Eventi, laboratori ed installazioni del Fuorisalone per bambini e famiglie: cosa vedere, cosa fare, dove partecipare dal 20 al 26 aprile 2026, mappa a fondo pagina.
Designer, architetti, scuole, università e istituzioni si riuniscono per condividere idee che possano interpretare il presente e immaginare il domani, con focus sulle tematiche dell’economia circolare, del riuso, della sostenibilità dei processi e dei materiali.
“Se non siete curiosi, lasciate perdere” Achille Castiglioni
ALBORI – Castello Sforzesco
10:00 – 19:00
L’alba è la soglia dove il mondo non è più immerso nella notte e non è ancora chiaro come il giorno: una sospensione dove prendono forma le intuizioni. Ispirandosi a questa immagine di Italo Calvino, Stark torna al Castello Sforzesco con ALBORI, un’installazione che interpreta e mette in scena il processo creativo come un vero e proprio attraversamento fisico e sensoriale.
Nella Sala dei Pilastri, il pubblico è invitato a vivere una dinamica articolata in tre momenti: l’ascolto, ovvero un paesaggio sonoro immersivo che invita alla percezione del contesto; l’intuizione, momento catartico e nucleo centrale, dove lo spazio si condensa in un punto, in cui emerge il momento vivace e generativo dell’idea; infine, la composizione, dove su un grande tavolo collaborativo materiali fisici e scenografie digitali dialogano, trasformando il pensiero e l’azione collettiva in forma tangibile.
DRIFTING LIGHTS – (Foro Buonaparte)
Foro Buonaparte, 68
Lunedì–Sabato: 10:00–22:00
Domenica: 10:00–18:00
22 aprile: ingresso solo su invito
Qualcosa sta iniziando a diffondersi per Milano — un silenzioso battito di colore, un tremolio di movimento, un sussurro di luce che scivola nel moto. Presto, a Brera, questi cambiamenti si riuniranno in un’esperienza che sembra viva: una luce che fluttua, sboccia, si addolcisce e sorprende. I colori si stanno risvegliando, le emozioni si stanno muovendo, e qualcosa di fluido si prepara a prendere forma.
EQUILIBRIA – Piazza Cordusio
Realizzata in collaborazione con Euro Design e il nuovo brand KIHOM, l’installazione si presenta come un elemento unico e quasi ludico che, attraverso un gesto essenziale, apre uno spazio di riflessione particolarmente attuale nel contesto storico contemporaneo.
Costruita interamente in legno di abete certificato, l’opera esprime un impegno concreto verso la sostenibilità, tema centrale nella ricerca progettuale dell’architetto Perlini.
Il progetto prende spunto dal gioco dello Shangai: tra i bastoncini si distingue un unico elemento rosso che, appoggiato su un cilindro specchiante, diventa il fulcro visivo e simbolico della composizione, incarnando il punto esatto di equilibrio.
Si tratta di un segno semplice ma carico di significato, capace di suggerire una riflessione più profonda sull’equilibrio interiore — una condizione fragile e preziosa che ognuno ricerca continuamente.
Il cilindro a specchio, inoltre, non svolge solo una funzione strutturale, ma assume un valore concettuale: riflettendo il bastoncino rosso ne amplifica il senso e, allo stesso tempo, restituisce l’immagine dello spettatore, coinvolgendolo direttamente nell’esperienza.
In EQUILIBRIA, l’equilibrio non è qualcosa di imposto, ma nasce dalla relazione dinamica tra materia e riflesso, tra gesto e consapevolezza, tra opera e osservatore.
MARE / TIDE – Spazio Solferino (Brera)
Via Solferino, 24
10:00 – 20:00
MAREA / TIDE è una struttura robotica aerea, interattiva e in costante trasformazione. Sospesa sopra i visitatori come una volta mobile e riflettente, è formata da moduli leggeri gonfiati a elio, collegati tra loro da nodi motorizzati. Ne emerge un cielo artificiale, sensibile e reattivo, che si ridefinisce continuamente. L’aria diventa così materia di progetto: un’atmosfera fluida, capace di deformarsi lentamente in risposta a ciò che accade nello spazio sottostante.
