Museo Rodari

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Da un sogno a una fantastica storia: a Omegna si inaugura il 23 ottobre il MUSEO RODARI dove al suo interno i visitatori sperimenteranno nuovi modelli di didattica e di diffusione del patrimonio immateriale incentrato su un percorso narrativo inedito sulla vita e sulla poetica di Gianni Rodari.

Il Museo Rodari racconta la fantastica storia dello scrittore, del territorio e del contesto storico con la leggerezza della dimensione virtuale, con il piacere della scoperta di testi che scendono dagli scaffali e di immagini che si ricompongono; si vedrà Rodari intervistato in televisione e si ascolteranno “al telefono” alcune famose “favole” con la possibilità, componendo numeri speciali, di sentirle recitate in diverse lingue.

Museo Rodari – il percorso

La prima sala del Museo è concepita per accogliere il pubblico e contestualizzare il territorio: il visitatore si trova davanti ad un portale ad archi che richiama i portici omegnesi e ad una proiezione della Nigoglia che si sviluppa in altezza e ci ricorda il famoso motto rodariano: “La Nigoia la va in su e la legg lafouma nu.”
In questa prima area si racconta la storia del territorio: da una parte i luoghi significativi del lago d’Orta legati ai pensieri e alle citazioni di Gianni Rodari, dall’altra il carattere creativo di Omegna raccontato attraverso le aziende e gli oggetti di design nati a Omegna.

La sala successiva è dedicata alla vita di Rodari, una sala intima, dalle luci soffuse, carat-terizzata da una grande proiezione a parete e da un tavolo basso su cui sono presenti una serie di oggetti: taccuini, biglietti del cinema, videocassette e altro ancora. Ciascun oggetto è attivo, il visitatore può sfiorarlo per attivare un racconto. L’oggetto diventa dunque simbolo evocativo e pretesto per creare una connessione romantica con i racconti in prima persona dell’autore omegnese.
Nella stessa sala, un pannello a parete disegna la linea della vita di Rodari, intrecciandola con gli eventi storici in Italia e nel mondo. Il visitatore prosegue la visita al primo piano accompagnato dalla proiezione del fiume che scorre verso l’alto sulla parete della scala, come se guidasse i visitatori lungo il per-corso di visita.

La prima installazione del primo piano – il “Binomio Elettrico” – nasce dalla citazione di Rodari: “Non basta un polo solo per produrre una scintilla, ce ne vogliono due. La parola singola agisce solo quando ne incontra una seconda che la provoca, la costringe a uscire dai binari dell’abitudine, a scoprirsi nuove capacità di significare.”
L’installazione invita il visitatore a scegliere due parole e a creare una connessione concettuale unendole tra loro. Questo avviene utilizzando due “spine” colorate, due poli che, se uniti, attivano un circuito elettrico luminoso e danno vita ad un’animazione grafica che evidenzia alcune frasi fantasiose.
Proseguendo la visita, il visitatore si trova davanti a due grandi installazioni.

Museo Rodari – orari

Dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Dal 25 al 31 ottobre tutti i giorni
Dal 1 al 30 novembre dal giovedì alla domenica
Dal 1 al 31 dicembre dal martedì alla domenica

Museo Rodari – tariffe

ingresso singolo € 10,00
ingresso ridotto (sotto i 18 anni e sopra i 65) € 6,00
ingresso famiglie (2 adulti + 2 o più figli sotto i 18 anni) € 24,00
ingresso famiglie (1 adulto con 1 o più figli sotto i 18 anni) € 12,00
gratuito: bambini sotto i 5 anni, disabili e invalidi.

Museo Rodari

Via Carrobbio, 45
Omegna (VB)
info@museorodari.it
https://museorodari.it/


vedi i Musei a Milano


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