documenti per bambini

Documenti bambini e minori: quali servono e come farli

Per viaggiare con i bambini è importante preparare i documenti necessari per noi e per i minori che ci accompagnano. E, se c’è, anche per il nostro 4 zampe. Ecco tutte le informazioni utili: quali documenti servono e come farli.

LA CARTA D’IDENTITÀ PER I MINORI

Mentre per chi viaggia in Italia serve solo se si prende l’aereo, è il documento che permette l’ingresso in molti paesi, non solo dell’Unione Europea, che trovi a questa pagina della Polizia di Stato

TUTTO QUELLO CHE BISOGNA FARE PER AVERE LA CARTA D’IDENTITÀ PER I MINORI

Anche per i minori, la richiesta della Carta d’Identità Elettronica avviene solo su appuntamento.
È possibile prenotarsi a partire dai 180 giorni che precedono la scadenza del vecchio documento:

L’appuntamento verrà concordato nella sede anagrafica preferita.
Non è necessario rinnovare la carta d’identità in occasione di cambi di indirizzo e di residenza.

Presenza dei genitori e del minore: il giorno dell’appuntamento, insieme al minore devono presentarsi entrambi i genitori. È possibile inoltrare la richiesta anche in presenza di un solo genitore purché:

  • sia presente un altro soggetto maggiorenne in qualità di testimone, munito di un documento di identità in corso di validità
  • oppure venga presentato un altro documento di identità del minore (passaporto o certificato di identità). Il documento deve essere valido e munito di fotografia che renda possibile il riconoscimento del minore.

In tutti i casi, per il rilascio del documento è sempre necessaria la presenza del minore.

Cosa serve:

  • per il primo rilascio
    • una foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, recente e con il capo scoperto
      (nella sezione allegati sono scaricabili le prescrizioni dettate dal Ministero dell’Interno relativamente alle foto per il passaporto, applicabili anche per analogia alla carta di identità)
    • Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi) o codice fiscale
    • € 22,20 da versare in contanti il giorno dell’appuntamento
  • in caso di rinnovo
    • carta d’identità precedente
    • una foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, recente e con il capo scoperto
      (nella sezione allegati sono  scaricabili le prescrizioni dettate dal Ministero dell’Interno relativamente alle foto per il passaporto, applicabili per analogia anche alla carta di identità)
    • Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi) o codice fiscale
    •  € 22,20 da versare in contanti il giorno dell’appuntamento
  • in caso di furto o smarrimento
    • portare copia della denuncia presentata all’autorità di Pubblica Sicurezza
    • una foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, recente e con il capo scoperto
      (nella sezione allegati sono  scaricabili le prescrizioni dettate dal Ministero dell’Interno relativamente alle foto per il passaporto, applicabili anche alla carta di identità in analogia)
    • Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi) o codice fiscale
    • € 22,20 da versare in contanti il giorno dell’appuntamento
  • cittadini italiani
    Se uno dei genitori non può essere presente, il documento rilasciato sarà valido per l’espatrio solo se a completamento della richiesta verranno presentati anche:
    • la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dal genitore assente
    • la copia del documento d’identità del dichiarante
  • minorenni appartenenti all’Unione Europea
    Il documento rilasciato ai cittadini non italiani non è valido per l’espatrio.

Scarica qui sotto il modulo del Comune di Milano per la dichiarazione di assenso al rilascio della carta di identità al minore nel caso in cui uno dei genitori non possa essere presentente.
DICHIARAZIONE ASSENSO MINORE

La Carta d’Identità Elettronica verrà spedita a casa tramite posta, entro sei giorni lavorativi, all’indirizzo indicato al momento della richiesta allo sportello. La validità della Carta d’Identità Elettronica rilasciata ai minorenni varia a seconda dell’età del titolare:

  • 3 anni per i minori fino 3 anni
  • 5 anni per la fascia di età dai 3 ai 18 anni.

VIAGGIARE CON I BAMBINI I DOCUMENTI NECESSARI PER RECARSI FUORI DALL’ EUROPA

IL PASSAPORTO PER I MINORI

TUTTO QUELLO CHE BISOGNA FARE PER IL PASSAPORTO PER I MINORI

Rilascio del passaporto – il documento e la sua validità
Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori italiani la normativa (estesa anche alle carte d’identità rilasciate dai Comuni) prevede che i passaporti per minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l’aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera.