Ispirata al fenomeno naturale da cui prende il nome, MAREA / TIDE si espande e si ritrae attraverso minimi movimenti verticali, traducendo la presenza, la densità e il flusso dei visitatori in variazioni spaziali. I moduli possono avvicinarsi al singolo, avvolgendolo in una sorta di guscio accogliente, oppure adattarsi a gruppi, generando volte dinamiche e configurazioni in continua evoluzione. Sensori ambientali rilevano costantemente le condizioni dello spazio, mentre attuatori regolano il movimento zenitale dei nodi, dando forma a una mesh dinamica, sempre diversa.
Il progetto indaga la leggerezza come principio sia strutturale sia concettuale: un equilibrio instabile tra galleggiamento e controllo, tra tensione e capacità di adattamento.
SEROTONIN – Pinacoteca di Brera (Brera)
Via Brera, 28
10:00 – 19:00
Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera (via Brera 28), dal 21 al 26 aprile, American Express torna al Fuorisalone 2026 con “Serotonin – the chemistry of happiness”, un’installazione immersiva firmata dall’artista Sara Ricciardi. Aperta al pubblico, l’opera indaga il legame profondo e universale tra bellezza e felicità.
L’artista traduce il concetto scientifico della serotonina — il cosiddetto “ormone della felicità” — in un’esperienza visiva e sensoriale avvolgente. I visitatori sono invitati a entrare in uno spazio in cui forme gonfiabili si dilatano e si contraggono con movimenti delicati. “Serotonin – the chemistry of happiness” diventa così un ambiente progettato per esplorare come la bellezza possa influenzare le risposte emotive e fisiche. Le torsioni visive e le variazioni tonali generano una pulsazione percettiva che coinvolge tanto lo sguardo quanto il corpo, stimolando una risposta biochimica di ricompensa: una reazione istintiva al piacere, sospesa tra energia, euforia e immersione sensoriale.
Con questa installazione, American Express invita il pubblico a intraprendere un percorso in cui curiosità, emozione e scoperta si intrecciano. Un’esperienza capace di risvegliare i sensi e accendere quella gioia sottile che solo l’incontro tra arte e innovazione sa evocare. Con la sua partecipazione al Fuorisalone 2026, American Express rinnova inoltre il proprio impegno a sostegno della cultura e del turismo locale, offrendo ai Titolari di Carta l’opportunità di accedere in esclusiva alla serata inaugurale di questa esperienza unica.
Il giardino delle Esperidi – Orto Botanico (Brera)
Via Brera, 28
10:00 – 22:00
Il Giardino delle Esperidi, progettato per Rubner Haus e ABS Group, traduce in forma architettonica un’antica leggenda, prendendo ispirazione da un luogo edenico e trasformandolo in uno spazio immersivo e simbolico.
In uno degli scenari più suggestivi della città prende vita il mito del giardino ai confini del mondo, dove crescono mele d’oro capaci di donare l’immortalità. A custodirle sono le ninfe Esperidi, mentre un serpente dalle cento teste minaccia l’equilibrio di questo paradiso.
L’architetta Annabel Karim Kassar interpreta questa storia attraverso un lungo portico in legno che attraversa il viale principale dell’Orto, guidando i visitatori verso una meridiana, simbolo del tempo che scorre. Intorno al portico si dispongono le Esperidi, rappresentate da icone dipinte a mano dalla stessa progettista e collocate su piedistalli organizzati in due grandi cerchi, secondo una composizione ispirata ai giardini romani.
Come dichiarato dalla designer, l’ispirazione nasce proprio dall’Orto: dalla sua storia, dalla ricchezza botanica e dalle persone che lo curano.
