INSIDE OUT: l’importanza delle emozioni

Lo sviluppo emotivo di ogni soggetto è possibile grazie alle emozioni primarie, ipotizzate da Ekman intorno al 1992, e alle loro interazioni. Queste sono: paura, gioia, tristezza, rabbia, disgusto e sorpresa.

Pensando proprio al film della Pixar, “Inside Out”, uscito nel 2016, si vede bene come queste 6 emozioni interagiscano tra loro all’interno di una panoramica dello sviluppo adolescenziale della protagonista del film: si parte da un vissuto di perdita (un trasferimento inaspettato in un’altra città), unito all’affacciarsi del periodo adolescenziale, un altro fondamentale processo di trasformazione e, nel corso della pellicola, si nota bene come le emozioni, oltre ad interagire, reagiscano ai vari cambiamenti in maniera attiva.

Perchè quindi le emozioni sono importanti? Come viene dimostrato nel film, il loro insieme influenza i pensieri e i comportamenti di ogni soggetto, ragione per la quale è necessario prestar loro molta attenzione.

Ma non solo: le emozioni sono importanti anche perchè determinano lo sviluppo della relazione del soggetto con l’altro: nei primi anni di vita il bambino va incontro a molte esperienze affettive ed emozionali, alcune positive, altre negative ma tutte fondamentali per lo sviluppo mentale. Pensiamo, ad esempio, al senso di conforto che prova il bambino trovandosi stretto nell’abbraccio materno; al senso di sazietà dopo la poppata; all’amore dello sguardo dell’altro su di lui: uno sguardo nel quale il bambino si riconosce come soggetto amato e desiderato!

E ancora, pensiamo al senso di frustrazione quando le risposte del genitore non corrispondono alle richieste del figlio; alla paura che spinge a non compiere gesti potenzialmente pericolosi per se stessi ecc.

Alla luce di quanto appena detto, le emozioni hanno una funzione precisa: oltre ad essere fondamentali per il benessere e per la vita di ogni individuo, sono anche una guida del mondo e permettono di strutturare la personalità soggettiva (oltre a modificarla nel corso del tempo).

Per questo motivo le emozioni vanno accolte, in quanto strumenti di manifestazione che il soggetto usa per esprimere ciò che di più singolare possiede.

Articolo a cura di:
Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus
Via Amedeo d’Aosta 6 – Milano
[email protected]
www.pollicinoonlus.it
Numero Verde: 800.644.622

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.