• Minore da 0 a 3 anni: validità triennale
• Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale

Come e dove presentare la domanda

Consulta il sito di Agenda passaporto https://www.passaportonline.poliziadistato.it  il servizio della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia.
Il sistema non permette la registrazione da parte di un minore pertanto per ottenerne il passaporto un genitore deve registrarsi a proprio nome, o di quello dell’altro genitore, e prendere l’appuntamento che utilizzerà per il figlio/a. Tutto il resto deve essere a nome del minore (domanda per il passaporto e bollettino postale). Se le date disponibili online sono terminate potete rivolgervi direttamente alla vostra Questura o commissariato, tenendo conto dei tempi di attesa.

La documentazione

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto (attenzione a scegliere il modulo corretto tra quello per maggiorenni e minorenni). Per il passaporto di un minore la domanda di rilascio sarà firmata dai genitori
  • un documento di riconoscimento valido del minore ( suggeriamo di portare con sé, oltre all’originale, anche un fotocopia del documento). In alternativa il genitore del minore può autocertificare che è il minore è suo figlio.
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti (chi indossa occhiali da vista può tenerli purché le lenti siano non colorate e la montatura non alteri la fisionomia del volto – inoltre lo sfondo della foto deve essere bianco) 
  • 1 contributo amministrativo da€ 73,50 (sotto forma di valore bollato – ex marca da bollo – da richiedere sempre in una rivendita di valori bollati o tabaccaio) da acquistare prima di presentarsi con la documentazione nell’Ufficio che rilascia i passaporti. N.B. chi avesse già acquistato il contrassegno telematico con il vecchio importo da € 40,29 dovrà integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da € 33,21
  • La ricevuta di pagamento con c/c di€ 42,50per il passaporto ordinario. Il versamento a nome del minore va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro.
  • La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”. Vi consigliamo di utilizzare i bollettini pre-compilati distribuiti dagli uffici postali.
  • Ricordiamo infine di portare con sé anche la stampa della ricevuta che viene inviata dal sistema dopo la registrazione al sito Agenda passaporto

N.B. Per la legalizzazione delle foto (passaporto, lasciapassare) il richiedente deve essere presente (anche se minore), altrimenti l’Ufficiale non può procedere poiché deve verificare al momento che la foto ritragga la persona che lo richiede.

Assenso dei genitori: per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) e che il minore sia cittadino italiano. Questi devono firmare l’assenso davanti al Pubblico Ufficiale (che autentica la firma) presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell’assenso si deve essere in possesso del nulla osta del Giudice tutelare.
Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del genitore assente firmato in originale (il documento deve essere firmato per il confronto delle firme) con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio firmata in originale (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini). Questa procedura è estesa ai cittadini comunitari. Il genitore extracomunitario che si trova in Italia ma in una città diversa da quella dove sarà rilasciato il passaporto del minore potrà recarsi nel commissariato a lui più vicino per rilasciare l’assenso davanti ad un pubblico ufficiale. Se uno dei due genitori è extracomunitario e non è presente in Italia, quindi non può recarsi presso una Questura per l’assenso, allora si deve recare presso l’Ambasciata italiana nel Paese estero dove si trova e firmare l’assenso che in questo modo è legalizzato e spedito poi in Italia dall’Ufficio diplomatico.

Condizioni per l’espatrio del minore

Fino al compimento dei 14 anni i minori italiani possono espatriare solo se:

  • accompagnati da almeno un genitore o con chi ne fa le veci (es:tutore, esercente la potestà genitoriale).
  • in viaggio con almeno un genitore sul passaporto del minore siano riportati (fatta salva diversa volontà, espressa all’atto della richiesta del passaporto) i nomi di almeno uno dei genitori in qualità di accompagnatore.
    Se il nome del genitore non è riportato sul passaporto del minore, al momento dell’espatrio lo stesso genitore deve poter dimostrare il rapporto di parentela attraverso, ad esempio, l’esibizione dello stato di famiglia o dell’estratto di nascita del minore.
    Per gli esercenti la potestà genitoriale occorre munirsi di documentazione della nomina a tutore o dell’atto di affido.
    Tutto ciò è necessario per impedire espatri illegali di minori per conto di terzi.
  • affidati ad un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno
  • affidato con dichiarazione di accompagno dai genitori o dagli esercenti la potestà genitoriale ad un Ente (es: compagnia aerea)

E SE IL MINORE VIAGGIA SENZA GENITORI?

Compiuti i 14 anni possono viaggiare senza accompagnatori sia in ambito UE che per destinazioni extra UE. Accade però che alcune compagnie aeree o di navigazione richiedano un documento di accompagnamento anche nei casi dove non è previsto dalla Legge italiana e che quindi le questure non rilasciano.
Questo succede per via di un loro regolamento interno, pertanto per evitare spiacevoli sorprese all’imbarco verificate attentamente se lo forniscono loro ed eventualmente a quali costi.