Elemento centrale dell’installazione è il portico, realizzato con travi e pannelli in legno lamellare, progettato per essere smontato e riutilizzato. Il pavimento decorato è resistente e accessibile anche a persone con mobilità ridotta. Le icone sono protette da vetrine in acciaio su misura, mentre l’illuminazione – composta da luci a batteria e faretti esterni – valorizza l’intero percorso, rendendolo ancora più suggestivo.
Y.O.U. Your Own Universe – Palazzo Moscova (Brera)
Via Moscova, 18
10:00 – 20:00
Ispirata al tema “Be the Project”, l’opera esplora il rapporto tra luce, architettura e partecipazione, dando vita a un’esperienza immersiva e contemporanea. Al centro, un grande portale interattivo –un cerchio arancione– simbolo di connessione e appartenenza, accoglie i visitatori in uno spazio dinamico, dove tecnologia e creatività si fondono. Il pubblico diventa parte attiva del progetto, contribuendo a definirne l’evoluzione.
Sounds of Design – (Brera)
Via Legnano, 14
10:00 – 19:00
Sounds of Design è un’installazione immersiva, una temporary listening room che indaga il rapporto tra suono, spazio e materia, allestita all’interno di una galleria di 90 mq situata in un palazzo storico, attinge alla memoria del luogo, reinterpretandola attraverso una prospettiva contemporanea.
Uno spazio nato per comporre e immaginare il suono si trasforma così nel punto di partenza per una nuova esperienza sensoriale.
Per l’occasione, l’artista Neuf Voix presenta una serie di composizioni sonore che combinano suoni provenienti dai processi produttivi degli oggetti esposti con elementi musicali. Le tracce, attivate in momenti specifici della giornata, danno vita a un’esperienza immersiva in costante dialogo con l’installazione.
Portrait – (Centro)
Durante la Milano Design Week 2026, Audi presenta a Portrait Milano “Origin”, installazione firmata Zaha Hadid Architects. Più che una mostra, è un’esperienza immersiva che riflette sul rapporto tra design, tecnologia ed esperienza umana, puntando all’essenziale.
La struttura, con superficie metallica opaca, dialoga con il cortile storico creando un equilibrio tra innovazione e memoria. All’interno, luce e suono danno vita a un ambiente dinamico in continua evoluzione, trasformando l’architettura in un organismo vivo e incarnando i valori Audi: chiarezza, tecnicità, intelligenza ed emozione.
Nel Audi Design Hub, il racconto si completa con la monoposto di Formula 1 e la nuova Audi RS 5 ibrida plug-in, simboli di performance e innovazione. Il progetto invita a rallentare e riflettere, offrendo una pausa nella frenesia milanese.
La mostra è aperta dal 20 al 30 aprile con orari variabili.
Palazzo del Senato (Centro)
Via Senato, 10
10:00 – 22:00
Il cortile storico si trasforma in un landscape vibrante e in continua evoluzione, ispirato al modeling dough della campagna. Soft sculptural volumes e superfici modellabili definiscono un’atmosfera guidata da flessibilità, trasformazione e playfulness, invitando il pubblico a vivere lo spazio come dinamico e reattivo.
All’interno dell’installazione, physical e digital environment si intrecciano in modo fluido. Un interactive digital dome rappresenta il cuore multimediale dell’esperienza, ampliando l’universo visivo della campagna, mentre playful moments e relax zones dedicate offrono spazi di interazione e pausa.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization, nominato tra i Forbes’ Top 100 Best Creatives for Business nel 2024.
INTERNI MATERIAE – Università Statale (Centro)
Via Festa del Perdono, 7
- dal 20 al 26 aprile 10 – 24
- dal 27 al 29 aprile 10 – 22
- 30 aprile 10 – 18
INTERNI MATERIAE Una serie di installazioni immersive e sperimentali che attraverso viaggi sensoriali offrono spunti di riflessione su temi come sostenibilità, innovazione e interazione tra uomo e ambiente.
