Babidetta e I Versiliani

Versiliani-Babidetta

Milano. Ottobre. E’ una bellissima mattina piena di sole quando raggiungo Valentina Visconti di Modrone e Valentina Cameli, Roberta Serra Iachino e Amata Accornero nel loro nuovo show-room nel cuore di Milano. Quattro amiche, quattro donne che si sono reinventate dopo essere diventate mamme, si raccontano davanti ad un caffè.

Valentina e Valentina hanno rilanciato il marchio Babidetta aprendo il primo shop online di scarpe per bambini artigianali ma a prezzi accessibili; Amata e Roberta hanno dato vita a I Versiliani, e-commerce di abbigliamento “per la nanna e il giorno” che punta alla praticità, senza rinunciare all’eleganza, dando la possibilità alle mamme di creare online i vestiti per i loro bambini, il tutto con costi sostenibili.

Tutte insieme giovedì 25 ottobre inaugurano il loro punto vendita milanese in Via Vincenzo Monti 71. Un appuntamento da non perdere per chi vive nella nostra città e non solo. Una giornata in cui si potranno fare acquisiti dalle 10 alle 20, vedere le nuove collezioni, senza preoccuparsi di organizzare i bambini che, nel pomeriggio, potranno accompagnare le mamme e divertirsi con i laboratori organizzati per loro.

Come vi siete conosciute?

Roberta e Amata: “Ci conoscevamo da bambine, poi, per anni non ci siamo frequentate. Per caso, ci siamo ritrovate a Forte dei Marmi. Abbiamo figli della stessa età. Abbiamo cominciato a chiacchierare e non abbiamo più smesso” comincia Amata.

“Entrambe avevamo un’attività che non ci assomigliava più, volevamo cambiare vita lavorativa e buttarci in una nuova avventura. Così, piano piano, sono nati I Versiliani” prosegue Roberta.

Valentina e Valentina: “In treno, tornando a Milano da Roma, complice un amico comune. Abbiamo anche noi figli coetanei” spiega Valentina Visconti di Modrone. “La sintonia è stata immediata” aggiunge Valentina Cameli. “Un segno del destino, forse”.

Tra una chiacchierata e un pomeriggio al parco è nata l’idea di fare qualcosa di nuovo nel mondo della moda per bambini, qualcosa che non ci fosse già. “Entrambe sentivamo il bisogno di reinventarci dopo la maternità. Presto è arrivata l’occasione di rilevare e rilanciare il già esistente marchio di scarpe Babidetta” concludono entrambe.

Roberta e Amata, il vostro brand unisce eleganza e comodità, tessuti di ottima qualità, prezzi accessibili e consegna dei capi in tempi molto brevi. Da dove è nata la vostra idea?

“Tutto è cominciato per caso” racconta Amata. “Uno dei miei bambini faceva fatica ad essere autonomo all’asilo in alcuni momenti della giornata perché i pantaloni con i bottoni e la cerniera erano scomodi, difficili da usare. Le maestre preferivano qualcosa di più comodo, ma io non amo le tute da ginnastica. Volevo qualcosa di pratico ma anche di esteticamente bello e non trovavo niente che facesse al caso nostro”. “Avevo delle stoffe” continua “così ho pensato di usarle per realizzare i pantaloni con l’elastico in vita. Comodi da indossare, perfetti per giocare, ma al tempo stesso classici ed eleganti”.“Ne ho parlato con Roberta, che ama vestire i suoi figli con i bermuda, sia d’estate che d’inverno. Le amiche hanno cominciato a chiederceli per i loro bambini. Da lì, piano piano, con i primi capi fotografati su un lettino della spiaggia di Forte dei Marmi, sono nati I Versiliani”.

“Eravamo restie all’inizio” continuano entrambe “poi il passaparola tra mamme e i social networks hanno fatto il resto”.

 

Valentina e Valentina come è cominciata l’avventura di Babidetta?

“Avevamo in mente da tempo di ricominciare a lavorare dopo la maternità” dicono entrambe “e guardavamo al mondo del bambino cercando qualcosa che non ci fosse già” raccontano. “L’occasione è arrivata da Valentina” racconta Valentina Cameli.

“Una mia amica cercava qualcuno che rilevasse e rilanciasse il marchio Babidetta” spiega Valentina Visconti di Modrone. “Il brand funzionava molto bene ma per lei, da sola, era impossibile gestire tutto il lavoro che c’è dietro. E’ un lavoro che da soli non si può fare, bisogna essere almeno in due. Era perfetto per noi!” “Ricordo ancora la sera in cui, a cena, ho parlato a Vale del progetto per la prima volta. Avevo già in mente tutto, dall’inizio alla fine”.

