Il super bambino

Una volta mio figlio mi ha chiesto
perché le altre mamme non fanno entrare i bambini nelle pozzanghere
e io invece quasi lo incoraggio in questo senso.
Bella domanda.
A volte con lui mi sembra che il mio compito non sia quello di insegnargli le regole
ma piuttosto quello di insegnargli,
con giudizio,
a trasgredirle, almeno ogni tanto.
Il problema di mio figlio è quello di essere TROPPO bravo,
Impossibile che una sera possa andare a letto senza essersi lavato i denti o che,
dopo aver giocato, non si lavi le mani
(e se c’è un po’ di amuchina tanto meglio).
Non sia mai che si tenga una macchietta sulla maglia,
o che mangi con le mani un pezzo di pizza, che poi si sporca.
Impensabile per gli amici fumarsi una sigaretta in santa pace sul nostro balcone,
che il fumo fa malissimo.
Non parliamo neanche di parcheggiare un secondo in divieto di sosta,
che se potesse chiamerebbe i vigili seduta stante,
o di lasciare un microscopico puntino bianco su un disegno da colorare.
Un cassetto dimenticato aperto? Per carità, ma siamo matti?
Una volta un carabiniere per scherzare gli ha detto che lo avrebbe multato per eccesso di velocità con il monopattino, e tra un po’ gli viene un infarto.
Termini come ‘monello’, ‘birichino’ o ‘birbante’ sono per lui i peggiori insulti.
Non c’è che dire, bel mattoncino il mio super bambino!

 

4 thoughts on “Il super bambino

  1. Con un padre repressivo e apprensivo, mi sento quasi obbligata a spingere i miei figli a arrampicarsi sugli alberi e saltare nelle pozzanghere e loro non se lo fanno ripetere. I bambini devono essere un po' selvaggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.