Il progetto ruota attorno al concetto di materia, intesa non solo come elemento fisico, ma come linguaggio capace di mettere in relazione tecnologia, ambiente, società e progettazione. Le installazioni non sono semplici oggetti, ma esperienze che combinano artigianato, industria, ricerca scientifica e creatività.
L’intero complesso della Statale – cortili, chiostri, portici e spazi interni – viene trasformato in un percorso immersivo multisensoriale, con oltre quaranta installazioni che coinvolgono il pubblico attraverso luce, suono, materiali innovativi e tecnologie digitali, spesso integrate con intelligenza artificiale.
Tra gli interventi principali:
- sulla facciata, un progetto luminoso trasforma l’architettura attraverso effetti ispirati all’energia cosmica;
- nel Cortile del Settecento, una struttura a forma di barca attraversabile gioca su trasparenze e sovrapposizioni;
- nel Cortile della Farmacia, un’installazione interattiva usa sensori e IA per generare musica, luci e testi in risposta ai visitatori;
- al Portico del Richini, un’architettura realizzata con 20.000 lattine riciclate riflette sulla sostenibilità e sul consumo consapevole;
Nel Cortile d’Onore si concentrano molte opere sperimentali: spazi sonori interattivi, strutture costruite con materiali rigenerati, installazioni sul consumo dell’acqua, padiglioni che funzionano come strumenti per misurare il tempo e architetture simboliche che mettono in relazione natura e costruzione umana.
Altre installazioni esplorano il rapporto tra uomo e tecnologia:
- ambienti immersivi con IA e interazione digitale;
- sculture e strutture attraversabili che coinvolgono i sensi;
- progetti che uniscono arte, design e perfino cultura pop (come riferimenti al gaming).
Negli spazi coperti (loggiati, sottoportici e Aula Magna) si trovano invece percorsi sensoriali legati al comfort, alla luce, ai materiali naturali e alla creatività digitale, con installazioni che combinano profumi, vegetazione, luce e colore o che permettono di sperimentare direttamente strumenti di intelligenza artificiale.
Nel complesso, “MATERIAE” si configura come un grande laboratorio di ricerca e sperimentazione, dove il design contemporaneo viene raccontato come processo multidisciplinare. L’obiettivo è riflettere su sostenibilità, innovazione e nuovi modi di abitare il mondo, trasformando la materia in un mezzo per immaginare il futuro.
Re-Campaign – Cavallerizze (5 Vie)
Via Olona, 4
Con Re-Campaign, il duo dello Studio mo man tai (Eindhoven) reinventa l’ingresso delle Cavallerizze attraverso un’installazione immersiva da attraversare: quindici portali cromatici realizzati recuperando grandi striscioni pubblicitari, capaci di animarsi e trasformarsi in relazione alla luce, al vento e al passaggio dei visitatori.
ALMA WATER La stanza del mare – Cavallerizze (5 Vie)
Via Olona, 4
10:30–20:00
Un padiglione sonoro che richiama la forza del mare. Al suo interno, i tamburi marini si trasformano in strumenti condivisi, superfici vive da attivare collettivamente per dar vita a un grande concerto di onde e risacche. Attraverso il movimento dei tamburi, i visitatori creano una partitura corale fatta di risonanze profonde e vibrazioni che evocano il ritmo dell’acqua mentre si infrange e si ritira sulla riva. Ogni gesto individuale diventa parte di una composizione comune, proprio come accade in natura, dove ogni elemento contribuisce all’equilibrio dell’insieme.
