Tanti regali sotto l’albero

Eccoci qui.

A Milano, grazie al fantastico ponte appena passato,
ci siamo resi conto definitivamente che Natale é alle porte.
La città è illuminata.
L’albero di Tiffany trionfa in piazza Duomo e,
alla faccia delle polemiche,
a me piace.
Regali da comprare, amici da vedere.
Alberi, lucine, presepi, biscottini.
E’ Natale, care mamme.
E adesso che ci sono i bambini, il Natale ha un sapore diverso.
Ha il sapore dell’infanzia, dell’attesa, dei mandarini, dei nonni, dei ricordi, del forno caldo.
O questo è il sapore che noi vorremmo dare al Natale.
Indipendentemente dal nostro credo,
tutte vorremmo che i piccoli vivessero il Natale in modo meno frivolo,
All’asilo di mio figlio hanno disegnato un grandissimo Babbo Natale
e c’è anche Gesù Bambino nel presepe, che è già nato perché i piccoli non volevano aspettare.
Credo che nessuno dei bambini stranieri se la sia presa,
né dei loro genitori.
In fondo, una cosa che ho imparato da quando sono mamma,
è che per i nostri piccoli c’è spazio per tutto.
C’è spazio per i regali,
c’è spazio per un pomeriggio a attaccare e staccare palline insieme alla mamma.
C’è spazio per le corse frenetiche in centro,
ma anche per ammirare le vetrate del Duomo.
C’è spazio per Babbo Natale,
e per Gesù Bambino (“che è troppo piccolo per fare tutto da solo”).
C’è spazio anche per tutte le diversità,
i colori, le tradizioni.
C’è spazio per pasticciare con le formine dei biscotti,
e appendere all’albero un orsetto sgangherato;
c’è spazio per i capricci,
ma anche per incredibili slanci di affetto.
Siamo noi che, a volte, rendiamo quello spazio più angusto.
Allora vorrei che il Natale diventasse l’occasione per riempire quello spazio
di tutte le cose che ci sembrano belle,
o che lo sono state per noi quando eravamo bambini,
e che magari adesso abbiamo lasciato indietro.
Di tutte le cose delle quali ci siamo dimenticati,
ma che allora amavamo.
Vorrei che il mio bambino trovasse sotto l’albero
tanti regali,
ma anche un po’ di magia.
Vorrei regalargli dei giochi, sì,
ma anche dei ricordi,
di quelli che poi, quando sei grande, piena di problemi, impegni, cose da fare,
ti danno la forza di andare in cantina
a prendere gli scatoloni polverosi delle palline.
Di quelli che, quando diventi mamma, ti tornano in mente
e ti fanno compagnia.
E’ Natale, i tempi sono cambiati.
Ma sfruttiamo al meglio questa occasione.

2 thoughts on “Tanti regali sotto l’albero

  1. come si fa a non commentare un post sul natale?:) mentre leggevo mi sono ricordato di quando ero piccolo… in questi giorni mentre sono al pc sento spesso le canzoni di natale sulle radio tematiche christmas radio o cose del genere…
    poi vogliamo sapere i regalini che hai fatto ai tuoi bambini:)
    quest'anno con alcuni amici abbiamo deciso di non farci il regalo e di devolvere la somma corrispondente ad un associazione di volontariato.
    vabbene, ti lascio. alla prossima.

  2. Ma che bello questo post! E quanto è condivisibile. Io non ho mai amato il Natale. Non ho mai avvertito la magia della festa. Però tutto è cambiato da quando sono nate le mie nipoti. E, stranamente, grazie a loro ho "recuperato" sensazioni, ricordi, persino profumi che pensavo non mi avessero nemmeno sfiorato prima di loro.
    In fondo la vera magia del mio Natale sono le mie due splendide nipoti…

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