Mostra al MUBA: Libri senza parole. Destinazione Lampedusa.

untitled (9)Da non perdere la mostra inaugurata la scorsa settimana al Muba. Si tratta di una raccolta di oltre 100 libri provenienti da tutto il mondo. Sono “silent book”, cioè libri che non hanno bisogno di parole per raccontare favole e storie meravigliose, splendidamente illustrate.

In questo modo il libro per bambini diventa uno strumento universale di condivisione, di apertura interculturale, di stimolo della fantasia.

La mostra, ora a Milano nella suggestiva ambientazione del Muba alla Rotonda della Besana, è partita da Roma, ha toccato diverse città italiane, è arrivata fino a Città del Messico e approderà, infine, a Lampedusa, dove costituirà il nucleo di una biblioteca per ragazzi, dedicata sia a coloro che lì vivono, sia ai migranti minori che stazionano o transitano in quel luogo sempre al centro della cronaca.  

La mostra stessa e i suoi obiettivi assumono, mi pare, i tratti di una bella favola, densa di significati.

Un’occasione da non perdere per i nostri bambini, ma anche per noi!

Orari mostra:

lunedì 9.30-15.30

da martedì a venerdì: 9.30-18.30

sabato, domenica e festivi: 10.00-19.00.

Ingresso libero e gratuito.

    

Teatro Colla: Cenerentola ai tempi nostri con tante marionette, sorprese e tante risate

 

 

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20 novembre Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

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Il 20 novembre è l’anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (UNCRC), approvata nel 1989. L’adozione della convenzione internazionale è stata una pietra miliare per i diritti dei bambini. Per la prima volta i bambini non sono stati visti come oggetti passivi che dovevano essere assistiti, ma piuttosto come personeche partecipano attivamentealle decisioni da prendere. Tuttavia, come con qualsiasi altro accordo internazionale è solo con il passare del tempo che è possibile verificare se la convenzione sia davvero rispettata e vedere se i bambini sono protetti, rispettati e a loro agio in un ambiente senza alcun tipo di violenza fisica o psicologica.

Proprio in questa direzione si muovono i LIONS italiani con il loro service dedicato alla prevenzione dell’ABUSO SUI MINORI .

L’abuso sessuale sui minori è una realtà che spaventa. Le paure e le emozioni che suscita nei genitori e negli educatori, lo hanno trasformato in un problema rispetto al quale è meglio non parlare, non agire, non fare nulla. Ci si limita a sperare che un evento tanto terribile non capiti mai nella propria famiglia o nella propria scuola…

La prevenzione dell’abuso sessuale dovrebbe invece essere proposta adeguatamente ed in modo non allarmistico ai bambini di tutte le età, sia a scuola che in famiglia, affinché sappiano difendersi nelle situazioni di rischio e soprattutto comprendano che il loro corpo e la loro persona hanno valore e dignità.

I Lions hanno deciso scendere in campo per tutelare i bambini e contribuire sensibilmente a migliorare la società futura: solo educando le nuove generazioni al rispetto verso gli altri e verso se stessi si combatte concretamente il fenomeno della violenza e si vince la logica del segreto e dell’omertà.

L’impegno concreto si articola attorno ad un PROGETTO DI PREVENZIONE PRIMARIA dedicato ai bambini delle scuole elementari, ai loro genitori ed insegnanti.

L’attività si sviluppa attorno ai seguenti concetti chiave:

  • -  imparare a valorizzare e rispettare il proprio corpo e quello degli altri
  • -  conoscere il proprio corpo, riconoscere le differenze di genere, conoscere e approfondire i cambiamenti del corpo nelle varie fasi dello sviluppo
  • -  capire le differenze tra un “tocco positivo” e un “tocco negativo”
  • -  imparare a riconoscere le situazioni di rischio, prevenirle, comportarsi in modoadeguato per affrontarle
  • -  capire l’importanza di raccontare quanto può essere accaduto liberamente, senza paura o imbarazzo, identificare le figure di riferimento a cui chiedere aiuto

    Vengono inoltre proposti innumerevoli incontri aperti alla cittadinanza volti a comprendere il fenomeno al fine prevenirlo invitando relatori esperti (psicologi, psicoterapeuti, educatori, forze dell’ordine, ecc.).