AQUAE MIRABILES (5 Vie)
Piazza Tomasi di Lampedusa
10:00 – 18:00
L’installazione immersiva di Buccellati, curata da Federica Sala e progettata da Balich Wonder Studio, all’esterno si presenta come un teatro delle acque, mentre all’interno si apre un mondo sommerso: un’Atlantide immaginaria dove mito, storia e fantasia si intrecciano. Le ambientazioni, arricchite dagli acquerelli di Luke Edward Hall, accompagnano il visitatore in un viaggio nel tempo e nell’immaginario del caviale italiano, introdotto già all’ingresso da figure mitologiche come Nettuno, le Naiadi e le sirene.
Il percorso prosegue nelle profondità marine, tra storioni d’argento e creazioni della collezione Marina, in un’atmosfera sospesa fatta di riflessi e suggestioni acquatiche. Culmina infine in un grande banchetto sommerso: una tavola ondulata accoglie la collezione Caviar, immersa in un universo di luci e colori ispirati al mare. Le pareti illustrate da Luke Edward Hall raccontano, attraverso figure e simboli, la storia del caviale italiano, dall’antica Roma alle leggende rinascimentali, dando vita a una narrazione visiva ricca e immersiva.
Metamorphosis in Motion – Palazzo Litta (5 Vie)
corso Magenta, 24
10.00 – 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
L’installazione firmata da Lina Ghotmeh si propone di orchestrare il movimento, guidare la percezione e trasformare l’architettura in un’esperienza immersiva. Geometrie curve, percorsi sequenziali e prospettive mutevoli guidano i visitatori attraverso un viaggio coreografato, trasformando uno spazio storico in un labirinto interattivo. Ogni area offre modalità distinte di interazione con lo spazio, la luce e gli elementi naturali, invitando all’esplorazione e alla riflessione. L’opera attiva la partecipazione senza alterare la struttura, creando un dialogo tra patrimonio e design contemporaneo.
Blooming Imperfection (Portanuova)
Piazza Gae Aulenti, 12
10:00 – 20:00
Nel quartiere di Portanuova, Blooming Imperfection trasforma lo spazio urbano in un laboratorio a cielo aperto, dove errore e imperfezione diventano strumenti per generare connessioni autentiche. Il percorso espositivo si sviluppa tra le sculture di Andrea Olivari, ispirate agli organi del corpo umano, che dialogano con la città attraverso i podcast di Gabriele Agostinelli e l’utilizzo di QR code che permettono di generare versioni digitali personalizzate delle opere, creando un ponte tra fisico e digitale. Il percorso prevede anche corner fotografici in Via Capelli, Piazza Gae Aulenti e Piazza Luigi Einaudi, e momenti di approfondimento in agorà con ospiti come Alessandro Cattelan, Umberto Galimberti e Chiara Piotto.
Il Giardino delle Arti
Via Palestro, 8
10:00 – 20:00
Il brand di lifestyle nordico ARKET collabora con l’artista newyorkese Laila Gohar per la sua prima collezione ready-to-wea, e per celebrare il lancio hanno creato un’installazione pubblica che sarà esposta al Giardino delle Arti di Milano durante il Salone del Mobile.
L’opera, temporanea, reinterpreta una giostra storica, i cui elementi sono sostituiti da frutta e verdura fuori scala, unendo un interesse condiviso per il cibo, la dimensione ludica e la bellezza quotidiana con il linguaggio teatrale distintivo di Gohar.
Fondazione Istituto dei Ciechi (Porta Venezia)
Via Vivaio, 7
10:00 – 19:00
Concepita dallo studio di design Dotdotdot per la Fondazione Istituto dei Ciechi, Anima Mundi. A Visionary Impulse crea un microcosmo in continua evoluzione, offrendo un’esperienza visiva e sonora che si trasforma grazie alla presenza dei visitatori. Ispirata al Rinascimento Tecnologico di Geely, uno dei principali automotive brands distribuito in Italia da Jameel Motors, l’installazione interpreta la natura come una rete viva di relazioni, in cui l’essere umano è parte armonica e non dominante.
