Silvia Romano

Silvia Romano e quelli che non “se la vanno a cercare”

Oggi Silvia Romano, ovunque si trovi, compie 24 anni. E ancora non si sa nulla di lei. Qui sotto quanto avevo scritto il 22 novembre 2018. Eh sì, perché è passato davvero troppo tempo…


Che ci sia chi insulta sul web Silvia Romano, la ragazza rapita in questi giorni in Kenya mi pare davvero incredibile. Una ragazza di 23 anni che, invece di starsene al calduccio a Milano, tra shopping e happy hour (che vanno benissimo, per carità, ma evidentemente a lei non bastavano) decide di andare in Africa ad aiutare i bambini. Non è la prima volta in Kenya, non si è improvvisata, è seria e motivata.
Decide di partire per l’Africa perchè è quello il continente in assoluto più martoriato, perchè è lì che il suo entusiasmo e il suo idealismo la portano.
E allora? E allora ben venga che esistano ancora ragazzi così, capaci di rischiare, di essere coraggiosi.
Se nessuno mai “se la fosse andata a cercare” il mondo si sarebbe fermato secoli fa. Chiunque abbia combattuto per un ideale, per dei diritti (delle donne, dei bambini, degli ultimi), per il progresso della scienza o per aiutare persone in difficoltà, chiunque si sia opposto a all’oppressione, alla superstizione, chiunque abbia cercato di rompere schemi consolidati, chiunque insomma abbia cercato di cambiare il mondo, “se l’è andata a cercare”, ha rischiato, è stato perseguitato.
Certo, non saranno le Silvia Romano a cambiare il mondo ed è vero che il suo rapimento, che spero con tutto il cuore si concluda bene, costerà probabilmente un bel po’di soldi a noi contribuenti.
E allora? Con tutti i soldi che buttiamo in questo paese, non sarebbero ben spesi i soldi per salvare la vita a una ragazza che rappresenta la parte migliore dei nostri giovani?
Sì, proprio quella parte idealista, che ci crede ancora. Che crede che il coraggio, l’impegno, la tenacia individuale e lo sforzo del singolo possano avere una forza dirompente.
A vent’anni è bello pensare di poter fare la differenza. L’idealismo poi, come ha scritto Gramellini, si smorzerà con gli anni, inevitabilmente.
Ma io penso che tutti coloro che il mondo lo hanno cambiato in meglio, in qualunque campo, siano stati, almeno a vent’anni, dei grandi idealisti.
Dunque, smettiamola di giudicare, di criticare, di dire, passatemi il termine, cazzate. Se vogliamo restarcene tranquilli a curare il nostro orticello, nessuno ce lo vieta, ci mancherebbe. Ma lasciamo stare chi è diverso da noi e sa volare più alto.


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