Se il minore va all’estero non accompagnato da almeno uno dei genitori, ma con un altro adulto, è necessaria in la DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO

La procedura prevede il rilascio di una dichiarazione cartacea oppure l’iscrizione della menzione direttamente sul passaporto del minore. I richiedenti quando compilano il modulo di richiesta devono selezionare o il rilascio di una dichiarazione cartaceao la menzione stampata direttamente sul passaporto del minore. Nel primo caso la questura provvederà poi a rilasciare l’attestazione della dichiarazione che l’accompagnatore presenterà in frontiera insieme al passaporto del minore in corso di validità oppure nel secondo caso a stampare sul passaporto del minore la menzione. La scelta tra le due possibilità è dei richiedenti al momento dell’istanza, salvo diversa indicazione per giustificati motivi degli stessi Uffici competenti al rilascio del passaporto. In caso di contrasto tra le modalità scelte dalla pubblica autorità con quanto richiesto dal cittadino, risulta prevalente l’indicazione effettuata dall’autorità stessa.

Nel caso in cui a viaggiare siano bambini minori di anni 14 affidati ad un ente o ad una compagnia di trasporto, al fine di garantire la completezza e la leggibilità dei dati relativi al viaggio, è rilasciata unicamente la dichiarazione, redatta sulla base della richiesta presentata dagli esercenti la responsabilità genitoriale o tutori.

Si ricorda che prima di acquistare il biglietto della compagnia di trasporto è necessario verificare che la stessa accetti che il minore di 14 anni viaggi a loro affidato. Suggeriamo per ogni evenienza di portare in questura insieme alla dichiarazione di accompagno anche le fotocopie del documento dell’accompagnatore (documento che deve essere firmato per verificare la corrispondenza della firma), dei genitori e del minore.

Per i cittadini minori italiani sia nella dichiarazione di accompagno che nella menzione sul passaporto, vistate dagli organi competenti al rilascio del passaporto, è riportato il nome della persona o dell’Ente cui il minore viene affidato.

Poiché la L.1185/1967 sui passaporti fa espresso riferimento ai “cittadini“, la dichiarazione di accompagnamento è applicabile ai soli minori italiani e solo quando viaggino fuori dei confini nazionali (ovvero, in caso di residenza all’estero, i confini del Paese di residenza) con persona diversa dall’esercente la responsabilità genitoriale o tutoria.

Ciò significa che:

  • Non può essere rilasciata per viaggi sul territorio nazionale (ad esempio da Roma a Milano), cosa che invece alcune compagnie aeree continuano erroneamente a richiedere a causa di loro regolamenti interni
  • Non è necessaria se si viaggia con gli esercenti la responsabilità genitoriale (madre o padre) o tutoria. Va precisato che ciò è indipendente dal fatto che il/i nome/i dei suddetti siano riportati alla pagina 5 del passaporto del minore di 14 anni, ma in tal caso al controllo di frontiera sarà necessario dimostrare di essere l’esercente la responsabilità genitoriale o tutoria (ad esempio con atto di nascita, stato di famiglia, sentenza etc.)
  • ferma la necessità che sia indicato almeno un accompagnatore, è lasciata alla valutazione dei richiedenti di fornire il nominativo di due accompagnatori, i quali saranno tra loro alternativi.

La validità della dichiarazione, sia essa cartacea o con la menzione sul passaporto, è circoscritta ad un viaggio (da intendersi come andata e/o ritorno) fuori dal Paese di residenza del minore di 14 anni, con destinazione determinata, tranne casi eccezionali che saranno valutati dall’ufficio che emette la dichiarazione.

In particolare:

  • il termine massimo di validità della dichiarazione – entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e la data di rientro – è di 6 mesi, salva la possibilità per l’ufficio competente di accordare un periodo più ampio in caso di motivata richiesta (es. affidamento del minore a istituto di cura o di formazione).
  • la validità della dichiarazione non può comunque oltrepassare la data di scadenza del passaporto del minore.
  • nel caso di viaggi che prevedono l’attraversamento di diversi Stati, spetta agli esercenti la responsabilità genitoriale o tutoria valutare – sulla base delle modalità del viaggio stesso – se indicare solo il Paese di destinazione finale o tutti i singoli Paesi visitati.

La dichiarazione va presentata agli uffici preposti al rilascio del passaporto nella cui circoscrizione risiede il richiedente.

