Andiamo a trovare i nonni

trovare-i-nonni

In questo periodo di emergenza sanitaria, le famiglie si sono ritrovate a dover fare i conti con una serie di cambiamenti: i bambini costantemente a casa da scuola, la didattica online, lo smart-working per i genitori, l’impossibilità di andare a trovare i nonni…

Se inizialmente queste trasformazioni si sono presentate come sfide, piano piano, hanno dato vita a nuove routine quotidiane. Il lungo tempo trascorso tra le mura domestiche ha permesso infatti di riscoprire la quotidianità e la convivialità familiare, spesso più in ombra nella vita frenetica che prima caratterizzava le giornate, ma al tempo stesso ha anche limitato la possibilità di coltivare i rapporti sia con gli amici sia con gli affetti più cari.

I nonni, risorsa preziosa per l’accudimento dei più piccoli, soprattutto nei pomeriggi o durante le pause estive, oggi sono diventati le persone da tutelare maggiormente perché più sensibili al contagio dovuto al Covid-19: ecco perché, in questo momento, andare a trovare i nonni si è frequentemente ridotto, se non annullato. Pena non solo la gestione familiare soprattutto per chi lavora e non può contare su altri aiuti o su strutture scolastiche o ricreative, ma soprattutto per la mancanza di questo rapporto così speciale.

Se da un lato, in questo modo, le persone anziane possono essersi sentite più sole, dall’altro anche i nipoti possono certamente aver sentito la mancanza di essere andati a trovare i nonni e di tutte quelle esperienze speciali che fanno con loro.

Costruire una casetta per gli uccellini con il nonno o costruire un modellino, curare le piante e raccogliere i loro frutti, cucinare piatti tipici con la nonna sono, ad esempio, attività che stimolano la creatività dei bambini e insegnano a mettersi in gioco, sempre sorvegliati, però, dall’attento e amorevole sguardo di una figura affettiva ed educativa, diversa da mamma e papà.

Andare a trovare i nonni e trascorrere del tempo con loro permette inoltre ai nipoti di ascoltare le affascinanti storie del passato, i loro racconti e di scoprire le tradizioni di famiglia: la loro conoscenza e la loro saggezza sono sicuramente fonte di arricchimento per le nuove generazioni.

per approfondire leggi Il valore della relazione con i nonni

Dunque il rapporto che i nipoti instaurano con i nonni è unico e speciale e può essere faticoso per i genitori spiegare ai bambini che oggi, durante la convivenza con il virus, bisogna avere delle accortezze in più quando si vanno a trovare i nonni: l’abbraccio affettuoso può infatti essere un potenziale pericolo! La nostra società, nonostante abbia sempre valorizzato la trasgressione dei limiti imposti, richiede invece a grandi e piccini di attenersi responsabilmente alle regole – come ad esempio indossare la mascherina, lavare spesso le mani e mantenere una distanza sociale – anche nelle relazioni con le persone a cui vogliamo bene.

I piccoli, però, sentono il bisogno di continuare a coltivare quel rapporto affettuoso ed educativo, di poter passare più tempo possibile a sperimentare con i nonni, ma anche a farsi coccolare da loro. Sebbene non sostituisca gli incontri dal vivo, lo strumento della videochiamata può quindi consentire, soprattutto in questo momento, di dare continuità a questo legame ricco di valore. Dove sia possibile vedersi di persona, invece, è bene che nonni e nipoti possano trovare insieme nuove modalità di relazione – dai saluti ai giochi e alle diverse attività – che permettano sia di tutelarsi sia di preservare le caratteristiche fondamentali del loro rapporto.


Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus
Via Amedeo D’Aosta, 6 – Milano
info@pollicinoonlus.it – www.pollicinoonlus.it

E’ sempre attivo il servizio di Numero Verde, tutti i giorni dalle 9 alle 19 potete contattare l’Associazione Pollicino allo 800.644.622 o allo 02.20404762 (oppure ancora inviare una mail a info@pollicinoonlus.it) per chiedere informazioni o fissare un colloquio gratuito, in modalità online, con uno psicologo o psicoterapeuta dell’Associazione.