“Abbiamo studiato tanto il mercato” raccontano entrambe “ci sono voluti cinque mesi, abbiamo affiancato chi gestiva il marchio prima di noi, abbiamo imparato a fare un nuovo mestiere e continuiamo ad imparare ogni giorno” conclude Valentina Cameli.

Roberta e Amata “crea i tuoi Versiliani” è un nuovo modo, divertente e originale, di fare shopping online. Perché non una collezione già fatta e finita ma la possibilità di scegliere modello, taglia e tessuto?

“Ti ricordi Gira la moda?” dice Amata con entusiasmo. Impossibile dimenticare, per noi bambine degli anni ’80, il gioco con cui inventavamo e reinventavamo abiti ogni pomeriggio.

“Ecco l’idea è proprio quella” continua “di far giocare le mamme con i vestiti dei loro bambini, coinvolgerle nel processo creativo, dare loro la possibilità di scegliere davvero come vestire i figli”.

iVersiliani
I Versiliani è un marchio di abbigliamento “per la nanna e il giorno”, dopo pantaloni e bermuda per bambini sono arrivati anche bloomers, pagliaccetti e body per i più piccoli, gonne e crops per le mamme, pigiami per mamme e papà. Come sono cresciuti I Versiliani in questi anni?

“Piano piano e senza fretta” dicono entrambe. “Per ogni capo che aggiungiamo alla collezione ne togliamo uno”.

“E’ stato un crescendo” racconta Roberta “i pigiami adulto, per esempio, sono una novità dello scorso Natale”. “Molte mamme ci chiedevano pigiami uguali per tutta la famiglia da indossare la notte della Vigilia. E’ così abbiamo pensato ai nostri capi per la notte, pantalone classico e maglietta comoda, ma con il taschino fatto dello stesso tessuto del pantalone. Poi sono arrivate anche le vestaglie”.

 

Valentina e Valentina, qual è il modello a cui siete più affezionate e quello più acquistato?

“Sicuramente uno dei modelli che amiamo di più e che va per la maggiore è Orlando, ma anche Camilla, la sua versione femminile!” rispondono all’unisono. “Una scarpa classica, come quelle che portavamo noi da piccole, ma comoda, resistente, elegante e con quel piccolo tocco in più un po’ sbarazzino” dice Valentina Visconti di Modrone. “E’ la più amata da noi, che seguiamo ogni fase della produzione, ogni dettaglio, dalla scelta della suola, ai colori” aggiunge Valentina Cameli “ed è anche la più richiesta. Riceviamo addirittura i pre ordini dalle mamme che vogliono assicurarsele sia per maschi che le femmine”.

Babidetta vuol dire anche grande attenzione ai dettagli. Mi viene in mente la sagoma del piedino da scaricare dal sito per azzeccare la misura o le scarpine da bebè con il nome scritto sulla suola, regalo perfetto per i nuovi nati, le calze da acquistare e abbinare alle scarpine. Particolari che fanno la differenza e che sono un po’ la vostra cifra. Come avete rilanciato Babidetta?

“Abbiamo cambiato tutto, dal logo al sito” raccontano entrambe “abbiamo rielaborato il progetto e ce lo siamo cucite addosso, mantenendo alcune cose ma in chiave diversa, nostra”.

A un certo punto Babidetta e I Versiliani si incontrano e nasce l’idea di uno spazio condiviso. Quando e dove vi siete conosciute e com’è nata questa sinergia?

“Ci siamo conosciute alle vendite dirette” racconta Amata “andavamo nella stessa direzione”.

“Era arrivato il momento sia per Babidetta sia per I Versiliani di uscire di casa. Eravamo cresciute” aggiunge Valentina Cameli “e cercavamo tutte e quattro uno spazio a Milano”.

Stessa filosofia e stesso filo conduttore per una moda classica ma attuale, di ottima fattura ma con costi contenuti e attenzione al dettaglio.

“L’idea è quella di fornire un total look, dalla testa ai piedi, pigiami compresi” aggiunge Amata.

Come è cambiata l'organizzazione del vostro lavoro, e quindi della vostra vita, da quando avete aperto lo show room?

“Ci è cambiata la vita in meglio!” rispondono in coro.

