latte materno

Latte materno: come conservarlo

Il latte materno, si sa, è un alimento prezioso per i neonati e, quando è possibile, sarebbe importante allattare. Il latte materno aiuta infatti a prevenire molte patologie nei piccoli e nello stesso tempo porta tutta una serie di benefici anche alla salute della mamma. Questo è un po’ il messaggio della campagna lanciata nel luglio 2019 dal Ministero della Salute, che sottolinea come l’allattamento al seno faccia bene alla mamma e al bambino e, per comunicare come sia importante promuoverlo in qualunque contesto e situazione, anche nei luoghi pubblici, senza che nessuno si debba scandalizzare, utilizza lo slogan “È naturale!”. Ma come conservare il latte materno nel caso in cui non sia possibile attaccare il bambino direttamente al seno?

Può capitare per esempio che la mamma voglia continuare a nutrire il bambino con il latte materno, ma debba tornare al lavoro. In altri casi il neonato non riesce ad attaccarsi bene al capezzolo o, come nel caso dei prematuri, non ha la forza di succhiare adeguatamente dal seno della mamma.

Può quindi essere utile imparare a estrarre il latte dal seno e conservarlo adeguatamente per poi offrirlo al piccolo con il biberon.

È possibile estrarre il latte materno manualmente, ma questa procedura è utilizzabile solo se saltuaria perchè piuttosto lunga, o se no utilizzare il tiralatte. che può essere manuale o elettrico. Molte mamme diventano abilissime con il tiralatte manuale, ma certamente se si deve estrarre più volte al giorno il tiralatte elettrico è molto comodo.

Una volte estratto il latte materno va conservato adeguatamente. È a questo proposito uscito recentemente su Repubblica un video girato alla Clinica Mangiagalli di Milano che spiega molto bene come fare.

Dopo averlo estratto il latte può essere versato in appositi barattolini (oppure anche in sacchettini). Se ne trovano in commercio (anche online) di diversi tipi e marchi. I più comuni Medela o Avent. Se si acquista un tiralatte di solito qualcuno è in dotazione, ma è consigliabile averne un bel po’ per non rischiare di dover buttare questo preziosissimo alimento.

Ma come conservare il latte materno?

Il latte materno può essere conservato:

  • a temperatura ambiente (25-37 gradi) per 4 ore
  • dai 15 ai 25 gradi per 8 ore
  • al di sotto dei 15 per 24 ore
  • in frigo (0-4 gradi) per 8 giorni
  • nella cella freezer all’interno del frigorifero per 2 settimane
  • nei cassetti del freezer per 3 mesi
  • Infine, nel congelatore a pozzetto può essere conservato per 6 mesi.

È importantissimo applicare sulle bottigliette un’etichetta con la data di estrazione del latte e utilizzare quindi sempre quello estratto prima.

Se si congela il latte materno è poi necessario scongelarlo nel modo corretto: a temperatura ambiente, a bagno maria o mettendo il contenitore nel frigorifero qualche ora prima.

Una volta riscaldato il latte, anche se il bambino non lo beve tutto, non va mai ricongelato.


Se vuoi sapere di più sull’allattamento al seno vai al post sul “Allattamento al seno le indicazioni della Società Italiana Neonatologia“.