Bonus Bebè, Bonus Mamma domani e Bonus asilo nido

bonus bebè

Che cosa è il bonus bebè?

Il bonus bebè è un contributo economico erogato dall’Inps per aiutare le famiglie che abbiano avuto un bambino nuovo nato, adottato o affidato.

A chi spetta e a quanto ammonta il bonus bebè?

Il bonus bebè andrà a tutti i bambini nati o adottati nel 2020.

Le famiglie che hanno un reddito Isee fino a 7 mila euro avranno 160 euro al mese, quelle che hanno un Isee tra 7 e 40 mila euro riceveranno 120 euro al mese, mentre le altre potranno contare su un assegno mensile di 80 euro. L’assegno sarà erogato per dodici mesi per ciascun figlio e salirà del 20% per un eventuale secondo bebè.

Il bonus bebè secondo figlio è previsto in queste misure: 96 euro al mese per chi ha un reddito sopra i 40 mila euro; da 104 euro al mese per chi ha un reddito tra i 7 mila e i 40 mila euro; da 192 euro al mese per chi ha un reddito inferiore a 7 mila euro.

Come si richiede il bonus bebè?

La domanda può essere presentata dal genitore, anche affidatario in possesso dei requisiti, entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare. Deve essere trasmessa in via telematica, una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affidamento preadottivo.

È possibile trasmettere la domanda autonomamente per via telematica sul sito INPS se si è in possesso del PIN dispositivo INPS, se no è possibile rivolgersi al patronato/CAF o chiamare il contact center dell’INPS.

Oltre al bonus bebè sono previste altre agevolazioni per la famiglia.

Che cosa è il bonus mamma domani?

Si tratta di un premio alla nascita di 800 euro corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affidamento preadottivo. Il bonus mamma domani (o premio alla nascita) è indipendente dal reddito ISEE.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento (nascita, adozione o affidamento) tramite i servizi telematici INPS accessibili direttamente dalla richiedente tramite PIN, attraverso il portale dell’Istituto, Contact Center (numero 803164, gratuito da rete fissa, oppure 06164164 da rete mobile) oppure tramite gli enti di patronato/CAF.

Si può fare domanda per ciascun evento (compimento 7° mesi di gravidanza, nascita, adozione o affidamento). In caso di gravidanza gemellare è necessario fare due domande e si avrà diritto a due assegni di 800€.

A chi è rivolto il Bonus Mamma:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.

Per richiedere il bonus occorre o il numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL; o l’indicazione che il certificato sia già stato trasmesso all’INPS per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla stessa gravidanza; oppure, le madri non lavoratrici possono indicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione (compreso tra M31 e M42 incluso).

Bonus asilo nido

Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile. L’importo massimo è di 1.500 euro su base annua erogato direttamente al genitore richiedente che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.

Il contributo per l’asilo è scalettato in tre fasce: 3 mila euro l’anno per chi ha un reddito Isee fino a 25 mila euro, 2.500 euro per chi sta tra 25 e 40 mila euro, 1.500 euro per tutti gli altri.

NB: Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall’articolo 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite.

La domanda può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato o tramite contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile o tramite gli enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La documentazione dovrà indicare la denominazione e la partita iva dell’asilo nido; il codice fiscale del minore; il mese di riferimento; gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento; il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.


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