    

IL BLOG DI GIULIANA: Un altro 17 novembre, World Prematurity Day

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Ho sentito poco fa una mamma della Tin.

Del resto anche a questo servono le giornate dedicate a un tema. 
Non solo a sensibilizzare le istituzioni e le persone che ne sanno poco, ma anche a ricordare, a chi la prematurità l’ha conosciuta da vicino, di non essere solo.

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Mostra: il mito di Beethoven raccontato a fumetti, dai Peanuts a Pippo

mostra BAM, BAM, BAM, BAAAAM!

il mito di Beethoven raccontato a fumetti, dai Peanuts a Pippo

WOW Spazio Fumetto
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata
Viale Campania, 12 – Milano
ingresso libero – Info: www.museowow.itwww.culturazona4.webnode.it – Tel.: 02/49524744

True comics 1943 Dopo il fortunato successo delle mostre “Mozart a Strisce” (2011), “Wagner a Strisce” (2012) e “Sempre Verdi” (2013) allestite da WOW Spazio Fumetto di Milano in occasione delle iniziative organizzate dal Comune di Milano per celebrare l’inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala, il museo quest’anno propone una mostra dedicata al mito di Ludwig van Beethoven, autore dell’opera “Fidelio” con cui il 7 dicembre il massimo teatro milanese inaugura la sua stagione 2014-2015.

Dai Peanuts a Pippo, dalla propaganda americana – che lo adotta come cantore della libertà contro gli orrori del Nazismo – alle eleganti scene delle Figurine Liebig, un viaggio nel mondo del fumetto e dell’illustrazione sulle tracce di Ludwig van Beethoven. Non a caso il titolo stesso della mostra, “BAM, BAM, BAM, BAAAAM!”, traduce in linguaggio fumettistico il celebre attacco della sua Quinta Sinfonia! La mostra gode del patrocinio e della collaborazione del Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano.

Martedì 16 dicembre 2014
INIZIATIVA SPECIALE “BUON COMPLEANNO BEETHOVEN!”
In occasione del compleanno di Beethoven il museo apre gratuitamente le sue porte dalle 10.00 alle 20.00 a tutti i musicisti, gruppi e orchestre che vogliono venire ad eseguire brani beethoveniani
per una giornata di grande musica!
Realizzata con il Consiglio di Zona 4 del Comune di Milano, in collaborazione con l’Associazione ICM Insieme con la Musica,il Sistema Orchestre e Cori Giovanili e Infantili  (Lombardia) e Fondazione Pasquinelli

Pippo Beethoven - copertina 1981Allestita presso la sede del Museo del Fumetto di Milano dal 29 novembre 2014 all’11 gennaio 2015 (ingresso libero), in occasione dell’inaugurazione della Stagione Lirica 2014-2015 del Teatro alla Scala con l’opera “Fidelio”, la mostra “BAM, BAM, BAM, BAAAAM!” propone un viaggio nel mito beethoveniano così come ce lo hanno raccontato i fumetti, con particolare attenzione ai simpaticissimi Peanuts, i personaggi inventati dal fumettista americano Charles Schulz nel 1950. E’ infatti uno di loro, il tenero Schroeder, l’introverso bimbo pianista amico di Charlie Brown e Snoopy che adora suonare Beethoven seduto al suo piccolo piano giocattolo. Alla storia di questo surreale personaggio è dedicata gran parte della mostra: 50 strisce opportunamente ingrandite ci raccontano la sua passione per la musica del Genio di Bonn, il suo assillante bisogno di festeggiarne il compleanno ogni 16 dicembre (giorno in cui il museo ospiterà un evento speciale), il suo rapporto con gli altri componenti della compagnia, compreso il simpatico cagnetto Snoopy che ama farsi letteralmente cullare dai pentagrammi che fuoriescono dal suo piano giocattolo. Spazio anche al racconto della sua “crescita”: dalla striscia in cui compare per la prima volta nel 1951 alle storie che lo vedono assillato dalla pestifera Lucy, bambina follemente innamorata di lui che non sopporta vederlo costantemente distratto dalla passione per Beethoven. Grazie alla collaborazione di Bic Licensing, sarà esposta una bellissima statua di Schroeder con l’immancabile busto di Beethoven!