Mio figlio sta crescendo! Genitori e figli alle prese con i cambiamenti dell’età preadolescenziale

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L’età preadolescenziale rappresenta quella fase che si colloca tipicamente tra i 12 e i 14 anni e che separa l’età dell’infanzia dall’età adolescenziale. In questo periodo di vita, i preadolescenti sono chiamati a rispondere a una serie di importanti cambiamenti che vengono vissuti intensamente e che si presentano sia dal punto di vista scolastico (con il passaggio alla scuola secondaria di primo grado), sia dal punto di vista psichico, emotivo e fisico.

Ragazzi e ragazze si trovano costretti a rimaneggiare l’immagine di sé faticosamente formata durante l’infanzia grazie ai rimandi dei genitori e, a fronte di tutte le trasformazioni, sono chiamati a riprendere quella stessa immagine e a stravolgerla quasi completamente. In questa fase, infatti, i giovani iniziano a sentire “strette” quelle costruzioni che avevano caratterizzato l’infanzia fino a quel momento, cominciando a pretendere maggior autonomia da mamma e papà, alla ricerca di nuove costruzioni da utilizzare per formare la propria identità adulta.

I mutamenti che vengono vissuti nell’età preadolescenziale portano con sé un bagaglio di interrogativi da parte dei ragazzi ma anche da parte dei loro genitori. I preadolescenti vengono infatti travolti da emozioni talvolta contrastanti, dovute agli sviluppi repentini e inaspettati nel proprio aspetto fisico, alla difficoltà di organizzare i compiti scolastici, alla fine di un’amicizia che sembrava poter durare tutta la vita. Ecco che tutte queste trasformazioni racchiudono in sé molte domande, come ad esempio “sono io quello?”,“cosa mi sta succedendo?”,“cosa sto diventando?”.

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Dal canto loro, i genitori sono catapultati nel mondo preadolescenziale e spesso faticano a vedere il cambiamento nei propri figli e a trovare, come scrive il Dr. Alberto Tuccio, «la “giusta distanza” attraverso la quale lasciar loro lo spazio per la sperimentazione, sapendo però esser presenti quando le scoperte, i cambiamenti e le novità sono inattesi e spiazzanti» (“Mio figlio sta crescendo!”, Edizioni San Paolo, 2021).

Le evoluzioni di questa fase, dunque, lasciano sorpresi anche i genitori: di quel bambino che correva per casa e si rivolgeva continuamente a loro spesso non vi è più traccia e improvvisamente si trovano a fare i conti con il ragazzo o la ragazza che hanno di fronte e ad ammettere che“mio figlio sta crescendo!”.

È dall’idea di dare delle risposte alle semplici, ma allo stesso tempo complesse, domande dei preadolescenti e dei loro genitori che nasce la più recente pubblicazione della Collana Pollicino: Mio figlio sta crescendo! Trasformazioni e separazioni in preadolescenza (Edizioni San Paolo, 2021).

Un piccolo libro che tocca tematiche profonde in maniera chiara e delicata attraverso gli interrogativi e le riflessioni di due genitori alle prese con un figlio in età preadolescenziale, tramite consigli ed esempi che accompagnano il lettore a sbrogliare quei nodi imprescindibili tipici di questa età. Nell’articolazione dei capitoli l’autore, il Dr. Alberto Tuccio – psicologo, psicoterapeuta e membro dell’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus –, affronta preoccupazioni e timori di mamme e papà abbracciando temi classici di questa fase, come le trasformazioni del corpo, ma anche estremamente attuali, come la paura legata alle conseguenze di una socialità basata sul web.

L’età preadolescenziale articolo a cura di

Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus
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