Vai al contenuto
segnali di violenza psicologica

Violenza di genere: quali sono i segnali di violenza psicologica

Mamme, prima ancora di essere mamme siamo donne, proviamo a dare i confini di quella che è la violenza psicologica e distinguere quali sono i segnali di violenza psicologica – perché la violenza psicologica precede sempre quella fisica.

Quali sono i segnali di violenza psicologica?

  • marcata gelosia: la scambiamo per grande attenzione da parte sua ma cela un bisogno di possesso;
  • desiderio di controllo e iperpresenza: all’insegna di un tempo prezioso passato insieme, il partner tende ad allontanarci dalle nostre frequentazioni più care nel tentativo di isolarci:
  • marcata critica continua: è colpa tua, non sei capace, per poi tornare sui propri passi e chiedere scusa, ma ricominciare da capo subito dopo;
  • non lavorare amore, ci sono io: è il passo verso la dipendenza economica;
  • instabilità emotiva: dalla gentilezza all’irascibilità.

Approfondisci guardando il video

Come funziona la violenza psicologica

Si tende a giustificare il partner e si pensa di essere colpevoli, ma un conto è il conflitto ed un conto il maltrattamento. Non c’è una vera volontà di risolvere il problema, la negoziazione non vede mai la luce, perché non c’è mai un compromesso. A quel punto siamo all’interno di una spirale di violenza psicologica con umiliazione, ricatto emotivo, il disprezzo e la colpevolizzazione, il silenzio punitivo sono all’ordine del giorno.

Chiedere aiuto

Per avere aiuto o anche solo per un consiglio chiama il numero gratuito 1522 antiviolenza e stalking.

Leggi anche:

La dipendenza affettiva: quando la realtà è a tratti scadente

Se mi ama mi capisce. Coltivare risorse emotive perché la coppia (e non solo) non scoppi

Luisa Ghianda psicologa

articolo a cura della Dr.ssa Luisa Ghianda
psicologa e counsellor, partner convenzionata
www.luisaghianda.it
Facebook @LuisaGhianda
Instagram @luisaghianda_livegently