N.B. Gli uffici di Polizia di Frontiera non sono autorizzati al rilascio della dichiarazione di accompagno, pertanto ricordatevi di richiederla in questura o in commissariato con congruo anticipo sul viaggio.

Inoltre , in aderenza a quanto previsto dall’articolo 38, commi 1 e 3 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, le istanze alla pubblica amministrazione possono essere inoltrate anche via fax, raccomanda R/R. e PEC (con o senza firma digitale). In tutti i casi comunque gli Uffici competenti al rilascio del passaporto possono richiedere su propria valutazione la presenza dei richiedenti. Questo sempre nell’interesse del minore.


ASSISTENZA SANITARIA ALL’ESTERO

Inoltre per viaggiare con i bambini è importante informarsi sulle possibilità di assistenza sanitaria che abbiamo nel paese dove ci stiamo recando e quali documenti esibire in caso di bisogno.

Per questo il Ministero dell’Istruzione mette a disposizione dei cittadini la guida SE PARTO PER… dove inserendo il paese di destinazione potete trovare tutte le informazioni utili: 

Se vi recate in uno dei 27 paesi dell’Unione Europea Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, basta avere la Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), dotata di microchip.  La tessera consente di accedere ai servizi sanitari online al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)

L’ente titolare dell’emissione della tessera sanitaria (crs/TS-cns) per gli assistiti lombardi è l’Agenzia delle Entrate. Ai nuovi nati dopo l’attribuzione del codice fiscale da parte dei Comuni o di un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, viene inviata automaticamente. I cittadini che non l’hanno ricevuta possono rivolgersi alla propria Azienda Territoriale Sanitaria (ATS) di appartenenza.

In caso di smarrimento o furto o mancata consegna della tessera sanitaria o per maggiori informazioni è attivo il numero Verde 800.030.606, dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00.

PASSAPORTO PER GLI ANIMALI

È naturalmente possibile viaggiare con i bambini ed anche anche con il nostro cane o gatto all’estero. Se si prende l’aereo o la nave informarsi sulle condizioni di trasporto degli animali della compagnia scelta. Di solito gatti e cani di piccola taglia possono viaggiare in aereo in cabina con il padrone. Anche loro per andare all’estero hanno bisogno di un passaporto.

Il PET PASSPORT in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina. Per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE di cani, gatti e furetti accompagnati dal proprietario o da persona che se ne assume la responsabilità per conto del proprietario si prevede la necessità della identificazione degli animali:

  • tramite un tatuaggio, se apposto prima del 03 luglio 2011
  • tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore)
  • con il possesso di uno specifico PASSAPORTO individuale – documento di identificazione dell’animale da compagnia.

Il numero del microchip, oppure del tatuaggio, va riportato sul passaporto dell’animale. Il passaporto, di forma tipografica standard, redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro di rilascio e in inglese, sostituisce tutte le altre certificazioni per gli spostamenti all’interno dei Paesi della UE.

Deve contenere:

  • dati anagrafici
  • elenco di tutte le vaccinazioni effettuate dall’animale
  • visite mediche
  • eventuali trattamenti contro l’echinococco multilocularis (soltanto per talune destinazioni).

La vaccinazione per la rabbia è obbligatoria e deve essere effettuata conformemente all’allegato III, del Regolamento (UE) 576/2013. Tuttavia ciascun Paese membro, ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento (UE) 576/2013, può autorizzare l’introduzione nel proprio territorio di cuccioli provenienti da altri Paesi membri di età inferiore alle 12 settimane e non vaccinati per la rabbia o che, seppur vaccinati e di età compresa tra le 12 e 16 settimane, non soddisfino ancora le condizioni di validità della vaccinazione.

Sul sito della Commissione europea alla pagina Movement of Pets (Dogs, Cats and Ferrets) – Young Animals sono consultabili le posizioni dei Paesi membri rispetto alla concessione o meno della deroga prevista per le introduzioni nei loro territori di tali cuccioli, al seguito del proprietario o della persona autorizzata dal proprietario e senza finalità commerciali.

In questo caso gli animali, se non accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti, possono essere introdotti nel Paese che concede tale deroga solo se scortati dalla dichiarazione del proprietario o della persona autorizzata (allegato I, parte 1, del Regolamento UE 577/2013); inoltre nell’attestazione devono essere riportati gli estremi del microchip e il numero del passaporto. Il passaporto deve perciò essere rilasciato ai proprietari dei cani, dei gatti e dei furetti, che ne facciano richiesta, anche in assenza di vaccinazione antirabbica.