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Risvegli mattutini precoci: aiuto mio figlio si sveglia all’alba

risvegli mattutini precoci
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I risvegli mattutini precoci possono mettere alla prova moltissimi genitori, quella mattina in cui tuo figlio si sveglia alle 5, il resto del mondo dorme e tu non sai bene se iniziare la giornata o fingerti addormentata per terra nella speranza che ti imiti e si riaddormenti la abbiamo vissuta tutti. Il problema è quando quella mattina diventa la nostra normalità.

In estate, con il caldo e la luce che penetra tra le finestre, i risvegli mattutini precoci tendono ad aumentare e può essere molto faticoso capire come meglio superare questa fase.

Cosa sono i risvegli mattutini precoci?

Mi dispiace dirvelo ma i risvegli mattutini precoci sono tutti quei risvegli che avvengono prima delle 6:00. Per quanto ci piacerebbe che i nostri bimbi dormissero fino alle 9:00 l’orologio biologico di molti bambini sotto i 2 anni è fissato per una sveglia tra le 6:00 e le 7:30 e non c’è molto che si possa fare a riguardo.

Quindi se i vostri bambini si svegliano alle 6:10 la cosa più importante da fare (dopo aver seguito i consigli seguenti in caso il vostro bambino riesca effettivamente ad allungare la sua sveglia) è assicurarvi che dormano un numero totale di ore notturne sufficiente (tra le 10 e le 12 ore di sonno notturno).

Perché avvengono i risvegli mattutini precoci?

Le cause dei risvegli mattutini precoci possono essere molte ma parleremo qui delle più comuni e semplici da gestire.

La luce. Più spesso che non, soprattutto in estate, i bambini si svegliano alle 5:00 per il semplice fatto che alle 5:00 c’è luce e quindi il mondo attorno a loro sta comunicando loro che è giorno. Un bambino sotto i 3 anni non ha idea di cosa sia l’orario, non possiamo chiedergli di dormire perchè lo dice l’orologio, e l’alternanza buio luce è l’unico elemento che il suo cervello è in grado di comprendere al momento e che può guidare i suoi rimti giornalieri.

Assicuratevi che la stanza sia al buio più completo.

Se servisse procuratevi delle tende oscuranti, aggiustate le fessure della tapparella ed oscurate i vetri della porta della cameretta. Più la stanza è buia, meglio il vostro bambino dormirà.

Nanna troppo tardi. Non mi stancherò mai di ripeterlo, questa è la regola numero uno del sonno infantile, meno un bambino dorme peggio e meno dormirà.

In estate, proprio perchè c’è luce fuori, e perchè fa caldo e perchè siamo in vacanza, viene spontaneo spostare l’ora della nanna in avanti nella speranza che i bambini, come noi, possano poi recuperare il sonno perduto la mattina o durante il giorno.

Invece più l’ora della nanna si allontana dall’orario ideale più il corpo dei nostri bambini dovrà iniziare a produrre cortisolo (ormone dello stress) per poter restare sveglio nonostante la stanchezza e la melatonina (ormone del sonno). Questo fa sì che quando l’organismo dei nostri bambini inizierà a produrre cortisolo alle 3.30 del mattino per prepararsi per la sveglia questo andrà a sommarsi al cortisolo prodotto la sera precedente raggiungendo i livelli da sveglia prima del previsto e facendo iniziare la giornata alle 5 anziché le 7.

Non abbiate mai paura di anticipare l’orario della nanna e una volta che lo fate mantenetelo fisso per qualche giorno, non vedrete dei risultati immediati nell’ora della sveglia (per quelli ci vorrà qualche giorno), ma avrete un bambino che avrà dormito più ore e sarà più riposato.

Movimento. L’altro elemento che può causare dei risvegli mattutini precoci è l’assenza di movimento. Molti bambini in estate, chiudendo i servizi all’infanzia ed aprendo solo servizi privati, passano molto tempo in casa ed escono meno del previsto a causa del caldo. Un corpo che si muove poco è in generale un corpo che non sarà abbastanza stanco la sera e che farà fatica a dormire bene. Se non riuscite a trovare la possibilità per i vostri bimbi di uscire la mattina ed andare a giocare ai parchetti non abbiate il timore di farli sfogare la sera poco prima o poco dopo cena. Si può ballare, saltare sul lettone, arrampicarsi sul divano; non è necessario correre per stancare il corpo.

Ricordate sempre che un buon ritmo giornaliero è spesso l’alleato migliore contro i risvegli mattutini precoci, abbiate pazienza quando implementate dei cambiamenti e non demordete dopo pochi giorni, alcuni bambini hanno bisogno di tempo per riassettare i loro orologi interni.

Anna Pasotti

articolo di Anna Pasotti – L’acchiappasonno
consulente del sonno infantile
www.lacchiappasonno.com

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