The Swedish Home (Porta Venezia)
Via Melzo, 12
10.00 – 19.00
Electrolux porterà un angolo di Svezia nel cuore della città: un ambiente immersivo dedicato al benessere, alla cura di sé e alla riconnessione con la natura. Durante il weekend verranno organizzate delle Cooking Class pensate come workshop per insegnare ai più piccoli a non sprecare il cibo avanzato, scegliendo tutti i giorni abitudini consapevoli e rispettose del Pianeta. Sabato 25 e domenica 26, dalle 16.00 alle 17.00, i bambini avranno la possibilità di diventare “Food Heroes”: potranno infatti trasformare gli avanzi in polpette zero-waste e imparare i segreti per preparare una pizza perfetta.
Fondazione Luigi Rovati (Porta Venezia)
Corso Venezia, 52
10:00 – 19:00
Registrazione all’ingresso
Renaissance of the Real, all’interno del giardino del museo un’installazione multisensoriale dell’artista e experience designer svizzera Annabelle Schneider funge da contrapposizione concettuale a questa saturazione digitale. il sistema trascende il suo ruolo di arredo, fungendo da scheletro architettonico che sostiene una morbida membrana tessile che si espande e si contrae impercettibilmente, come un organismo che respira. Questa bolla, simile a un bozzolo, crea un dialogo tra la griglia modulare in acciaio e la morbidezza fluida e organica, uno spazio in cui coesistono struttura e vulnerabilità. All’interno del bozzolo in tessuto, i visitatori si ritroveranno immersi in un paesaggio fatto di delicate frequenze sonore, luce diffusa, profumi e superfici tattili.
ADI Design Museum (Monumentale)
Piazza Compasso d’oro, 1
L’installazione di Chicco interpreta “La casa che cresce” come ecosistema in trasformazione, dove design, responsabilità e ricerca dialogano per costruire un nuovo immaginario dell’abitare, di cui la linea Meraviglia rappresenta l’espressione concreta.
A completamento dell’esperienza, nel weekend del 25 e 26 aprile, Chicco propone presso il Junior Lab dell’ADI Design Museum i laboratori gratuiti e a numero chiuso “La forma della meraviglia. Progettiamo oggetti e spazi che crescono con noi”, in programma dalle 10:30 alle 11:30 e dalle 16:30 alle 17:30 (3–6 anni) e dalle 14:30 alle 16:00 (6–12 anni), in cui bambini e genitori sono invitati a esplorare come oggetti e spazi della vita quotidiana possano cambiare significato attraverso immaginazione e osservazione.
SUPERLINKS People and Energy, Connected – Torneria Tortona (Tortona)
Via Novi, 5
10:30 – 20:00
Nel cuore di Tortona, Plenitude realizza un playground interattivo che attraversa il fisico, il digitale immersivo e il virtuale per raccontare la forza generativa delle connessioni.
Laboratorio scoubidou con sessioni ogni 20 minuti dall’apertura degli spazi (posti limitati).
Swatch AI-DADA – Opifico 31 (Tortona)
Via Tortona, 31
Swatch lancia AI-DADA, un progetto che ridefinisce il concetto tradizionale di orologio grazie all’incontro tra creatività umana e intelligenza artificiale. All’interno dell’AI-DADA Lab, i visitatori possono esplorare l’evoluzione dello stile Swatch e poi diventare protagonisti: è sufficiente inserire un input creativo per attivare l’AI, che genera in tempo reale una grafica originale per il modello NEW GENT. Un’esperienza aperta e inclusiva che consente a chiunque di trasformare la propria immaginazione in un accessorio unico e su misura.
Soundsorial Design – Opifico 31 (Tortona)
Via Tortona, 31
10:00 – 21:00
Attenzione: IQOS è il brand che produce smoke-free alternative for adult smokers, durante l’edizione 2025 erano ovviamente presenti e provabili i loro prodotti, valuti il lettore se ritiene comunque adatto visitare questo padiglione con figli minori e bambini a fronte del messaggio trasmesso.
