Bonus centri estivi: come richiederlo

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L’articolo 75 del Decreto Rilancio è stato rivisto e dal 5 Giugno 2020 il bonus baby sitter può essere utilizzato come bonus centri estivi per sostenere da giugno a settembre le rette d’iscrizione dei bambini dai 3 ai 12 anni a servizi educativi e centri estivi.

Possono richiedere il bonus centri estivi i genitori con figli fino ai 12 anni se entrambi lavoratori, indipendentemente pubblici, privati, autonomi o professionisti, e nessuno dei due sia titolare di sostegno al reddito per la sospensione del rapporto di lavoro. Il limite di età non è valido in caso di figli disabili.

Per medici, operatori sanitari, forze dell’ordine, sicurezza e soccorso pubblico il voucher raddoppia il suo valore dai 1000€ del decreto precedente, ne vengono stanziati 2000€.

I bonus continuano ad essere previsti in alternativa al congedo specifico Covid: le due misure sono incumulabili, fatto salvo quanto in
merito all’integrazione in caso di fruizione di un periodo di congedo Covid complessivamente non superiore a quindici giorni.

Qualora al momento della domanda il soggetto abbia già fatto richiesta di periodi di congedo autorizzati, ma senza superare i 15 giorni, si potrà beneficiare dell’importo residuo pari a 600/1.000 euro (sempre a seconda della categoria di appartenenza), ferma restando la possibilità di presentare domanda per i giorni residui di congedo non precedentemente fruiti.

Vedi INPS circolare n. 73 del 17 giugno 2020

Come richiedere il bonus centri estivi

La domanda per richiedere il bonus centri estivi si può presentare sul portale dell’INPS, muniti di SPID, carta d’identità elettronica o CNS oppure al call center INPS 803164 o tramite un patronato.

Una volta entrati nella schermata per il bonus baby sitter, si potrà scegliere “Servizi integrativi per l’infanzia” dove inserire i propri dati e quelli del figlio per il quale si vuole presentare la domanda di assegno.

Accedendo al portale INPS con le tue credenziali cerca la voce Bonus baby-sitting emergenza COVID-19, si aprono due opzioni: bonus baby sitter o servizi educativi per l’infanzia.

Scegli servizi integrativi per l’infanzia se intendi utilizzare il bonus per un centro estivo, inserisci tutti i tuoi dati e quelli di tuo figlio, a seguire quelli dell’altro genitore e la situazione lavorativa.

E’ obbligatorio completare una serie di dichiarazioni da spuntare su strumenti di sostegno percepiti, situazione lavorativa o disoccupazione.

Modalità di pagamento del bonus centri estivi

Il pagamento avviene con accredito diretto secondo la modalità di pagamento scelta, vengono richiesti i dati della struttura dove è frequentato il centro estivo ed è necessario allegare copia della fattura (intestata al soggetto che presenta la domanda) emessa dal centro stesso a prova dell’avvenuta iscrizione.

Chi ha chiesto il bonus baby sitter, ed ottenuto quindi l’importo sul libretto famiglia poichè non ha presentato domanda specifica per i servizi educativi non può utilizzarlo per il pagamento del centro estivo.

vedi i Campus Estivi 2020 a Milano e dintorni oppure online