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ascolto attivo

Cosa si intende per ascolto attivo, quali i benefici

Che cosa si intende per ascolto attivo? L’ascolto attivo è un modo di prestare attenzione alla comunicazione verbale e ai segnali non verbali di una persona. L’ascolto attivo consiste nel sentire veramente ciò che le persone dicono e nel comprendere i loro pensieri e sentimenti durante una conversazione.

Ascolto attivo benefici

  • Migliora la comunicazione: l’ascolto attivo aiuta a migliorare la comunicazione tra le persone. Quando si ascolta attivamente, si dimostra all’altra persona che ci si interessa per lei e per ciò che sta dicendo. Questo può aiutare a creare un ambiente di fiducia e rispetto reciproco.
  • Migliora le relazioni: l’ascolto attivo può aiutare a migliorare le relazioni personali e professionali. Quando si ascolta attivamente, si dimostra all’altra persona che ci si preoccupa per lei e per i suoi sentimenti. Questo può aiutare a creare un legame più forte tra le persone.
  • Aiuta a risolvere i problemi: l’ascolto attivo può aiutare a risolvere i problemi in modo più efficace. Quando si ascolta attivamente, si comprendono meglio i problemi e le preoccupazioni dell’altra persona. Questo può aiutare a trovare soluzioni migliori e più efficaci.

Come migliorare le abilità di ascolto attivo:

  • Focalizzati sull’altra persona: quando ascolti qualcuno, fai in modo di concentrarti solo su di lui. Non distrarti con altre cose o pensieri.
  • Fai domande: fai domande per chiarire ciò che l’altra persona sta dicendo e per dimostrare che sei interessato.
  • Ripeti ciò che hai sentito: ripeti ciò che hai sentito per assicurarti di aver capito bene.
  • Usa il linguaggio del corpo: usa il linguaggio del corpo per dimostrare all’altra persona che sei interessato e coinvolto nella conversazione.
  • Aspetta il tuo turno: evita di interrompere l’altra persona durante una conversazione ed aspetta che finisca di parlare prima di rispondere.
  • Non giudicare: evita di giudicare o criticare ciò che l’altra persona sta dicendo.
  • Non interrompere: evita di interrompere l’altra persona mentre sta parlando.

L’ascolto attivo con i bambini

L’ascolto attivo è una competenza fondamentale per la comunicazione efficace con i bambini. Spesso, i bambini non riescono a esprimere i loro pensieri e i loro sentimenti, e l’ascolto attivo può aiutare i genitori e gli educatori a comprendere meglio le loro esigenze, a creare un clima di fiducia e rispetto reciproco e può aiutare i bambini a sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva e a migliorare la loro autostima.

È un’attività che richiede attenzione, curiosità, impegno e comprensione. L’ascolto attivo significa dedicare la propria attenzione e le proprie energie alla comprensione del messaggio che il bambino sta cercando di comunicare, senza giudizio o preconcetti.

  • Presta attenzione: quando parli con il bambino, fai in modo di prestare loro attenzione e di concentrarti solo su di lui/lei. Non distrarti con altre cose o pensieri. Ciò significa evitare le distrazioni, come il cellulare o la televisione, e dedicare tutta la propria attenzione al bambino. Scegli un ambiente tranquillo e senza distrazioni, dove il bambino possa sentirsi a proprio agio e libero di esprimersi.
  • Fai domande: fai domande per capire meglio ciò che il bambino sta dicendo e per dimostrare che sei interessato. Le domande aperte permettono ai bambini di esprimersi liberamente e di fornire informazioni dettagliate sulla loro esperienza. Inoltre, le domande aperte mostrano ai bambini che l’adulto è interessato a ciò che stanno dicendo e che vuole capirli meglio.
  • Ripeti ciò che hai sentito: ripeti ciò che hai sentito per assicurarti di aver capito bene e per far sapere al bambino che lo stai ascoltando attentamente in modo da confermare la comprensione del messaggio e incoraggiarlo ad andare avanti.
  • Usa il linguaggio del corpo: usa il linguaggio del corpo per dimostrare al bambino che sei interessato e coinvolto nella conversazione.
  • Empatia: l’ascolto attivo richiede anche di mettersi nei panni del bambino, cercando di comprendere i suoi pensieri e i suoi sentimenti senza giudicarli o minimizzarli. L’empatia aiuta a creare un clima di fiducia e di rispetto reciproco tra adulto e bambino.
  • Rispetto: l’ascolto attivo richiede anche di rispettare i tempi del bambino e di evitare di interromperlo. Ascoltare significa lasciare che il bambino esprima il suo punto di vista e le sue emozioni, senza sentirsi sotto pressione o giudicato.

Situazioni in cui puoi applicare l’ascolto attivo con i bambini:

  • Conversazioni quotidiane: quando parli con i tuoi figli durante le attività quotidiane, fai in modo di ascoltare con attenzione e di dimostrare interesse per ciò che dicono.
  • Momenti difficili: quando i tuoi figli hanno problemi o difficoltà, fai in modo di ascoltare con attenzione e di dimostrare empatia e comprensione. Ad esempio quando il bambino torna a casa dalla scuola arrabbiato o triste. In questo caso, l’adulto potrebbe chiedere al bambino come è andata la giornata a scuola, e ascoltare con attenzione e interesse la risposta. Potrebbe poi porre domande aperte per approfondire la situazione, come “Cosa ti ha fatto arrabbiare?” o “Come ti senti ora?”. Un altro esempio potrebbe essere quando il bambino ha commesso un errore o un comportamento sbagliato. In questo caso, invece di giudicare il bambino o punirlo, l’adulto potrebbe chiedere al bambino di spiegare cosa è successo e perché ha agito in quel modo. L’adulto potrebbe poi ascoltare con attenzione e senza giudicare, porre domande per capire meglio la situazione e far sentire al bambino che è stato ascoltato e compreso. Infine, l’adulto potrebbe suggerire al bambino un modo migliore di agire in futuro, senza giudicare o criticare.
  • Gioco: quando il bambino ha difficoltà a fare amicizia o ad integrarsi in un gruppo. In questo caso, l’adulto potrebbe chiedere al bambino come si sente in quel gruppo, se ha qualche amico con cui parla, e cosa potrebbe fare per migliorare la situazione. L’adulto potrebbe poi ascoltare attentamente le risposte del bambino, porre domande per capire meglio la situazione e suggerire al bambino alcune strategie per migliorare la sua integrazione, come ad esempio partecipare alle attività del gruppo o invitare un amico a giocare a casa.

Molte volte, gli adulti tendono a giudicare o criticare i bambini, questo atteggiamento può farli inadeguati o sbagliati, impedendo loro di esprimersi in modo libero e diretto. Invece, l’adulto dovrebbe concentrarsi sull’ascoltare e comprendere le ragioni del comportamento del bambino, per poi suggerire delle soluzioni senza giudicare o criticare. In questo modo, il bambino si sentirà più motivato a seguire i consigli dell’adulto e a migliorare la sua situazione.