È ispirato alla forza trasformativa del suono il nuovo progetto che IQOS presenta insieme a Devialet, eccellenza francese nell’ingegneria acustica. Soundsorial Design è l’installazione in programma all’Opificio 31: una rilettura dello spazio contemporaneo in cui suono, luce e movimento si intrecciano, esplorando cosa accade quando il suono supera i suoi confini e si traduce in forme visibili e dinamiche. In questo ambiente immersivo, frequenze e vibrazioni emergono oltre l’ascolto, diventando percepibili anche visivamente.
La collaborazione nasce dall’incontro tra l’innovazione acustica di Devialet e l’approccio pionieristico di IQOS, orientato a nuove contaminazioni tra tecnologia e design. Soundsorial Design prende forma come un paesaggio in continua evoluzione, modellato da acqua, movimenti e voci, in cui ogni presenza contribuisce a generare suono.
POOL. Ti sblocco un ricordo (Tortona)
Via Tortona, 58
10:00 – 22:00 (mercoledì 10-15)
Per celebrare i 40 anni in Italia McDonald’s al Fuorisalone presenta POOL. Ti sblocco un ricordo, mostra a cura di Nicolas Ballario che mette in dialogo gioco, tecnologia, design e arte contemporanea. Uno spazio immersivo che esplora il rapporto tra infanzia, immaginario visivo e costruzione della memoria contemporanea, grazie a una grande vasca di palline colorate, in dialogo con opere di Damien Hirst e Vedovamazzei, capace di intrecciare gioco, memoria e riflessione critica; una vera e propria macchina del tempo dotata di un sistema di intelligenza artificiale che genera in tempo reale un immaginario visivo personalizzato; uno spazio dedicato alla storia di McDonald’s in Italia, raccontata attraverso oggetti iconici, materiali d’archivio, design e memorabilia.
Laboratori del Perché sui CARATTERI CINESI – Centro Culturale Cinese (Sarpi)
Domenica 26 aprile, ore 16
Centro Culturale Cinese, Via Paolo Sarpi, 26
Il laboratorio è a ingresso libero e sarà possibile entrare per svolgere l’iniziativa per tutto il pomeriggio.
Laboratorio dedicato al carattere cinese del Cavallo, simbolo dell’anno 2026. Durante l’attività i partecipanti scopriranno l’origine e la forma del carattere e realizzeranno micro-opere d’arte ispirate ad esso, da esporre in una composizione collettiva o da portare a casa: un momento creativo di esplorazione e incontro tra culture.
l Laboratorio si terrà in collaborazione con Il Club dei Bimbi di Quartiere, un progetto che crea occasioni di incontro tra famiglie e bambini nei quartieri di Milano, attraverso attività semplici ma curate, che mettono al centro relazione, scoperta e vita di comunità.
Progettare o Essere Progettati – (Sarpi)
via Giovanni Verga 5, dal 21 al 26 aprile
presentazione pubblica: 25 aprile, ore 10:30
E se i giovanissimi potessero mettersi nei panni di un designer?
Attraverso interazione, didattica e un’attenzione concreta alla sostenibilità, abbiamo dato loro l’opportunità di scoprire cosa significa progettare: trovare l’equilibrio tra vincoli tecnici, creatività, ascolto dei bisogni, partecipazione e attenzione all’ambiente, scegliendo di impiegare materiali che hanno una seconda vita.
È proprio da questo percorso che nasce il nostro progetto speciale: 4 giochi di strada, Lettere Sparse, Salto nello spazio, Quattro Quadranti, S³, ideati insieme a una classe seconda della Scuola Secondaria di Primo Grado Panzini, in collaborazione con Associazione GPP, Ecopneus e The Playful Living.
