Bambini al sole? Sì ma con precauzioni

Il sole fa bene all’organismo, in quanto ne stimola la crescita. Una verità scientifica che vale soprattutto per i bambini, ma che necessita anche di un’importantissima precisazione: bambini al sole? Sì, ma con le dovute precauzioni. Questo perché, se da un lato il sole fa bene al corpo e alla mente, dall’altro una eccessiva esposizione ai suoi raggi può causare anche diversi problemi all’organismo dei bimbi che – non essendo ancora formatosi del tutto – potrebbe non essere in grado di difendersi dai raggi ultravioletti. Da ciò si evince tutta l’importanza di una serie di consigli e di pratiche da tenere sempre a mente, quando si portano a mare i bambini.

Sole e bambini: pro e contro

Il sole fa bene perché aiuta l’organismo dei bimbi per la sintetizzazione del calcio e della vitamina D, e dunque per la crescita delle ossa. Ma il sole non ha solo dei pro, ma anche dei contro: l’esposizione prolungata può infatti danneggiare le retine e causare gravi problemi alla pelle più o meno gravi, dalla comparsa di arrossamenti alla formazione di vescicole che indicano una scottatura di livello superiore. Inoltre, anche la tipologia di incarnato gioca un ruolo predominante per la salute dei bimbi al sole: i bambini con la pelle lattea e con i capelli biondi o chiari non devono essere mai esposti direttamente al sole, perché le conseguenze sulla pelle sono peggiori rispetto a quelle che potrebbero sorgere negli altri bimbi.

I consigli per i bambini al sole

In realtà, l’esposizione diretta al sole non dovrebbe mai essere prolungata per nessun bambino: si consiglia, infatti, di non superare mai i 5-10 minuti per le prime esposizioni, aumentando piano piano e aggiungendo qualche minuto nelle giornate seguenti. È altrettanto importante applicare sempre la protezione solare e scegliere un prodotto adeguato: ad esempio, i solari Lichtena sono ottimi per i bimbi, in quanto la loro formula brevettata ha dei filtri minerali in grado di schermare totalmente la pelle e contrastare i radicali liberi prodotti dai raggi ultravioletti. Detto questo, c’è un’altra regola da rispettare: l’esposizione al sole deve sempre avvenire prima delle 11.00 e dopo le 18.00.

Altri consigli utili per proteggere i bambini

Idratarli facendoli bere spesso, proteggerli con cappellini e occhiali da sole, e assicurargli sempre un riparo all’ombra dell’ombrellone: questi sono altri consigli importantissimi che dovrete seguire quando porterete con voi in spiaggia i vostri bambini. Ma non sono gli unici: anche l’alimentazione va curata, preparando dei pasti leggeri per compensare sia la perdita dei liquidi, che la perdita di nutrienti come le vitamine e i minerali tramite la sudorazione. Mangiare pasti freschi a base di frutta e di verdura, è molto indicato anche per una digestione veloce e poco impegnativa.

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