Una seconda possibilità per un amore

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Non è facile e qualche volta non è neanche possibile regalare alla propria storia d’amore una seconda possibilità.

Ma è una cosa bellissima.
Si vive di fretta e, banale quanto vero, per inseguire la quotidianità ci si dimentica di prendersi cura di quello che a quella quotidianità, a quella famiglia, a quella casa, a quei bambini, a quelle abitudini, ha dato origine: quell’amore una volta fatto di appuntamenti e batticuore, ora di impegni, noia e stanchezza. E allora perchè dare a un amore una seconda possibilità?

Non ci sono ricette, per far funzionare un amore, e se ce ne sono di certo io non le conosco.
Riflettevo però sul valore della seconda possibilità.

In fondo, quale rapporto duraturo non si è nutrito di una seconda chance almeno una volta nei lunghi anni insieme? Esiste l’amore perfetto, che non richiede il regalo grande di una chance in più? Quale amore non avrà mai avuto bisogno di interrogarsi, di ritrovarsi, di recuperare il senso dei giorni passati insieme?

Solo gli amori più grandi sono fatti della capacità di dare una seconda possibilità, da un lato, e di cogliere appieno il valore di un regalo così grande, dall’altro.

La verità è che la nostra felicità non dovrebbe mai provenire da un’altra persona. E chiunque dica che ha una relazione facile e perfetta e che non litiga mai sta mentendo o negando profondamente. Le coppie sane si confrontano e discutono.

Quando si parla di amore sono coinvolti i sentimenti e le debolezze di ognuno e se un rapporto fallisce solitamente ci si mette in discussione. Ma prima di arrivare a separarsi quando si è al limite, si cerca valutare pro e contro e di ricomporre la coppia e la relazione e spesso dare una seconda possibilità per un amore funziona.

Quali possono essere le ragioni per una seconda possibilità?

I tuoi problemi non sono insormontabili: ci sono sicuramente buoni motivi per porre fine a una relazione. Alcuni problemi non possono essere risolti. Fai un elenco dei problemi che stai affrontando, quindi chiediti onestamente se potrebbero essere risolti. Forse sei troppo stanco, triste o frustrato per pensare di risolverli in questo momento. Va bene. Potresti aver bisogno di una pausa, o di un nuovo inizio, o di un buon terapista di coppia, ma se i tuoi problemi hanno soluzioni, considera l’idea di restare lì.

Entrambi si assumono la responsabilità di ciò che è andato storto: bisogna essere disposti a guardarsi onestamente e ad affrontare le proprie paure e i propri difetti, ed a cambiare.

Il dolore e la tristezza per la fine della relazione non inizia a diminuire ed i sentimenti reciproci sono ancora vitali.

L’attrazione fisica non è qualcosa che puoi fingere; o ce l’hai o non ce l’hai.

Le relazioni spesso si disgregano quando uno dei partner sta attraversando una situazione particolarmente stressante e se uno dei partner è in preda a una crisi, non è il momento di prendere decisioni a lungo termine sulla vostra relazione. A volte questi tipi di crisi aiutano a cementare una coppia, ma è anche vero che altre volte allontanano le persone. Se c’è amore, le cose non saranno così difficili per sempre; vale la pena stare vicino al partner in difficoltà ed avere la pazienza di aspettare.

Forse dopo tanto tempo che si sta si a che fare sempre con gli stessi problemi e si rinuncia a provare ad avere una nuova prospettiva sulla relazione, così come fare una pausa e tornare insieme.

Una seconda possibilità per un amore: a volte l’amore non può vincere tutto, ma se si è ancora veramente innamorati la maggior parte delle cose scritte qui sopra sono vere. Avere una attrazione fisica incredibile, essere disposti ad andarsi incontro, lavorare e cambiare, provare tutto quello che c’è da provare per dare un’altra possibilità alla relazione.

Voi avete mai dato una seconda possibilità? E come è andata? Quando tutto sembra perduto, quando davvero pare non ci sia più niente da dirsi o da recuperare, come si fa a ritrovare il bandolo della matassa? A decidere di andare avanti, di ricostruire anziché cedere alla tentazione più facile di distruggere? O semplicemente di lasciare andare tutto alla deriva, per stanchezza, per delusione o per noia?