Mobilini – i mobili dai bambini – Tana Spaces (Certosa)
Partendo da elementi di legno pretagliati i bambini possono assemblare e colorare piccoli arredi in scala, sperimentando forme, incastri e possibilità per promuovere l’autonomia creativa. Le architette e artigiane stimoleranno e guideranno i bimbi durante il workshop che si svolgerà all’aperto nel dehor.
3-7 anni
domenica 26 aprile alle 10:30
Tana Space Milano, Via Varesina, 204
Prenotazioni scrivendo a info@tanaspace.it – costo 20€
Missione Buio- BASE Milano (Tortona)
Via Bergognone, 34
Domenica 26 aprile, ore 11:00
Costo 8€ – Biglietti
Missione Buio è un workshop curato da Clara Fois, basato su un diario di attività pensato per guidare i bambini coraggiosi alla scoperta del buio e dei suoi misteriosi abitanti. Attraverso pagine da colorare, esercizi di disegno e affascinanti curiosità sugli animali notturni, il workshop invita i giovani esploratori a indagare l’oscurità in modo scientifico ma ludico.
I partecipanti (bambini dai 4 ai 10 anni) sono chiamati a sostenere una comunità scientifica spaventata – troppo timorosa di esplorare il buio in prima persona – raccogliendo osservazioni e spunti su questa profonda oscurità, spesso evitata. Attraverso un confronto diretto con il tema, i bambini sono incoraggiati a trasformare la paura in curiosità, imparando a vedere il buio come uno spazio di scoperta piuttosto che qualcosa da evitare.
Al termine del workshop, ogni bambino riceve il titolo di Esperto Mondiale Supremo di Oscurità Profonda e dei Suoi Derivati, insieme a una “Carta d’Identità dell’Oscurità” personalizzata, creata utilizzando le conoscenze acquisite durante l’esperienza.
FUORI MILANO (Cesano Maderno)
0-99 DESIGN PER GIOCO – Palazzo Arese Borromeo
La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso di Palazzo Arese Borromeo.
Tutti i giorni fino al 10 maggio, ore 10.00-13.00 e 15.00–18.00.
0-99. Design per gioco racconta il percorso evolutivo del gioco da tavolo, dalle sue origini più antiche fino alle espressioni contemporanee del game design. Il percorso espositivo accompagna il visitatore tra riproduzioni accurate di giochi storici, versioni fuori scala e pezzi rari o da collezione.
Si parte da una selezione di trenta giochi provenienti da diverse culture — dal Gioco reale di Ur al Go, dagli Scacchi al Domino, fino alle carte e alla Tombola — testimonianza di una tradizione millenaria.
Il viaggio prosegue attraverso i grandi classici del Novecento, come Cluedo, Forza 4, Monopoli e Risiko, quest’ultimo presentato in una spettacolare versione gigante e giocabile di 90 mq, simbolo della diffusione del gioco da tavolo a partire dagli anni Settanta.
Al centro della mostra, un approfondimento sul game design mette in luce il processo creativo, progettuale e artigianale che dà vita a un gioco. Un focus particolare è dedicato ad Alex Randolph, figura chiave del settore, a cui si deve l’introduzione del nome dell’autore sulle scatole: due sale ne raccontano il pensiero e il lavoro, anche attraverso il documentario Alex Randolph, regista di giochi.
La mostra si apre poi ai giochi moderni, protagonisti del rinnovato interesse per il board game dagli anni Novanta in poi, presentati in versioni celebrative, fuori scala o da collezione.
Infine, uno sguardo al futuro esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale sul game design, interrogandosi sulle nuove possibilità creative. In questo contesto si inserisce memorIA, progetto sviluppato da Studiolabo e Silvia Badalotti, che riflette sulle potenzialità dell’AI nel campo artistico e progettuale.
Oltre agli eventi del Fuorisalone per bambini da noi selezionati vai al sito ufficiale con tutti gli eventi Fuorisalone

