Le mamme bullette

Quando ho scritto “La mamma perfetta” avevo dedicato alcuni capitoli alle varie “categorie” di mamme, parlandone in modo ironico, ovviamente, divertendomi a prenderci un po’ tutte in giro perché alla fine, probabilmente, siamo (chi più e chi meno), tutte queste tipologie di mamme messe assieme.

Siamo pesanti, noi mamme. Lo siamo spesso, anche e soprattutto quando non ce ne rendiamo conto. Alla mamma “apprensiva”, a quella “che il mio sa già fare tutto”, a quella “che si lamenta sempre”, eccetera andrebbero aggiunte anche “Le mamme bullette”. E lo siamo un po’ tutte, sapete? Non ce ne rendiamo conto ma a volte è così. Lo siamo ogni volta che esprimiamo un giudizio o una critica verso gli altri, verso le altre mamme, le altre famiglie… in sostanza, sul modo di vivere degli altri, o di essere.

 

Il peggio del peggio però, sono quelle che criticano e giudicano i bambini per  l’aspetto fisico.

Impossibile, direte… E no, purtroppo esistono e ne ho la prova. Sono quelle che se vedono sui social network l’immagine di una bimba “robusta”, la prendono per il culo in quanto grassa.

 

A prescindere dal fatto che sicuramente sarebbe bello domandarci, ogni tanto, cosa spinga noi genitori a mettere in mostra i nostri figli in Rete, cosa ci spinga a creare loro e per loro un’identità digitale prima del tempo (prima che se la creino da soli questa identità), trovo aberrante che delle persone adulte, ad esempio delle mamme, diano della “balenottera” a una bambina, a una bambina che magari si prende già della “cicciona” a scuola, perché i bulletti esistono e magari sono proprio i figli delle mamme bullette. Non so, a me spiace leggere certe cose.

Ecco, secondo me le mamme bullette, sono solo un po’ tanto stronze.

Diciamo sempre belle parole, noi mamme, raccontiamo sempre di volere insegnare ai nostri figli il rispetto per tutti, il rispetto per l’altro… quindi sarebbe bellissimo cercare di non esserlo in primis noi, troppo stronze.

Scusatemi per questo mio post, in fondo, un po’ da bulletta e un po’ da stronza, ma non sopporto che i bambini vengano presi in giro, soprattutto dagli adulti. Sono fatta così.

 

Antonella Pfeiffer