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Come sopravvivere alle vacanze con i bambini e assicurarsi un rientro sereno

sopravvivere alle vacanze con i bambini
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Vediamo insieme alla consulente del sonno Anna Pasotti come sopravvivere alle vacanze con i bambini ed assicurarsi un rientro sereno senza difficoltà per i più piccoli al ritorno nelle loro camerette.

Sono tantissime le famiglie che mi dicono “mio figlio ha sempre dormito serenamente, poi abbiamo condiviso la stanza in hotel e da lì non siamo mai riusciti a rimetterlo nella sua cameretta.”

E’ una difficoltà comune, ma soprattutto, se la si conosce e previene, è una difficoltà che si può evitare.

E’ estate, la tua bambina / il tuo bambino dorme da un anno nella sua cameretta serenamente, partite per le vacanze e avete una sola stanza a disposizione. E’ estremamente comprensibile che una volta tornati a casa non capisca perchè debba tornare a dormire nella sua cameretta invece che dormire con voi come in vacanza.

Sotto i 3 / 4 anni le eccezioni non esistono, se avete cominciato a dormire nella stessa stanza, nella sua testa, questa è la nuova regola. Perchè cambiarla una volta a casa?

L’errore non è tanto il non prendere un stanza in più quanto il condividere in una stanza lo stesso spazio del sonno.

La soluzione è tanto semplice quanto efficace: create una partizione visiva tra il vostro letto ed il suo lettino.

Una partizione visiva? Sì.

Qualsiasi cosa, basta sia poco più alta e lunga del lettino: un separè (alcuni hotel li anno, basta chiedere), dei cartoni da imballaggio aperti ed incastrati in verticale, un lenzuolo tirato, uno stendino dei panni con sopra un asciugamano, la scrivania della stanza, una cassettiera, i materassini gonfiabili per la piscina… qualsiasi cosa che separi gli spazi del sonno nella stanza.

Ma davvero basta così poco?

Certamente, all’interno della stessa stanza (un po’ come all’interno della stessa casa) avete creato due spazi separati per il sonno; uno per voi ed uno per i bambini. In questo modo, anche se loro sanno di essere i stanza con voi, sapranno che il sonno è solo loro ed avranno conferma di non aver bisogno di voi per dormire bene. Cosa che già sa.

Quindi come sopravvivere alle vacanze con i bambini?

La partizione visiva è la cosa più utile ed importante da fare quando si va in vacanza. Altre cose a cui porre attenzione sono i ritmi che consiglio non siano troppo diversi dai ritmi che si tengono a casa e, quando si riesce, la routine della nanna da fare uguale a quella che si fa a casa.

Inoltre luce e nanna troppo tardi possono provocare i risvegli mattutini precoci di cui vi abbiamo parlato.

Per il resto se i vostri bambini hanno meno di 18 mesi informateli del rientro a casa la mattina stessa, se ne hanno più di 18 informateli il giorno prima così che ha tempo per prepararsi al ritorno.

Una volta a casa lasciate stare le valigie, andate a vedere subito la cameretta insieme, permettete loro di riscoprirla e (se lo desiderano) di entrare nel proprio lettino per qualche minuto.

Anna Pasotti

articolo di Anna Pasotti – L’acchiappasonno
consulente del sonno infantile
www.lacchiappasonno.com

Anna Pasotti è partner convenzionata ed offre lo sconto MaMCard a scelta tra –10% sulla prima consulenza, o una settimana gratuita aggiuntiva di supporto nei 6 mesi successivi al percorso insieme.


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