Estate: bambini in vacanza con i nonni…

Con Luglio alle porte ho ripensato al vecchio post che vi ripropongo qui sotto…
E’ vero che quest’anno il grande caldo non è ancora arrivato, ma prima o poi arriverà. E, come sempre, le mamme più fortunate potranno spedire i loro piccoli in vacanza con i nonni…

 

Luglio…tempi duri per le mamme di questa città.
Con questo caldo tutte vorremmo i nostri piccoli al fresco, ai mari o ai monti.

 

Chi, costretta per lavoro a Milano, riesce a spedire i bambini fuori da questa canicola, è super fortunata.

 

E qui entrano in gioco, ancora una volta, le nonne.
In luglio le località di villeggiatura brulicano di nonne che stanno dietro a uno, due o addirittura tre nipotini.
Sante nonne, che senza di voi le mamme sarebbero perse.
La Bea manda i suoi due al mare dalla suocera, che, a quanto riferisce l’ingrata nuora, è una nonna di quelle iper apprensive, della serie:

 

– sono passate solo 5 ore dal pranzo, amore, non puoi ancora fare il bagno;
– asciugati bene i capelli che prendi freddo (50 gradi all’ombra);
– quel bambino maggiore di te (4 anni) con cui stai giocando non mi piace, ha l’aria dello spacciatore.

 

E così…il lungo inverno passato a rendere il piccolo un po’ più autonomo, un po’ più fiducioso in se stesso e negli altri, se ne va in fumo.
La Eli, piantata improvvisamente dalla tata a fine giugno, ha risolto la catastrofe mandando la sua bambina in montagna con sua madre, che, severissima trent’anni fa con i suoi figli, sembra sia diventata, stando alla testimonianza dell’ingrata figlia, una nonna della serie:

 

– facciamo tutto quello che vuoi, sono qui per te, amore della nonna;
– non vuoi andare a nanna? Sì, è mezzanotte, ma non c’è problema, andiamo a fare un giro, che tanto sei in vacanza;
– piangi? fai i capricci? Ecco subito qualche bel regalino;
– il regalo ti fa schifo? povero piccolino della nonna, te ne compro subito un altro.

 

E la mamma in questione, che verso maggio aveva intravisto i primi risultati dei tuoi sforzi per darle degli orari, per insegnarle il rispetto e un minimo di educazione…che le aveva spiegato quanto è bello e giusto aspettare un regalo, desiderarlo e non avere tutto subito…già teme di dover ricominciare da capo.
Poi arriva il week-end e le mamme metropolitane raggiungono in massa nonne e bambini.

 

Ogni mamma si pregusta il loro amore di bambino che le butta le braccine abbronzate al collo.
Con frasi del tipo “quanto mi sei mancata, mamma”.

 

E invece niente.

 

“Voglio la nonna”.
“Voglio stare con la nonna”.

 

(Sottinteso: “sei anche un po’ stronza perché sei stata a casa a lavorare, mentre la nonna…lei sì che è brava…”).
La nonna ormai ha preso il sopravvento.

 

Abitudini che hai per mesi inculcato al piccolo… spazzate via da nuove abitudini.
Inculcate in una settimana.

 

“Guarda, cara, che adesso il bambino si è abituato così”.

 

“No, non fa più cosà”.
“Però mangia questo, che con te non mangiava”.
“Però fa quest’altro, che con te non faceva”.

 

Il piccolo che non ha mai parlato,

 

pare che con la nonna si esprima come un libro stampato.
Quello che non ha mai mangiato,
pare che con la nonna si ingozzi di cibi (ovviamente sanissimi),
(sottinteso: “non quelle schifezze che gli prepari tu”).
Il bambino con i vestitini sempre stropicciati, impataccati e sbrindellati,
sembra perennemente uscito dalla copertina di Vogue Bambino:
camicia immacolata, pantalocini da lord, e, secondo alcune testimonianze attendibili, addirittura mutandine stirate alla perfezione.

 

Ok, anche luglio passerà.
Intanto:

 

– chi riesce a mandare via i bambini con i nonni, si ritenga fortunata;
– chi deve tenerli a Milano, si ricordi che, tutto sommato, qualche vantaggio c’è;

 

Cercate di rilassarvi, care mamme, godetevi il piacere immenso che vi fanno queste fantastiche nonne.

 

Copritele di perenne gratitudine.
Mordetevi la lingua.
Un consiglio utile mutuato dalla saggia Eli: indagate il meno possibile su quanto accade durante queste settimane di perdizione (sulla scorta della saggezza dei proverbi, che fa,appunto, un po’ nonna, del tipo: “occhio non vede, cuore non duole”).

 

Con un po’ di fortuna, il piccolo non si fisserà troppo con le mutande stirate.
E anche questo luglio, col suo caldo e i suoi problemi, passerà!

2 thoughts on “Estate: bambini in vacanza con i nonni…

  1. Sono nonna con bimbe in vacanza, 14 e 36 mesi, e concordo quasi su tutto.
    Gratitudine forse no,ma un cincinin di………no,no basterebbe un sorriso e un grazie!
    Ciao

    1. Che meraviglia una nonna che mi legge! Sì, direi che un sorriso e un grazie sono proprio il minimo per una nonna che porta in vacanza due bambine così piccole!
      Temo che a volte in noi mamme scatti una sorta di "gelosia" malsana e si ansia per la (presunta) perdita di controllo su giornate e abitudini dei piccoli… A presto!!!!

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