5 procedure di primo soccorso che puoi insegnare ai bambini
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5 procedure di primo soccorso che puoi insegnare ai bambini

primo soccorso che puoi insegnare ai bambini

I bambini hanno un’incredibile capacità di apprendimento: perché non insegnare loro come reagire in caso di emergenza?

Ecco le procedure primo soccorso che puoi insegnare ai bambini.

Chiamare il 112 – numero unico di emergenza

È una delle lezioni più semplici e importanti: non appena i bambini sono in grado di riconoscere i numeri, possono imparare a chiamare il 112. Sia dai cellulari che dal telefono di casa che può avere procedure diverse. Fare sempre riferimento al numero di emergenza come “uno uno due” e non “undici due” un bambino potrebbe non sapere come comporre il numero correttamente a causa del tentativo di trovare il pulsante “11” sul telefono.

Insegna ai bambini cosa dire quando un operatore di emergenza chiede perché è necessario un aiuto o casa è successo:

  • Il motivo: “Mia madre è caduta e non riesce a muovere la gamba” o “La casa accanto è in fiamme”.
  • Nome completo del bambino.
  • Indirizzo o posizione: “Siamo di sopra a casa nostra” o “Siamo nei campi da tennis nel parco”. Se vivi in ​​un condominio, assicurati che tuo figlio conosca il numero e il piano dell’appartamento.

Dalla maggior parte delle aree si riesce a tracciare una chiamata, assicurati che i bambini sappiano che la chiamata al 112 non è uno scherzo e ogni volta che viene effettuata una chiamata quando non necessaria ritarda una risposta a qualcuno che ha bisogno di aiuto ed il personale di emergenza potrebbe essere spedito direttamente in quella posizione.

I bambini hanno bisogno di conoscere i dettagli su ciò che costituisce un’emergenza ed anche il gioco di ruolo è uno strumento particolarmente utile per questo e darà fiducia ai tuoi figli. Puoi quindi porgli delle domande del tipo “cosa faresti se la casa è in fiamme?”

Utilizzo di un kit di pronto soccorso

Prendi con i tuoi figli la scatola del pronto soccorso che hai in casa. Assicurati conoscano e ricordino dove viene tenuta e fai vedere i contenuti spiegando ogni oggetto e lo scopo cui serve. Chiedi ai bambini ed ai ragazzi di provare ad usarli in una dimostrazione pratica ricreata appositamente.

In commercio esistono kit di pronto soccorso già completi, oppure puoi comporlo in base alle esigenze della tua famiglia acquistando i prodotti a necessari e riponendoli in una scatola apposita, o altro contenitore che preferisci.

Kit di pronto soccorso per bambini: 15 prodotti necessari

Controllare una emorragia

Insegna ai tuoi figli ad esercitare una pressione diretta sulla ferita, fino a quando l’emorragia si ferma o arriva l’aiuto, coprendola con una garza, un tovagliolo di carta, un panno pulito o un indumento a seconda delle dimensioni del taglio.

Se la ferita è su di un’altra persona, va prima coperta se possibile con la mano della persona stessa. Se l’emorragia non si interrompe ancora, chiedi a tuo figlio di mettere la mano sulla mano dell’altra persona per aiutare ad applicare la pressione. Se possibile, chiedi a tuo figlio di usare un guanto o un sacchetto di plastica pulito per coprire prima la mano. Se il sangue penetra nella medicazione che ha applicato, fagli aggiungere un altro strato di medicazione senza rimuovere ciò che è già in atto. Ciò consente al sangue di aderire e formare un coagulo. Insegnagli che è meglio lavarsi e disinfettarsi le mani prima e dopo aver aiutato qualcuno.

Cosa fare in caso di sangue dal naso o epistassi

Stringere il naso con le dita per alcuni minuti e respirare dalla bocca. Mantenere una posizione eretta che aiuta a diminuire la congestione nasale e se necessario applicare del ghiaccio che funge da vasocostrittore.

E’ possibile creare un “tappo” con della garza bagnata di cicatrizzante e infilarla nella narice. Non utilizzare il cotone idrofilo perchè filamentoso.

Dopo avere perso sangue dal naso si forma una crosta che non va rimossa per evitare che l’emorragia si ripresenti.

Pungiglioni e schegge

A volte i bambini si fanno male cadendo su qualcosa che si penetra nella pelle, come un pezzo di vetro rotto o il legno di un bastone. Di a tuo figlio di non estrarre nulla che sia incastrato in una ferita.

Se sanguina va premuta l’area intorno all’oggetto ma non su di esso; in alcuni casi è meglio mettere a mo di cuscinetto del materiale pulito attorno all’oggetto e fare una fasciatura per tenerlo fermo in posizione ed evitare danni da movimento o che possa penetrare ulteriormente nella ferita.

Frattura ossea

Spiega ai bambini più piccoli che le ossa possono essere rotte o spezzate e che “fratturato” significa la stessa cosa. Spiega loro che le ossa sono un apparato vivente con un afflusso di sangue e nervi, quindi le ossa sono rotte, fuoriesce sangue nel tessuto circostante e causa dolore, edema e gonfiore.

Sarà necessario richiedere aiuto da un adulto o inviare qualcuno a chiedere aiuto. Chiedere dove fa male e dire alla persona di mantenere ferma la parte lesa, magari immobilizzandola. Il tuo bambino può aiutare a rendere la persona a suo agio trovando qualcosa di morbido su cui poggiare la parte lesa.

Assicurarsi che la persona non mangi o beva nulla perché potrebbe aver bisogno di un’operazione per rimettere l’osso nel posto giusto.