“Dopo anni passati a lavorare in casa, l’idea di uscire la mattina e avere un posto dove preparare gli ordini, ricevere le clienti, consultarsi con la propria socia senza passare ore al telefono, ci permette di lavorare con meno stress e dedicarci completamente ai nostri figli quando siamo con loro” sottolineano tutte e quattro.

“Ricordo quando lavoravamo da casa e preparavamo gli ordini nel mio salotto” racconta Valentina Visconti di Modrone “Non ci siamo mai fermate. Ero incinta di nove mesi e preparavo pacchetti su pacchetti da spedire. Mi capitava anche di scendere la sera tardi in cantina- che usavamo come magazzino- a prendere l’ultimo paio di scarpine perché volevo essere puntuale con la spedizione della mattina dopo e il corriere passava presto a ritirare tutto” continua.

“Mamma sei sempre al telefono o al computer, mi dicevano i miei figli” ricorda Roberta “oggi io e Amata ci vediamo e lavoriamo insieme tutti i giorni, le telefonate sono diminuite e quando usciamo da qui siamo solo per i bambini”.

“Riceviamo solo suo appuntamento” precisano tutte e quattro “non è un negozio” “Ci piace prenderci cura delle nostre clienti e dei loro bambini e concordare con loro l’orario più comodo per venire a provare scarpe e vestiti”. “I bambini sono sempre i benvenuti, naturalmente” continuano le quattro amiche- che hanno due figli ciascuna- “è sempre pronto un tavolino dove possono disegnare, giocare, leggere. E uno spazio dove le mamme possono dare la pappa, il biberon, prendersi cura dei più piccoli”.

Showroom_BabidettaVersiliani
Venite da esperienze lavorative completamente diverse. In cosa vi hanno aiutato e in cosa penalizzato i vostri lavori precedenti?

“Ho sempre lavorato nella comunicazione, ma essere creativa e attenta fa parte di me” dice Valentina Visconti “E questo mi aiuta tanto anche con Babidetta”.

“Facevo la giornalista” racconta, invece, Valentina Cameli “ho dovuto mettere da parte la mia professione e imparare un nuovo mestiere, quello dell’imprenditrice.”

“Lavoravamo già nel mondo della moda e della comunicazione” dicono Roberta e Amata “e il nostro background ci aiuta ancora oggi”.

Amiche e socie. Quali vantaggi e quali svantaggi?

“Siamo assolutamente intercambiabili” dicono Valentina e Valentina. Se una si occupa più della parte creativa e l’altra di quella amministrativa non significa che entrambe non seguiamo ogni cosa e che non siamo al corrente di tutto, dagli ordini ai social networks sui quali ci alterniamo, alle mail.” “Abbiamo anche la fortuna di avere lo stesso nome!”scherzano.

Ruoli separati, invece, in casa de I Versiliani.

“Io mi occupo tendenzialmente della comunicazione e Roberta della parte amministrativa. Poi, ovviamente, la collezione si fa insieme e lo scambio di idee è continuo”.

Prima di salutarci mi raccontate ancora qualcosa sulla giornata di giovedì 25 ottobre? E, se potete, mi date qualche anticipazione sui prossimi appuntamenti?

“Sarà una giornata piena di appuntamenti per le mamme e per i bambini” spiega Amata.

“Il catering Two Mum Yum curerà la colazione che offriremo la mattina e la merenda, il pomeriggio i bambini potranno realizzare magliette personalizzate con l’aiuto di Vivi Made with Love. Sarà presente anche Pucci Zagari per fare ritratti “alla maniera di Pucci” e, la sera, brinderemo grazie a Glass Milano Gin che si occuperà dell’aperitivo”.

“Per quanto riguarda le prossime iniziative” concludono tutte e quattro “vorremmo che il nostro show room fosse anche un luogo dove ospitare brand emergenti che ci piacciono e anticipiamo già che avremo tanti ospiti nei mesi di novembre e dicembre”.

Parte del ricavato delle vendite della giornata verrà devoluto in beneficenza. “ Sì abbiamo scelto di sostenere l’associazione Vittoria Onlus” spiegano tutte e quattro “un’associazione che offre sostegno concreto ai bambini affetti da neoplasie pediatriche e alle loro famiglie”.

 

Grazie a Valentina e Valentina, Amata e Roberta per la bella chiacchierata e in bocca al lupo per loro nuova avventura!

 

Show-room Babidetta e I Versiliani

Via Vincenzo Monti 71, Milano

solo su appuntamento

Lucia Massarotti  di  PiccolieCuriosi  per Mamme a MilanoMaM Magazine

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