Klimt, artista che ben si presta al progetto, con i suoi colori e la passione per l’oro, i grandi ritratti e i paesaggi.

La Fondazione Culturespaces ha anche lanciato il progetto Art en immersion, volto a favorire la fruizione dell’arte da parte dei bambini che per diverse ragioni (sociali, psicologiche, fisiche o geografiche) sono svantaggiati.

Per chi passa da Parigi, magari durante le vacanze di Natale, un’esperienza da non lasciarsi sfuggire.

L’Aterlier des Lumières est aperto dal lunedì al giovedì dalle 10h alle 18h. Il venerdì e il sabato fino alle 22h e la domenica fino alle 19h. Aperto dalle 10h alle 18h il 24/25 dicembre, il 31 dicembre e il 1 gennaio.

Durante la settimana la chiusura della biglietteria à alle 16h. Nel weekend l’acquisto del biglietto si può effettuare solo online.

 

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